Tom Courtenay

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Tom Courtenay alla prima di Quartet (2013)

Tom Courtenay, nome completo Thomas Daniel Courtenay (Kingston upon Hull, 25 febbraio 1937), è un attore britannico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Forte di una consistente formazione teatrale, approda al cinema dalla porta principale a 25 anni come protagonista di un film che diventa il manifesto del "free cinema" inglese: Gioventù, amore e rabbia diretto da Tony Richardson nel 1962.

L'anno successivo interpreta Billy il bugiardo di John Schlesinger e diventa subito l'icona degli angry young men britannici. Seguono il film antimilitarista di Joseph Losey Per il re e per la patria (1964) e il kolossal di David Lean Il dottor Živago (1965), per il quale Courtenay venne candidato all'Oscar quale miglior attore non protagonista.

Tra la fine degli anni sessanta e l'inizio del decennio successivo interpretò prevalentemente film sulla guerra fredda, tra i quali Sull'orlo della paura di Anthony Mann del 1967). Nel 1971 fu protagonista di Una giornata di Ivan Denisovich, fedelmente tratto dall'omonimo romanzo di Aleksandr I. Solgenitsin. Dopo un'assenza dagli schermi di dieci anni, periodo in cui si è dedicato al teatro, ha fatto il suo rientro cinematografico con Il servo di scena (1983) di Peter Yates, in cui impersona il segretario tuttofare di un capocomico al tramonto, interpretato da Albert Finney.

Successivamente è tornato a lavorare in teatro, dove si è impegnato molto per i diritti civili; quasi 10 anni dopo è riapparso in una produzione televisiva della LucasFilm Le avventure del giovane Indiana Jones.

Nel 1999 ha ricevuto una laurea ad honorem dall' Università di Hull.

Nel 2001 gli è stato conferito il titolo di Knight Bachelor per i quarant'anni di attività teatrale e cinematografica. Nello stesso anno è tornato a comporre, insieme a Michael Caine, Bob Hoskins, David Hemmings e Helen Mirren, una straordinaria squadra di interpreti in L'ultimo bicchiere di Fred Schepisi. Recentemente è comparso nel cast di La bussola d'oro di Chris Weitz.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Ha dato il titolo alla canzone Tom Courtenay del gruppo musicale alternativo americano Yo La Tengo, nel cui testo vengono citate anche Julie Christie e Eleanor Bron.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Tom Courtenay nel 1973

Doppiatori italiani[modifica | modifica sorgente]

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