Giuditta
Giuditta è un personaggio biblico, eroina del popolo ebraico. Il suo nome deriva dall'ebraico (יְהוּדִית "lodata" o "ebrea", Yəhudit), ed è la forma femminile del nome Giuda.
Le imprese di Giuditta sono narrate nel libro omonimo.
Indice |
Racconto biblico [modifica]
| Per approfondire, vedi Libro di Giuditta. |
Il libro biblico dice che liberò la città di Betulia assediata dagli Assiri. Con la sua bellezza invaghì di sé Oloferne, loro generale, il quale la trattenne con sé al banchetto; vistolo ubriaco, Giuditta gli tagliò la testa con la sua stessa spada e poi ritornò nella città. Gli Assiri trovato morto il loro condottiero, presi dal panico, furono messi in fuga dai Giudei.
Nell'arte [modifica]
| Per approfondire, vedi Categoria:Dipinti su Giuditta. |
Il personaggio di Giuditta fu molto frequentato dall'iconografia medioevale e rinascimentale, come prototipo di eroismo femminile che trionfa della prepotenza dell'invasore usando la seduzione come pretattica e la violenza come vera arma.
In Italia [modifica]
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Andrea Mantegna, Giuditta con la testa di Oloferne, 1490 circa, Washington, National Gallery of Art.
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Giorgione, Giuditta con la testa di Oloferne, 1505 circa, San Pietroburgo, Ermitage.
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Sandro Botticelli, Il ritorno di Giuditta a Betulia, 1472 circa, Firenze, Uffizi.
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Lavinia Fontana, Giuditta con la testa di Oloferne, seconda metà del XVI secolo, Parma, Pinacoteca Stuard.
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Donatello, Giuditta decapita Oloferne, 1446-1460, Firenze, Palazzo Vecchio.
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Michelangelo Buonarroti, Giuditta con la testa di Oloferne, 1508-1512, Città del Vaticano, Cappella Sistina.
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Cristofano Allori, Giuditta con la testa di Oloferne, 1580 circa, Firenze, Galleria Palatina.
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Michelangelo Merisi da Caravaggio, Giuditta decapita Oloferne, 1598-1599 circa, Roma, Galleria Nazionale d'Arte Antica.
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Giovanni Baglione, Giuditta con la testa di Oloferne, 1608, Roma, Galleria Borghese.
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Artemisia Gentileschi, Giuditta decapita Oloferne, 1620, Firenze, Galleria degli Uffizi.
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Artemisia Gentileschi, Giuditta e la sua serva, 1612-1613 circa, Firenze, Palazzo Pitti.
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Jan de Bray, Giuditta e Oloferne, XVII secolo.
Francia, Fiandre e Paesi Bassi [modifica]
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Statua raffigurante Giuditta, custodita ad Albi, cattedrale di Santa Cecilia.
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Lucas Cranach il Vecchio, Giuditta a tavola con Oloferne, XVI secolo.
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Lucas Cranach il Vecchio, Giuditta con la testa di Oloferne, terzo decennio del XVI secolo, San Francisco, Palace of the Legion of Honor.
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Lucas Cranach il Vecchio, Giuditta con la testa di Oloferne, terzo decennio del XVI secolo, Stoccarda, Staatsgalerie.
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Lucas Cranach il Vecchio, Giuditta con la testa di Oloferne, 1530 circa.
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Jacques Callot, Giuditta con la testa di Oloferne, XVII secolo.
Voci correlate [modifica]
- Federico Della Valle - Iudit
- Michelangelo Merisi da Caravaggio - Giuditta e Oloferne
- Artemisia Gentileschi - Giuditta che decapita Oloferne (Firenze); Giuditta con la sua ancella (Detroit)
- Judith et Holopherne, film del 1909 diretto da Louis Feuillade
- Judith of Bethulia film del 1914 di David W. Griffith