Mai di domenica

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Mai di domenica
Titolo originale Pote tin kyriaki
Paese di produzione Grecia, USA
Anno 1960
Durata 91 min
Colore B/N
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Jules Dassin
Soggetto Jules Dassin
Sceneggiatura Jules Dassin
Fotografia Jacques Natteau
Montaggio Roger Dwyre
Musiche Manos Hatzidakis
Scenografia Alekos Tzonis
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Mai di domenica (Pote tin kyriaki) è un film del 1960 diretto da Jules Dassin.

Presentato in concorso al 13º Festival di Cannes, valse alla sua protagonista Melina Mercouri il premio per la migliore interpretazione femminile.[1]

Il film ottenne l'Oscar per la Migliore canzone (autore, Manos Hadjidakis): "Τα Παιδιά του Πειραιά/Ta Paidia Tou Peiraia", in italiano "Uno A Te, Uno A Me", adattamento testo: "Giada" (Gianni Giannantonio), in francese "Les Enfants du Pirée", adattamento testo: Jacques LaRue, in inglese "Never on Sunday", adattamento testo: Billy Towne). E ottenne le nomination per la Mercouri, come Migliore attrice protagonista, per i Migliori costumi in B/N e per la Regia e la Sceneggiatura.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Homer giunge al porto del Pireo dal Connecticut per studiare l'arte e la filosofia della Grecia antica. Qui conosce Ilya, una prostituta libera e indipendente. Con i suoi clienti ha un rapporto anche di amicizia, la domenica infatti esce spesso con loro ma mai per lavoro. Homer cerca di farle cambiare vita e le propone un patto: per due settimane non lavorerà ma studierà con lui la grandezza della Grecia classica, queste due settimane però sono state finanziate da un protettore che era costretto a tenere le sue ragazze lontane da Ilya.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Awards 1960, festival-cannes.fr. URL consultato il 10 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema