Nella mia fine è il mio principio

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Nella mia fine è il mio principio
Titolo originale Endless night
Altri titoli Nella fine è il mio principio[1]
Autore Agatha Christie
1ª ed. originale 1967
1ª ed. italiana 1968[1]
Genere Romanzo
Sottogenere giallo
Lingua originale inglese

Nella mia fine è il mio principio, pubblicato in Italia anche con il titolo Nella fine è il mio principio (Endless Night),[1] è uno dei romanzi gialli di Agatha Christie pubblicato nel 1967, stampato dalla Arnoldo Mondadori Editore nella collana Il Giallo Mondadori con il numero 1000.[1]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia è narrata in prima persona da Michael Rogers, il protagonista.

Giunto nella cittadina inglese di Kingston Bishop, Michael Rogers, apprende che una vasta tenuta, chiamata dai paesani “Campo degli Zingari” è stata messa in vendita. Incuriosito e attratto, dopo aver assistito all’inconcludente asta per il terreno, decide di visitarlo.

Durante la sua visita Michael fa la conoscenza di Ellie, una giovane ragazza americana. Tra i due nasce subito una gran simpatia e, dopo il primo incontro, decidono di rincontrarsi nei giorni successivi. In seguito, Michael, innamoratosi di Ellie, le chiede la mano. La ragazza accetta, rivelando, tuttavia, di essere in realtà Fanella Guteman, una delle più ricche ereditiere degli Stati Uniti. Temendo, dunque, che sia la matrigna e i parenti di Ellie, sia la madre di Michael non acconsentano al matrimonio per via del divario finanziario, i due decidono di sposarsi segretamente.

Dopo il matrimonio, sempre in segreto, la coppia parte per la luna di miele in Europa. Il piano ha buon esito solo grazie all’aiuto di Greta Andersen, amica di Ellie, che spedendo alcune lettere firmate dalla ragazza da Londra, riesce a far credere che essa si trovi ancora in Inghilterra.

Avendo, inoltre, deciso di andarsi a stabilire a “Campo degli Zingari”, luogo del loro primo incontro, durante il viaggio i due fanno anche visita a Rudolf Santonix, rinomato architetto, amico di Michael. Sebbene in fin di vita l’uomo acconsente a lavorare al progetto per costruire la nuova dimora dei novelli sposi.

Verso la fine della luna di miele, i due decidono, infine, di avvisare le rispettive famiglie del matrimonio, sebbene la ragazza sappia che i suoi parenti opporranno resistenza.

Dopo aver incontrato i Guteman, che non nascondono di essere rimasti shoccati e amareggiati per il matrimonio, la coppia si trasferisce, finalmente, a “Campo degli Zingari”, nella casa ultimata da Santonix. Durante la prima cena nella casa, tuttavia, viene lanciato nella sala da pranzo un sasso avvolto in un biglietto contenente una minaccia a lasciare il posto. Originariamente, infatti, il terreno era occupato da alcune tribù zingare che, allontanate forzatamente dal posto, avevano lanciato una maledizione e da allora erano accaduti avvenimenti tragici agli abitanti della tenuta. I nuovi inquilini, tuttavia, decidono di ignorare tali superstizioni.

Nei giorni successivi, però, ricevono nuovi messaggi intimidatori, tra cui il ritrovamento di un uccello infilzato con uno stiletto in giardino. Dietro tutti questi strani avvenimenti i Rogers immaginano ci sia lo zampino di Esther Lee, una vecchia zingara residente in paese, che più volte aveva ingiunto ai due di andarsene da “Campo degli Zingari”.

Nel frattempo la coppia è raggiunta da Greta. Michael, tuttavia, pare non provare simpatia per la nuova arrivata e con lei ha anche una violenta discussione. Inoltre, Santonix, durante una sua visita alla casa, consiglia a Michel di non avere a che fare con Greta.

Un giorno Michael si reca assieme al maggiore Philpot, giudice di pace in paese, ad un’asta. Finita l’asta i due si recano in un ristorante di una città vicinà, dove Ellie avrebbe dovuto raggiungerli dopo la sua cavalcata mattutina. La ragazza, tuttavia, tarda ad arrivare e gli uomini, preoccupati, tornano a “Campo degli Zingari”, dove, girando per il parco, trovano la ragazza morta.

Ascoltando le testimonianze di chi si trovava nei pressi al ritrovamento del corpo, durante le indagini e il processo, la prima ipotesi sulla morte è che Ellie si caduta da cavallo in seguito ad uno shock, che si pensa essere stato causato dall’incontro con la minacciosa Esther Lee. La zingara, tuttavia, da giorni non era più in paese. Dopo la morte della moglie Michael raggiunge i familiari della ragazza a New York, dove vengono celebrati i funerali e ultimate le pratiche per il passaggio dell’eredità nelle mani del vedovo. Durante la permanenza in America il giovane apprende, inoltre, che la signora Lee è stata trovata morta in una cava nei pressi della tenuta e che Claudia Hardcastle, una ragazza di Kingston Bishop, è morta in modalità simili a quelle di Ellie.

