Keira Knightley

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Keira Christina Knightley (Teddington, 26 marzo 1985) è un'attrice britannica. È stata candidata agli Oscar, ai Golden Globe e ai BAFTA come attrice protagonista.

La sua carriera comincia sin da bambina, con piccoli ruoli in produzioni per lo più televisive, ma è nel 2002 che diventa nota internazionalmente grazie all'inaspettato successo della commedia inglese Sognando Beckham e ancor più l'anno seguente, co-protagonista accanto a Johnny Depp e Orlando Bloom del film dal grande successo commerciale La maledizione della prima luna. Da quel momento la Knightley ha acquisito sempre maggiore popolarità dimostrando anche grandi capacità interpretative, diventando una delle più promettenti attrici del panorama britannico. Ha ottenuto infatti, a soli 21 anni, una nomination agli Oscar per il ruolo di Elizabeth Bennet nel film Orgoglio e pregiudizio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Keira Knightley a Londra alla prima di Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma, luglio 2006.

Le origini e gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Londra il 26 marzo 1985, figlia di Will Knightley, attore teatrale e televisivo, e Sharman Macdonald, sceneggiatrice. Ha un fratello maggiore, Caleb, nato nel 1979. Il suo nome è di origine celtica (sua madre è scozzese) e significa "dai capelli scuri".[1]

Keira comincia in tenera età ad avere interesse per la recitazione: a 5 anni chiede un agente come regalo di compleanno. Questa sua passione viene utilizzata dai genitori come stimolo a combattere la dislessia di cui è affetta.[2] Infatti ha dichiarato che da adolescente ha dovuto indossare degli occhiali speciali che la aiutassero nella lettura ed ha anche confessato di aver studiato i libri a memoria ascoltando le registrazioni in modo da risultare preparata mentre leggeva. Dati i buoni risultati ottenuti a scuola, le viene permesso di recitare durante le estati in piccole produzioni: a nove anni esordisce nel film per la televisione A Village Affair, a cui seguono numerose apparizioni in trascurabili produzioni televisive, fino a quando viene scelta per il piccolo ruolo di Sabé nel film Star Wars Episodio I - La minaccia fantasma (1999) di George Lucas, grazie alla forte somiglianza con l'attrice protagonista Natalie Portman.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2000 al 2007[modifica | modifica wikitesto]

Dopo The Hole (2001), nel 2002 è una dei protagonisti di Sognando Beckham, commedia che ha riscosso un grande successo di pubblico in Inghilterra, portando Keira alla notorietà. Segue il ruolo della volitiva Elizabeth Swann nell'avventuroso La maledizione della prima luna (2003), di Gore Verbinski, accanto a Johnny Depp e Orlando Bloom, suo esordio hollywoodiano ed enorme successo commerciale, che la rivela come una delle attrici più promettenti della sua generazione.

Indicata da molti come la nuova Julia Roberts, dotata di grande presenza scenica e notevole espressività, Keira interpreta nel 2004 un'inedita Ginevra nel kolossal King Arthur, di Antoine Fuqua, insuccesso al box-office, ma successo personale dell'attrice, apprezzata dalla critica. Sempre più lanciata nello star-system, partecipa al corale Love Actually, di Richard Curtis, nel ruolo di Juliet ed è la misteriosa Jackie nel thriller The Jacket, di John Maybury, al fianco di Adrien Brody.

Nel 2005 la prima prova da protagonista assoluta, in Orgoglio e pregiudizio, di Joe Wright, tratto dall'omonimo romanzo di Jane Austen, affiancata ad attori del calibro di Brenda Blethyn e Donald Sutherland. Per questa interpretazione, a soli 20 anni, viene candidata sia ai Golden Globe che agli Oscar (quest'ultimo verrà però vinto da Reese Witherspoon per il film Quando l'amore brucia l'anima). Lo stesso anno è protagonista in Domino (di Tony Scott), nel ruolo della cacciatrice di taglie Domino Harvey. Nel 2006 torna a vestire i panni di Elizabeth Swann nel sequel de La maledizione della prima luna, Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma, e nuovamente nel 2007 nell'ultimo film della fortunata trilogia: Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo.

Nello stesso anno la si rivede sul grande schermo in Espiazione, sempre diretta da Joe Wright, trasposizione dall'omonimo best seller di Ian McEwan. Il film, che apre la 64ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, la vede protagonista accanto a James McAvoy, Vanessa Redgrave e Brenda Blethyn. Il complesso ruolo di Cecilia le vale la seconda nomination ai Golden Globes della sua carriera.

