Milano Marittima

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Milano Marittima
{{{didascalia}}}
[[Image:{{{stemma}}}|125x125px|]]
Nome ufficiale: {{{nomeUfficiale}}}
Stato: Italia
Regione:
Emilia-Romagna
Provincia:
stemma Ravenna
Comune:
Cervia
Coordinate: 44°17′N 12°21′E / 44.27806, 12.34806Coordinate: 44°17′N 12°21′E / 44.27806, 12.34806
Altitudine: 3 m s.l.m.
Superficie: {{{superficie}}} km²
Abitanti:
1.510[1] 31/12/2006
Nome abitanti: Cervesi
Santo patrono: San Paterniano
Pref. telefono: 0544 CAP: 48015
Frazione
Posizione della frazione sulla mappa dell'Italia
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Milano Marittima è una località nel comune di Cervia, molto rinomata per la sua vocazione turistica, frequentata soprattutto da giovani per la folta presenza di street bar, sale giochi, discoteche e pub.

Confina a Sud con Cervia e a Nord con Lido di Savio

[modifica] Storia

La nascita e lo sviluppo di Milano Marittima risalgono ai primi anni del '900, quando Cervia era una piccola città di 9.000 abitanti e si basava su un'economia tradizionale, legata in larga misura alla produzione del sale, all'agricoltura e alla pesca e la sua popolazione era in gran parte analfabeta.

Nell'ultimo ventennio dell'Ottocento però, era già cominciata una prima fase pionieristica di sviluppo turistico, favorita dal miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie di un territorio considerato ancora malarico e dalla costruzione della ferrovia, prima con il tratto Ravenna - Cervia del 1884, poi con il tratto Ferrara - Ravenna - Rimini del 1889.

È invece del 1882 il primo "Stabilimento balneare": Cervia si avviava a diventare un luogo di villeggiatura.

Nel 1907 fu instaurato un rapporto di convenzione tra l'Amministrazione Comunale di Cervia e la ditta dei Maffei, una delle più importanti famiglie del milanese; rapporto secondo il quale il Comune cedeva alla società lombarda una vasta zona di relitti marini con l'obbligo da parte del concessionario di fabbricarne villini, parchi, giardini per creare così una nuova zona balneare. Questa fu denominata Milano Marittima, nome che confermava il forte legame con l'ambiente milanese.

Al primo giugno 1911 risale invece la costituzione della "Società Milano Marittima per lo sviluppo della spiaggia di Cervia" della quale facevano parte il commendatore Napoleone Tempini, Aldo Tagliazucchi, il senatore Giovanni Facheris, l'avvocato Alberto Redenti, Felice Bianchi, Giuseppe Galli ed il pittore e cartellonista Giuseppe Palanti.

Proprio lo stesso Palanti riprese in quel tempo le teorie di Ebenezer Howard riguardanti la Città giardino, un progetto urbanistico molto originale, che disegnava lo sviluppo di una città nuova in cui le residenze turistiche dovevano fondersi perfettamente con la natura circostante.

Si trattava di una moderna città delle vacanze per la media borghesia lombarda, interamente costruita su una serie di villini adagiati all'interno della rigogliosa pineta. Tra questi bisognerà ricordare la casa dello stesso Palanti, una delle prime villette costruite, che ancora oggi può essere ammirata.

Iniziò quindi uno sviluppo urbanistico notevole che, nonostante l'interruzione dovuta al primo conflitto mondiale, continuò poi sempre più evidente negli anni '20.

Il 20 ottobre 1927 Cervia fu riconosciuta, con decreto ministeriale, «Stazione di Cura, Soggiorno e Turismo», grazie anche al contributo della nuova località di Milano Marittima; così da quell'anno, non solo proseguì la costruzione dei villini nella pineta, ma cominciò anche l'edificazione dei primi alberghi, colonie ed esercizi di ristorazione.

Lo sviluppo turistico si fece più intenso negli anni '30, per interrompersi nuovamente con il secondo conflitto mondiale e riprendere nel dopoguerra. Da quarant'anni Milano Marittima è uno dei più rinomati centri balneari d'Italia.

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Statistiche sulla popolazione. URL consultato il 10 - 08 - 2007.
Strumenti personali
Altre lingue