Hornblower (miniserie televisiva)

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Hornblower
Hornblower.png
Logo della miniserie in L'onore è salvo
Titolo originale Hornblower
Paese Gran Bretagna
Anno 1998-2003
Formato miniserie TV
Genere avventura
Stagioni 3
Puntate 8
Durata 120 min (puntata)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio
Colore colore
Audio
Crediti
Ideatore C. S. Forester
Regia Andrew Grieve
Interpreti e personaggi
Prima visione
Prima TV Gran Bretagna
Dal 7 ottobre 1998
Al 6 gennaio 2003
Rete televisiva ITV1
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 15 giugno 2003
Al 3 agosto 2003
Rete televisiva Rete 4
Premi

2 premi Emmy: miglior miniserie, miglior montaggio

Hornblower è una miniserie televisiva britannica in otto puntate andate in onda tra il 1998 e il 2003, e basata sul personaggio letterario Horatio Hornblower, protagonista dei romanzi di C.S. Forester.

Le puntate vennero trasmesse in tre differenti stagioni televisive: quattro tra il 1998-1999, due nel 2001 e gli ultimi due nel 2003. In Italia sono invece andati in onda tutti insieme nel 2003, su Rete 4.

Nel 1999 la miniserie ha vinto due prestigiosi Emmy: uno come miglior miniserie e uno come miglior montaggio cinematografico in una miniserie o film TV.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Basata sui racconti di C.S. Forester, la serie racconta le avventure dei primi anni di carriera nella marina di Sua Maestà del marinaio inglese Horatio Hornblower, da quando appena diciassettenne prende servizio come guardiamarina, durante la guerra con la Francia, fino alle prime azioni da comandante contro le truppe napoleoniche.

Puntate[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Puntate di Hornblower.

La miniserie è costituita da otto puntate, trasmesse nel Regno Unito dal 1998 al 2003 su ITV1.

Corrispondenza con i romanzi[modifica | modifica sorgente]

  • Cecil Scott Forester scrisse 11 romanzi, la serie ne utilizza solo tre, i primi in ordine cronologico della storia: Mr. Midshipman Hornblower (Il Guardiamarina Hornblower), 1950 (1794 - 1797, puntate 1,2,3 e 4); Lieutenant Hornblower (Il Tenente di vascello Hornblower), 1952 (1800, puntate 5 e 6, l'inizio del 7); Hornblower and the Hotspur (Il ritorno di Hornblower), 1962 (1803 - 1804, puntate 7 e 8); fare riferimento alla pagina dei romanzi di Cecil Scott Forester.
  • Sul grande schermo il personaggio di Horatio Hornblower fu interpretato da Gregory Peck nel film Le avventure del capitano Hornblower, il temerario (1951), prendendo spunto dai libri 6,7 e 8 (The Happy Return, 1937; A Ship of the Line, 1938; Flying Colours,1938).
  • Vi è una differenza nella figura di Sir Pellew, nella serie viene utilizzato come "protettore" di Hornblower, mentre nei libri scompare con la promozione a tenente di Hornblower.
  • Anche i personaggi di Kennedy, Matthews e Styles sono presenti in tutta la serie, mentre nei libri li troviamo solo nell'equipaggio dell'Indifatigable (e non con l'importanza data nei film).
  • Il personaggio di Mariette non è presente nei libri.
  • Al termine del libro Hornblower and the Hotspur (Il ritorno di Hornblower), Orazio viene promosso a capitano di vascello, nel film a vice comandante.

Traduzione italiana[modifica | modifica sorgente]

Nella realtà, il grado aspirante guardiamarina col quale viene introdotto nella storia Horatio Hornblower, ha assunto la comparazione, e spesso l'errata traduzione italiana dall'inglese midshipman solo di recente (XX sec.), ciò è accaduto particolarmente con la comparazione dei gradi delle varie marine militari membre della NATO, come stabilito dal documento ufficiale STANAG 2116, ovvero, l'accordo sulle norme sui codici per i gradi del personale militare. Storicamente infatti, nella lingua e tradizione marinaresca del mondo anglofono, il termine midshipman era l'equivalente di quello in lingua italiana "mezzomarinaro", termine nato dalla traduzione del latino mesonauta e del greco tardo μεσοναύτης[1], che, prima di assumere il significato attuale di gaffa (l'attrezzo formato da una lunga asta uncinata e utilizzato per avvicinare il natante al molo durante la manovra di ormeggio, oppure per recuperare cime od oggetti ad esse collegati), era, al tempo della marina velica, utilizzato anche per indicare il mozzo[2], ovvero il ragazzo che apprendeva il mestiere di marinaio assolvendo nello stesso tempo gli incarichi più umili di bordo.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cfr. il lemma "mezzomarinaro" sul dizionario della Treccani.
  2. ^ Cfr. il lemma "mozzo" sul dizionario Treccani.