Nel settembre 2007 è diventata la nuova testimonial del profumo Coco Mademoiselle, della nota casa di moda Chanel, sostituendo Kate Moss.[3][4]

Dal 2008 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Keira Knightley ai Bafta Film Awards nel 2008

Il 2008 la vede protagonista di due film: The Edge of Love, di John Maybury sulla vita del poeta gallese Dylan Thomas, accanto all'amica Sienna Miller e a Cillian Murphy, e La duchessa, al fianco di Ralph Fiennes, tratto dalla biografia di Amanda Foreman su Georgiana Spencer, duchessa del Devonshire, vissuta nel XVIII secolo e antenata di lady Diana Spencer.

Dopo una pausa di un anno, come aveva più volte annunciato, la Knightley è tornata sul set a fine 2008 per il film Last Night, accanto all'attore francese Guillaume Canet ed Eva Mendes, mentre nell'aprile 2009 ha recitato in Non lasciarmi,[5] trasposizione cinematografica dell'omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro. Saltata invece la trasposizione cinematografica di Re Lear di William Shakespeare,[6] nei panni di Cordelia, la figlia più piccola del Re shakespeariano, interpretato da Sir Anthony Hopkins: il cast avrebbe compreso anche Gwyneth Paltrow e Naomi Watts.

Alla fine di settembre 2011 prende parte come protagonista al progetto di Joe Wright, nel film tratto dal romanzo di Lev Tolstoj dal titolo omonimo Anna Karenina[7]. Il rilascio nel circuito cinematografico è a novembre 2012.

È testimonial della casa di moda Chanel, inoltre è la protagonista dello spot pubblicitario del profumo Coco Mademoiselle dove ricopre il ruolo di una giovane Coco Chanel. Nel marzo del 2013 vengono annunciati cinque cortometraggi per l'anniversario dei 100 anni della casa di moda, nei quali è protagonista. I film sono stati diretti da Karl Lagerfeld e parlano degli esordi di Coco Chanel sulla scena dell'alta moda[8][9].

Nel 2013 è protagonista di due film: Tutto può cambiare dove veste i panni di Greta, giovane donna che si ritrova sola a New York dopo esser stata mollata dal fidanzato, un noto musicista; nel cast anche Adam Levine e Mark Ruffalo[10], e il thriller Jack Ryan - L'iniziazione accanto a Chris Pine[11].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Keira è stata legata al modello irlandese Jamie Dornan dal 2003 al 2005, mentre dal 2006 fino a inizio 2011 ha convissuto col collega Rupert Friend, conosciuto sul set del film Orgoglio e pregiudizio.[12]

Nel maggio 2012 si fidanza ufficialmente con James Righton, tastierista della rock band Klaxons. Il 4 maggio 2013 la coppia si è sposata nella proprietà di famiglia in Provenza, Francia.[13]

Nello stesso anno si dichiara atea in un'intervista al quotidiano The Sun[14]. È molto amica di Sienna Miller, con la quale ha condiviso un appartamento durante le riprese di The Edge of Love.[15] Ha un piercing all'ombelico. Ha inoltre sempre smentito le voci che la davano malata di anoressia nervosa.

È alta 1,70 m.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Keira Knightley al Toronto International Film Festival 2005.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Premi e candidature[modifica | modifica wikitesto]

Doppiatrici italiane[modifica | modifica wikitesto]

Nelle versioni in italiano dei suoi film, Keira Knightley è stata doppiata da:

  • Myriam Catania in The Hole, La maledizione della prima luna, King Arthur, The Jacket, Orgoglio e pregiudizio, Zivago, Pirati dei Caraibi - La maledizione del forziere fantasma, Espiazione, Stories of Lost Souls, Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo, Seta, The Edge of Love, Last Night, London Boulevard, Cercasi amore per la fine del mondo, Anna Karenina, Jack Ryan - L'iniziazione, Tutto può cambiare, The Imitation Game
  • Selvaggia Quattrini in Sognando Beckham, Domino, La duchessa
  • Domitilla D'Amico in Love Actually - L'amore davvero, Non lasciarmi
  • Stella Musy in Gwyn, principessa dei ladri
  • Federica De Bortoli in A Dangerous Method

Da doppiatrice è sostituita da:

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 49467213 LCCN: no2003113964