Fotogramma

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il fotogramma è la singola immagine (diapositiva) impressa su una pellicola cinematografica. La pellicola cinematografica è infatti una pellicola su cui sono impresse in sequenza delle immagini che durante la proiezione della pellicola, per il fenomeno della persistenza della visione, vengono percepite come immagini in movimento e non come una sequenza di immagini fisse. La velocità (frequenza) standard di proiezione di una pellicola cinematografica è di 24 fps o, in altre parole, di 24 fotogrammi al secondo.

Il fotogramma è anche la singola immagine impressa su una pellicola fotografica dalla quale, con il processo di sviluppo, si ottiene la fotografia o la diapositiva.

Anche il segnale televisivo si compone di fotogrammi, ma in questo caso il nome individua ogni singola immagine costruita mediante segnali elettrici. Secondo gli standard in uso in Europa (PAL e SECAM) i fotogrammi televisivi vengono mostrati con una frequenza di 25 fotogrammi completi al secondo: poiché la successione delle immagini è in funzione della frequenza della corrente alternata fornita dalla rete elettrica e poiché in Europa tale frequenza è pari a 50 Hz, gli standard stabiliscono che vengano visualizzati cinquanta semiquadri ogni secondo. La somma di due semiquadri produce un fotogramma completo: col primo semiquadro vengono disegnate le righe dispari, col secondo quelle pari.

A causa di tale discrepanza tra la cadenza cinematografica e quella televisiva, quando si proietta un film attraverso un segnale televisivo, si deve accelerarne la proiezione a 25 fotogrammi al secondo, in modo da sincronizzare le due cadenze. L'incremento di velocità è inavvertibile sia in termini di qualità dell'audio, sia di riproduzione del movimento, ma determina comunque una riduzione della durata del film: una pellicola che al cinema dura due ore, quando viene trasmessa in televisione si conclude dopo circa un'ora e cinquantacinque minuti. Questo effetto può essere eliminato mediante tecniche di interpolazione che ridisegnano i fotogrammi "aggiungendo" quelli mancanti: mentre prima in un secondo ce ne stavano 24 ora devono starcene 25, sempre equamente distribuiti nel tempo. Si deve tuttavia considerare che queste tecniche vengano utilizzate raramente a causa della grande differenza tra i vantaggi ottenuti e il loro "costo" in termini di elaborazione.

Strumenti personali