Prima di tornare in Inghilterra Michael, inoltre, fa visita a Santonix, il quale prima di morire lo rimprovera di aver preso “la strada sbagliata”.

Durante il viaggio di ritorno Michael scrive una lettera a Philpot rivelandogli di aver intenzione di sposare Greta, l’unica donna con cui avrebbe potuto perpetuare il ricordo della defunta moglie, e di continuare a vivere a “Campo degli Zingari”.

Arrivato a casa Michael corre ad abbracciare Greta e, ripercorrendo i suoi ricordi passati, il narratore rivela di essere stato egli stesso ad organizzare l’assassino di Ellie. Si scopre, così, la natura malvagia del protagonista che fin, dall’infanzia, non aveva avuto scrupoli quando si trattava di ottenere quello che voleva, compreso uccidere due suoi compagni.

Conosciuta Greta ad Amburgo, anni prima, tra i due era nato subito l’amore, tuttavia i due erano consci di non poter realizzare i loro sogni senza una grande disponibilità economica. Greta aveva, dunque, proposto a Michael di sedurre l’amica Ellie e, una volta sposati, eliminarla e ricevere l’ingente eredità. Il ragazzo aveva, così, iniziato la sua messa inscena, fingendo, per precauzione, di provare antipatia per Greta e aveva, inoltre, assoldato Esther Lee per minacciare la moglie, affinché potesse fungere da capro espiatorio. Poi aveva inserito del cianuro nelle pillole contro l’allergia di Ellie e aveva eliminato la zingara gettandola nella cava perché non testimoniasse.

Dopo essersi finalmente riuniti, tuttavia, Greta e Michael aprono una lettera inviata loro da Andrew Lippincott, amministratore di Ellie, nella quale trovano una foto scattata tempo fa ad Amburgo che mostra i due assieme. Tra gli amanti scoppia dunque il panico, temendo che i loro piani possano essere svelati. Travolto dai suoi sentimenti, Michael inizia, così a provare all’improvviso un forte odio per Greta e la strangola con le proprie mani sul posto.

Subito dopo giungono in casa alcuni vicini, tra cui Philphot e il dottor Shaw, e trovano l’uomo con il cadavere dell’amante. Shaw rivela, così a Michael di aver intuito il piano dopo la morte di Claudia Hardcastle. La ragazza era, infatti, morta poiché aveva ingerito alcune pillole avvelenate prese da Ellie, tuttavia, poiché era stata ritrovata subito dopo la morte sul suo corpo si poteva ancora sentire l’odore del cianuro.

Michael reagisce all’arresto passivamente e desideroso di poter raccontare la sua vicenda e scaricare le sue emozioni e sentimenti su di un verbale.

Nelle ultime righe, tuttavia, il ragazzo capisce che sia la madre che l’amico Santonix avevano intuito le sue vere intenzioni e indirettamente avevano provato a farlo desistere dai suoi propositi. Michael rimpiange, così, di non aver dato loro retta e non aver continuato a vivere una vita piacevole e serena accanto ad Ellie.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Ellie Guteman, ricca ereditiera
  • Michael Rogers, marito di Ellie
  • Stanford Lloyd, amministratore di Ellie
  • Andrew Lippincott, amministratore di Ellie
  • Cora van Stuyvesant, matrigna di Ellie
  • Reuben Pardoe, cugino di Ellie
  • Greta Andersen, amica di Ellie
  • Esther Lee, una zingara
  • Maggiore Phillpot, giudice di pace di Kingston Bishop
  • Claudia Hardcastle, vicina dei Rogers
  • Rudolf Santonix, architetto

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Dal romanzo è tratto il film Champagne per due dopo il funerale (Endless Night) del 1972 diretto da Sidney Gilliat. Gli interpreti principali sono Hayley Mills nel ruolo di Ellie, Hywel Bennett nel ruolo del marito, George Sanders in quello di Andrew Lippincott e Britt Ekland in quello dell'amica di Ellie, Greta.[2]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È uno dei romanzi atipici della Christie, in cui non c'è come protagonista uno degli investigatori da lei creati. Ma questo romanzo ha anche un'ulteriore particolarità, infatti la narrazione viene fatta in prima persona dal protagonista ed è come ripercorrere l'evoluzione dei suoi sentimenti e delle sue esperienze.
  • Questo libro sviluppa compiutamente e in modo più complesso la trama di una storia breve sempre della Christie, che però aveva come protagonista Miss Marple. Il titolo del racconto è Le maledizioni della strega ed è incluso nella raccolta Tre topolini ciechi e altre storie.
  • La struttura della storia d'amore, e in particolare la caratterizzazione dei due personaggi principali, ricorda molto da vicino un ben più celebre romanzo della Christie: Poirot sul Nilo.
  • Il titolo inglese del romanzo, Endless night, è tratto da un'opera di William Blake.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Catalogo SBN. URL consultato il 6 dicembre 2011.
  2. ^ (EN) Champagne per due dopo il funerale in Internet Movie Database, IMDb.com Inc.


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]