Tito Boeri

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Tito Boeri

Tito Boeri (Milano, 3 agosto 1958) è un economista italiano, presidente dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale[1][2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'architetto Cini Boeri e del neurologo Renato Boeri, fratello di Sandro e di Stefano, rispettivamente giornalista e architetto, si è laureato in economia nel 1983 presso l'Università Bocconi dove insegna nei corsi undergraduate[3]. Nel 1990 ha ottenuto il PhD in economia alla New York University. Nell'università milanese è stato il primo professore a introdurre un corso interamente in lingua inglese.

Professore ordinario di economia del lavoro, svolge le proprie attività di ricerca presso l'IGIER dell'Università Bocconi. È direttore della Fondazione Rodolfo Debenedetti, istituzione volta a promuovere la ricerca nel campo della riforma dei sistemi di welfare e dei mercati del lavoro in Europa.

È stato consulente del Fondo monetario internazionale, della Banca Mondiale, della Commissione europea e del governo italiano, nonché senior economist all'OCSE dal 1987 al 1996. È inoltre research fellow del CEPR, del William Davidson Institute dell'Università del Michigan, del Netspar dell'Università di Tilburg e dell'IZA - Institut zur Zukunft der Arbeit (Istituto per il Futuro del Lavoro) a Bonn. È membro del Consiglio della European Economic Association.

Ha collaborato con il quotidiano La Stampa e dal 1º maggio 2008 collabora con il quotidiano la Repubblica. Con il contributo di altri economisti, tra i quali Pietro Garibaldi, ha fondato i siti lavoce.info (rivista online su cui si confrontano le opinioni sull'economia italiana e internazionale) e Voxeu.org, ed è direttore scientifico del Festival dell'economia di Trento.

Il Consiglio dei Ministri del 24 dicembre 2014 lo ha nominato presidente dell'INPS[1].

Proposte di riforma del mercato del lavoro[modifica | modifica wikitesto]

Tito Boeri al Festival dell'economia di Trento del 2009.

Boeri ha sostenuto la necessità di riforma del sistema del mercato del lavoro italiano attraverso l'adozione di diverse misure.

Ha proposto l'introduzione del salario minimo orario e di un contratto unico a tempo indeterminato a tutele progressive per ridurre il precariato e risolvere il dualismo tipico del mercato del lavoro italiano.

Ha perorato, inoltre, l'opportunità di un diritto automatico e uniforme alle prestazioni sociali, in maniera analoga ai sistemi di tutele previsti degli ordinamenti degli altri Paesi europei occidentali.

« Solo un disoccupato su cinque (anziché quattro su cinque come avviene altrove in Europa) riceve un sussidio di disoccupazione. »
(Tito Boeri e Pietro Garibaldi, Un nuovo contratto per tutti (pag. 49) [4])
« Ci vuole comunque la volontà di fare sul serio. È da anni che si parla di riformare i nostri ammortizzatori sociali. Ma nessun governo, quale che sia il suo colore politico, lo fa. »
(Tito Boeri e Pietro Garibaldi, Un nuovo contratto per tutti (pag. 107) [4])

Le sue tesi sono presentate in vari libri e sono state esposte in numerose consulenze televisive.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Il muro delle pensioni. Idee dall'Europa per riformare il welfare, con Agar Brugiavini, Il Sole 24 Ore Pirola, 2000. ISBN 978-88-8363-098-9
  • Uno Stato asociale. Perché è fallito il Welfare in Italia, Laterza, 2000.
  • The Role of Unions in the Twenty-first Century, Oxford University Press, 2001.
  • Meno pensioni, più welfare, Il Mulino, 2002.
  • Immigration Policy and the Welfare System, Oxford University Press, 2002.
  • Europa: più grande o più unita?, con Fabrizio Coricelli, Laterza, 2003. ISBN 978-88-420-6986-7
  • Shadow Sorting, NBER Macroeconomics Annual, MIT Press, 2005.
  • Are Labour Markets in the New Member States Sufficiently Flexible for EMU?, The Journal of Banking and Finance, 2005.
  • Why are Europeans so tough on Migrants?, Economic Policy, 2005.
  • Women at Work, an Economic Perspective, Oxford University Press, 2005.
  • Structural Reforms without Prejudices, Oxford University Press, 2006.
  • Working Hours and Job Sharing in the EU and USA, Oxford University Press, 2007.
  • Un nuovo contratto per tutti, con Pietro Garibaldi, Chiarelettere, 2008. ISBN 978-88-6190-049-3
  • The Economics of Imperfect Labor Markets, con Jan Van Ours, Princeton University Press, 2008. Trad. italiana: Economia del mercati del lavoro imperfetti, EGEA, 2009. ISBN 978-88-238-2114-9
  • (con Vincenzo Galasso) 'Contro i giovani. Come l'Italia sta tradendo le nuove generazioni, Arnoldo Mondadori Editore, 2009. ISBN 978-88-6190-230-5
  • La crisi non è uguale per tutti, Rizzoli, 2009. ISBN 978-88-17-03742-6
  • Le riforme a costo zero. Dieci proposte per tornare a crescere, con Pietro Garibaldi, Chiare Lettere, 2011. ISBN 978-88-6190-230-5
  • Parlerò solo di calcio, il Mulino, 2012. ISBN 978-88-15-23948-8

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Inps, Tito Boeri nuovo presidente, Corriere della Sera, 24 dicembre 2014. URL consultato il 24 dicembre 2014.
  2. ^ Tito Boeri nuovo presidente dell’Inps, Il Sole 24 Ore, 24 dicembre 2014. URL consultato il 25 dicembre 2014.
  3. ^ Tito Michele Boeri, didattica.unibocconi.it. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  4. ^ a b Un nuovo contratto per tutti, chiarelettere.it. URL consultato il 14 dicembre 2014.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente di INPS Successore
Tiziano Treu (Commissario straordinario) in carica dal 24 dicembre 2014


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