Casablanca, Casablanca

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Casablanca, Casablanca
Casablanca casablanca scuro.png
Inizio del film, lo Scuro al Gambrinus
Titolo originale Casablanca, Casablanca
Paese di produzione Italia
Anno 1985
Durata 109 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Francesco Nuti
Soggetto Luciano Vincenzoni, Sergio Donati e Francesco Nuti
Sceneggiatura Luciano Vincenzoni, Sergio Donati e Francesco Nuti
Produttore Gianfranco Piccioli
Fotografia Franco Di Giacomo
Musiche Giovanni Nuti
Interpreti e personaggi
Premi

Casablanca, Casablanca è il primo film diretto da Francesco Nuti, nel 1985.

Il film, sequel di Io, Chiara e lo Scuro di Maurizio Ponzi (nel quale Nuti aveva partecipato in veste di co-sceneggiatore ed interprete protagonista), ha una cornice legata al gioco del biliardo all'italiana. Nel titolo, così come nella sceneggiatura e nelle immagini, è evidente il riferimento al film cult del 1942 Casablanca.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film si apre nella sala biliardo Gambrinus di Firenze, dove Novello (che si fa chiamare Merlo), si è riunito con i proprietari della sala al momento dell'apertura per una chiacchierata e, dall'oscurità, appare "lo Scuro" (Marcello Lotti, che interpreta se stesso), pluricampione di biliardo all'italiana che dopo una lunga assenza è tornato in quella sala ad allenarsi. Durante la chiacchierata viene riferito di Francesco Piccioli, un ex appassionato di biliardo e oggi cameriere, l'unico che sia riuscito a sconfiggere lo Scuro impressionando per la sua bravura ostentata in numerosi tiri ad effetto ed in particolare il colpo dell'ottavina reale, che sin dal momento della sconfitta dello Scuro viene utilizzato da Francesco ogni volta che entra in una sala biliardo.

Francesco, innamoratosi della musicista Chiara già nel film precedente, abbandona il biliardo per amore. Merlo, l'accompagnatore dello Scuro, offre a Francesco la possibilità di partecipare al mondiale di biliardo a Casablanca in Marocco, ma Francesco rifiuta anche se non categoricamente, riservandosi un po' di tempo per riflettere.
Francesco sospetta che Chiara abbia un amante di nome Daniel: egli la riaccompagna a casa più di una volta, la invita a cena (Chiara come scusa dice a Francesco che era una cena con altri colleghi oltre che lui), durante un debutto di Chiara Francesco capisce che tutto combacia con il tradimento. Infuriato dal fatto che lei gli ha detto di aver già fatto l'amore con Daniel, Francesco la caccia di casa e decide di riprendere la sua passione per il biliardo.

Francesco parte per Casablanca, dove sfiderà i campioni mondiali di biliardo ed approda alle semifinali sbaragliando gli avversari. In un locale, il Rick's Bar, Francesco ordina un whiskey liscio, si volta e vede Chiara insieme a Daniel: Chiara sarebbe partita per il Marocco dopo aver firmato un contratto per portare la sua carriera da musicista in giro per il mondo (già detto a Francesco prima della loro rottura). Incrociati gli occhi a distanza tra Chiara e Francesco, si incontrano nuovamente e lei confessa di aver mentito dicendo di aver avuto rapporti intimi con Daniel, e la cosa spinge Chiara e Francesco a passare insieme la notte, fino a fare l'amore nel deserto. La mattina seguente Francesco, in ritardo, corre verso il palazzo dove si svolgono le partite di biliardo arrivandovi ormai squalificato per mancata presenza al tavolo da gioco.

Lo Scuro, sebbene fosse il vicecampione e si fosse sempre vantato di essere il migliore, decide allora di cedergli il suo posto alla finalissima, dove Francesco parteciperà ad una partita di Goriziana a 1000 punti contro Domingo Acànfora (Domenico, che interpreta se stesso), un campione mondiale di biliardo di origine argentina.

Inizia la partita, nonostante il notevole vantaggio di Acànfora, Francesco riesce a rimontare fino quasi a raggiungere il punteggio dell'avversario, al quale però basta realizzare correttamente l'ultimo tiro per chiudere la partita ed aggiudicarsi il titolo mondiale. Le probabilità di vittoria sono scarse. Acànfora, pur eseguendo il tiro che avrebbe potuto dargli la vittoria in maniera magistrale, non riesce ad abbattere alcun birillo; il tiro passa a Francesco: la posizione delle biglie è da ottavina reale.

Francesco osservava tra gli spettatori la sedia riservata a Chiara, vuota fino a quel momento ed ancora libera; rassegnato esegue l'ottavina reale e vince partita e titolo mondiale, circondato da applausi e dalla folla degli spettatori acclamanti. Volge di nuovo lo sguardo tra gli spettatori in platea e finalmente scorge Chiara che applaude.

Il neo campione del mondo cerca di convincere Chiara a rimanere un'altra settimana a Casablanca, ma lei insiste ribadendo di dover partire alla volta de Il Cairo per precedenti impegni di lavoro.

Francesco l'accompagna fino all'aeroporto, dove la informa che non la seguirà, ma che anzi cercherà di farsi assumere come cameriere al Rick's Bar, cercato invano poco prima dalla coppia per l'ultimo saluto al pianista Sam.

Chiara si allontana salendo sulla scaletta dell'aereo e Francesco si dirige al bar, riuscendo finalmente a trovarlo. Subito dopo aver rifiutato l'approccio da parte di una cliente del bar, Francesco sente un'altra voce femminile alle sue spalle che si rivolge a lui. Inizia a rispondere sovrappensiero quando, alzando lo sguardo nello specchio alle spalle del bancone, vede che la donna con la quale sta parlando è proprio Chiara che, scesa dall'aereo, l'ha raggiunto.

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