Il presagio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il presagio

I titoli di testa del film
Titolo originale: The Omen
Lingua originale: {{{linguaoriginale}}}
Paese: Gran Bretagna/USA
Anno: 1976
Durata: 111 min
Colore: colore
Audio: sonoro
Rapporto: {{{ratio}}}
Genere: horror
Regia: Richard Donner
Soggetto: David Seltzer
Sceneggiatura:
Produttore: {{{nomeproduttore}}}
Produttore esecutivo: {{{produttoreesecutivo}}}
Casa di produzione: {{{casaproduzione}}}
Distribuzione (Italia): {{{distribuzioneitalia}}}
Storyboard: {{{nomestoryboard}}}
Art director: {{{nomeartdirector}}}
Character design: {{{nomecharacterdesign}}}
Mecha design: {{{nomemechadesign}}}
Animatori: {{{nomeanimatore}}}
{{{nomedoppiatorioriginali}}}
{{{nomedoppiatoriitaliani}}}
Episodi:
Fotografia: Gilbert Taylor
Montaggio: Stuart Baird
Effetti speciali:
Musiche: Jerry Goldsmith
Tema musicale: {{{temamusicale}}}
Scenografia:
Costumi: {{{nomecostumista}}}
Trucco: {{{nometruccatore}}}
Sfondi: {{{nomesfondo}}}
Sequel: {{{nomesequel}}}
Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film
« Dal mare eterno egli sorge, creando eserciti su ambedue le sponde, mettendo l'Uomo contro suo fratello, finché gli uomini non esistono più… »

Il presagio è un film del 1976, diretto dal regista Richard Donner e tratto da un romanzo di David Seltzer.

Indice

[modifica] Trama

6 giugno 1976, ore 6,00. Robert Thorn, diplomatico statunitense a Roma, viene informato che il proprio figlio è nato privo di vita. Alcuni prelati che gestiscono l'ospedale suggeriscono all'uomo di accettare la sostituzione del neonato morto con un bambino nato contemporaneamente al suo, la cui madre (donna senza famiglia e sconosciuta) è morta di parto. Thorn, ancora sconvolto dalla triste notizia, si lascia persuadere allo scambio, senza rivelare nulla alla moglie e lasciandole credere che il neonato sia realmente figlio loro.

Nominato Ambasciatore degli Stati Uniti in Gran Bretagna, Thorn, con la moglie Kathie e il piccolo Damien, si trasferisce a Londra, dove la famiglia vive un periodo felice e sereno. La tranquillità viene turbata il giorno del quinto compleanno di Damien, quando la sua bambinaia, di fronte ad una folla di bambini festanti, si suicida gettandosi dalla finestra con un cappio al collo.

La morte della bambinaia induce uno dei sacerdoti che avevano accolto il bambino nell’ospedale a mettersi in contatto con il diplomatico, rivelandogli come Damien sia stato in realtà partorito da uno sciacallo. Thorn naturalmente non gli crede e lo caccia via in malo modo, ma il religioso non demorde e, poco prima di essere mortalmente trafitto da un parafulmine, riesce a mettere in guardia Thorn affinché sorvegli attentamente Kathie, che nel frattempo è rimasta nuovamente incinta: Damien, infatti, pur di ereditare l’intero patrimonio del padre, non avrebbe scrupoli a disfarsi di chiunque lo possa ostacolare.

La predizione puntualmente si avvera e Kathie, fatta cadere dalla balaustra ad opera del figlio, perde il bambino che attendeva e viene ricoverata d’urgenza in ospedale. A questo punto Thorn, che comincia a nutrire forti sospetti sui misteriosi avvenimenti, decide di indagare con l’aiuto del fotografo Jennings. Quest’ultimo, presente durante i festeggiamenti del compleanno di Damien, e venuto in possesso di alcune fotografie che ritraggono il prete, si è accorto di un inquietante particolare: nelle foto, sia la figura del prete che quella della bambinaia sono attraversate da una riga sfocata che ricalca esattamente la dinamica del loro decesso. Thorn e Jennings visitano la stanza del prete rimasto ucciso e, rovistando tra le sue carte, apprendono con sgomento che Damien altri non è che l’Anticristo, il figlio del diavolo incarnato in un innocente bambino, la bestia che sale dal “mare eterno” (interpretato con il mondo della politica).

Thorn si mette sulle tracce di Padre Spiletto, il sacerdote che gli aveva affidato il neonato, e lo ritrova a Subiaco, in Italia. Qui il diplomatico e il fotografo scoprono la tomba della sciacalla che ha partorito Damien e quella del vero figlio di Thorn, ucciso subito dopo la nascita per far sì che l’Anticristo potesse entrare a far parte della famiglia Thorn.

A questo punto l’ambasciatore si reca a Megiddo, per incontrare il professor Bugenhagen, in possesso dei sette pugnali in grado di uccidere l’Anticristo. Thorn esita, non ha il coraggio di uccidere il bambino, ma la morte di Jennings, decapitato con una lastra di vetro, e la morte di Kathie (uccisa dalla nuova bambinaia di Damien) lo convincono ad andare sino in fondo.

Tornato a Londra, Thorn prende con sè il bambino e lo porta in una Chiesa: solo in un luogo consacrato il figlio di Satana può essere ucciso. Non sa però di essere braccato dalla polizia, messa in allarme dalla sua guida sospetta. Le forze dell’ordine entrano in Chiesa proprio nel momento in cui Thorn sta per pugnalare il figlio e aprono il fuoco. L’ambasciatore viene ucciso nella sparatoria, mentre Damien è salvato dalla polizia e affidato agli zii, anch’essi ignari della sconvolgente verità che riguarda il bambino.

[modifica] Seguiti e rifacimenti

Il film ha avuto tre seguiti:

Nel 2006 è stato realizzato un remake, per il quale è stata scelta la suggestiva data d'uscita del 6 giugno 2006 (ossia il 6/6/06, con evidentemente riferimento alla numerazione esoterica):

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali