Tom Jones (film)

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Tom Jones
TomJones-1963-Finney.png
Il protagonista Albert Finney in una scena del film
Titolo originale Tom Jones
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1963
Durata 128 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Tony Richardson
Soggetto Henry Fielding dall'omonimo romanzo
Sceneggiatura John Osborne
Produttore Tony Richardson, Michael Holden (produttore associato), Oscar Lewenstein (produttore associato), Michael Balcon (produttore associato)
Casa di produzione Woodfall Film Productions
Fotografia Walter Lassally
Montaggio Antony Gibbs
Musiche John Addison
Scenografia Ralph W. Brinton, Ted Marshall
Costumi John McCorry
Trucco Alex Garfath, Sarah Beber
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Tom Jones è un film del 1963 prodotto e diretto da Tony Richardson, tratto dall'omonimo romanzo di Henry Fielding.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nell'Inghilterra del 1700, il nobile Allworthy trova nel suo letto un neonato, al quale viene dato il nome di Tom Jones. Il bambino cresce nella casa del nobile assieme a Blifil, nipote di Allworthy.

Divenuti adulti, Tom e Blifil sviluppano una forte rivalità a causa della gelosia di Blifil per le attenzioni che la bella e ricca Sophie Western rivolge a Tom. Anche la famiglia di Sophie ostacola il matrimonio fra i due giovani.

Tom è giovane, spensierato, pieno di vivacità e fa letteralmente impazzire qualsiasi donna gli stia intorno.

Invidioso e scorretto, Blifil assieme a due suoi compagni costringe Tom a lasciare la casa e andare a Londra in cerca di fortuna.

Una volta in viaggio, Tom viene coinvolto in numerose avventure: gli vengono rubati tutti i suoi averi, incontra la sua presunta madre e la salva da un aguzzino con un duello mortale.

Intanto Sophie, dopo la cacciata di Tom, va alla sua ricerca e per poco i due non si incontrano in una locanda a Londra. Alla fine Tom viene catturato da due guardie ingaggiate da Blifil e viene condannato a morte per impiccagione, ma Allworthy riceve una lettera che spiega la vera storia di Tom e del suo passato, facendo capire chi fossero i suoi veri genitori.

Dopo questa rivelazione, gli inganni di Blifil vengono finalmente smascherati e Tom, ottenuta la grazie tramite il Signor Allworthy, viene liberato in tempo e alla fine si fidanza con Sophie, con la benedizione del Signor Western.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'insperato successo di alcune produzioni a basso costo (Sapore di miele e Gioventù, amore e rabbia), al regista Tony Richardson, esponente del "giovane cinema inglese", viene finalmente accordato un grosso finanziamento (attraverso gli americani della United Artists) per realizzare la versione picaresca del romanzo di Fielding. A sceneggiare il libro viene chiamato il celebre commediografo John Osborne.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al 51º posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) The BFI 100. URL consultato il 18-6-2008.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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