Nuchis
| Nuchis frazione |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Comune | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 40°54′0″N 09°6′0″E / 40.9°N 9.1°ECoordinate: 40°54′0″N 09°6′0″E / 40.9°N 9.1°E | ||||
| Altitudine | 500 m s.l.m. | ||||
| Abitanti | ≈ 350 (2001) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 07029 | ||||
| Prefisso | 079 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Nome abitanti | nuchesi | ||||
| Localizzazione | |||||
Nuchis (Nùcchisi in gallurese) è una frazione di 400 abitanti del comune di Tempio Pausania, sorge a 500 metri s.l.m. a pochi chilometri dal capoluogo e dai centri di Calangianus e Luras. Circondato da sugherete e formazioni granitiche dalle forme affascinanti è uno dei luoghi più suggestivi dell'Alta Gallura.
[modifica] Storia
Nuchis è uno dei sette comuni storici galluresi, che la tradizione vuole fondato attorno al 1000 da un ricco possidente. Lo storico Giulio Cossu colloca, invece, le origini dell'abitato in epoca romana, come insediamento dalle sentinelle notturne della guarnigione Milizzana: prova ne sarebbe la derivazione del toponimo dal latino vigiliae ad noctes. Nel 1771, assieme a Tempio Pausania, Calangianus, Luras, Aggius, Bortigiadas e Terranova (l'odierna Olbia), ottenne l'autonomia comunale: questa fu perduta nel 1939, al culmine di una profonda crisi demografica, per effetto di un referendum promosso nelle frazioni da alcuni stazzi della bassa Gallura, tra i quali San Pantaleo, che sancì la loro annessione al territorio comunale della più vicina Terranova.
[modifica] Cultura
Nonostante sia un piccolo centro conta ben cinque chiese, alcune delle quali antichissime come la chiesa dello Spirito Santo, costruita nel XIII secolo, al cui interno sono conservati due crocifissi lignei del XVII secolo, recentemente restaurati, e un dipinto del Marghinotti raffigurante la "Pentecoste"; la chiesa dei Santi Cosma e Damiano risalente al 1529 e affrescata da Carlo Armanni, e quella di Santa Croce del XVII secolo, a testimoniare l'antico splendore di questo borgo. Nei dintorni si possono ammirare reperti nuragici quali il nuraghe "Agnu", la fonte Sacra di "Li Paladini" e la Tomba dei Giganti di "Pascaredda".
Merita una visita l'intero paesino per la sua caratteristica di avere la maggior parte delle costruzioni abitative fatte in granito. È usanza degli abitanti adobbare i terrazzi con piante e fiori che arricchiscono la caratteristica unica delle case di Nuchis.
Nel paese sono presenti, oltre al Santuario di San Cosma e Damiano, altre chiesette campestri: Santo Spirito, Santa Croce, Purgatorio, San Salvatore. La festa patronale si svolge l'ultimo fine settimana di settembre, in onore dei Santi Cosma e Damiano e Sant'Isidoro.