Querelle de Brest (film)

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Querelle de Brest
Querelle de Brest (film).png
Brad Davis in una scena del film
Titolo originale Querelle
Paese di produzione Germania, Francia
Anno 1982
Durata 108 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico, erotico
Regia Rainer Werner Fassbinder
Soggetto Jean Genet (romanzo)
Sceneggiatura Rainer Werner Fassbinder, Burkhard Driest
Produttore Dieter Schidor, Sam Waynberg
Produttore esecutivo Michael McLernon
Fotografia Xaver Schwarzenberger, Josef Vavra
Montaggio Rainer Werner Fassbinder (con lo pseudonimo di Franz Walsch), Juliane Lorenz
Musiche Peer Raben
Scenografia Walter Richarz
Costumi Barbara Baum, Monika Jacobs
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« Voglio aggiungere alcune parole a titolo personale. Come Presidente della Giuria non sono riuscito a convincere i miei colleghi a premiare il film "Querelle" di Rainer Werner Fassbinder. Sono stato il solo a difenderlo. Tuttavia continuo a credere che l'ultima opera di Fassbinder, che lo si voglia o no, che la si deplori o no, avrà un giorno il suo posto nella storia del cinema. »
(Marcel Carné, Presidente della Giura del Festival di Venezia 1982)

Querelle de Brest è un film coprodotto da Germania e Francia del 1982. È l'ultimo diretto dal regista Rainer Werner Fassbinder, prima della sua morte nel 1982 causata probabilmente da una overdose. Tratto dal romanzo Querelle de Brest di Jean Genet fu presentato alla 39ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Trama[modifica | modifica sorgente]

La nave Vengeur con a bordo il marinaio Querelle, comandata da Seblon che nutre un tenero ed inconfessato amore per Querelle, attracca al porto di Brest.
Qui Querelle, alla ricerca di suo fratello Robert, giunge alla Feria, il bordello della città, gestito da Nono e da sua moglie Lysianne, amante di Robert.
La storia si snoda nei bassifondi del porto, tra ladri, prostitute, assassini e amori omosessuali, alla ricerca della vera identità di Querelle. Lo stile è marcatamente antirealistico: il film è girato interamente in teatro di posa, con scenografie espressionistiche e barocche con marcate suggestioni falliche, una fotografia che ne accentua l'innaturalezza esaltando i toni del rosso, ampio uso della voce fuori campo, dialoghi letterari.

Promozione[modifica | modifica sorgente]

Il film venne presentato al Festival del Cinema di Venezia del 1982 pochi mesi dopo la morte del regista. Il presidente della giuria, Marcel Carné, lo propose per il Leone d'oro e lottò strenuamente per la consegna del premio che però fu attribuito ad un altro film tedesco, Lo stato delle cose di Wim Wenders. Il film è stato distribuito in Italia come vietato ai minori e con un taglio di circa 110'' della scena in cui Querelle viene sodomizzato da Nono.

Il testo della canzone intonata da Lysiane è tratto dal componimento La ballata del carcere di Reading, di Oscar Wilde. La musica è di Peer Raben. Il pezzo è diventato la sigla del programma televisivo Amore criminale trasmesso da Rai3. Della sceneggiatura originale di Fassbinder esiste una riduzione per il teatro realizzata nel 2002 da Antonio Latella e Federico Bellini e messa in scena per la regia di Latella nello stesso anno.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]