Giaele

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Gregorio Lazzarini, Giaele uccide Sisara, collezione privata.

Giaele (in ebraico יעל Ya‘el "stambecco") è un personaggio del libro dei Giudici.

Un breve episodio del libro dei Giudici narra come Sisara, il giovane generale del re di Cazor, nemico degli israeliti, fosse battuto da Barac: egli fuggì e credette di trovare asilo nella casa di Eber, che riteneva alleato del suo sovrano. Giaele, moglie di Eber, gli offrì la sua ospitalità e gli diede da bere ma dopo che Sisara si fu posto a dormire gli conficcò un picchetto nella tempia; poi andò incontro a Barak e gli mostrò il nemico abbattuto.

Conoscendo la sacralità di cui è investito presso gli orientali l'ospite straniero non appena entra sotto il proprio tetto, ci si potrebbe stupire - e soprattutto scandalizzare - dell'episodio. Ma il cantico di Debora tende soprattutto a esaltare la temerarietà di Giaele: “Sia benedetta fra le donne Giaele [...] così periscano tutti i tuoi nemici, Signore”.

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