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John Alan Francis Harding (South Petherton, 10 febbraio 1896 – Nether Compton, 20 febbraio 1989) è stato un generale inglese.
Educato alla Ilminster Grammar School ed al King's College di Londra, Harding lasiò i propri studi per aderire alla Territorial Army nel 1914. Durante la Prima Guerra mondiale egli venne chiamato al servizio regolare come Luogotenente nel reggimento Prince Albert (Somerset Light Infantry) e assegnato al teatro mediorientale degli scontri.[1]
Durante la Seconda Guerra mondiale, Harding partecipò alle azioni in Nord Africa ed in Italia al comando della 7ª divisione armata, dell'VIII corpo e del XIII corpo.[2]
Nel 1946 succedette al generale Alexander come comandante delle forze britanniche nel Mediterraneo; nel luglio del 1947 divenne General Officer Commanding del Southern Command ed in Italia nel 1948 dove divenne Comandante in Capo al Far East Land Forces; quindi nel 1951 egli divenne Comandante in Capo alla British Army of the Rhine.[1]
Dal 1952 al 1955 divenne Chief of the Imperial General Staff. Egli venne nominato Feldmaresciallo nel 1953.[1]
Il 3 ottobre 1955, Harding venne nominato Governatore della colonia britannica di Cipro. Con questa posizione egli tentò di restaurare le relazioni dei locali con il Regno Unito cercando di negoziare sia coi greco-ciprioti sia con i turco-ciprioti sull'isola, mentre il governo britannico si occupò di negoziare direttamente con Grecia e Turchia. Harding prese seri provvedimenti per la sicurezza a Cipro dopo l'esercito rivoluzionario di avventò contro quello inglese il 1 aprile 1955. Harding stabilì dunque il coprifuoco, chiusura delle scuole, apertura di campi di concentramento e prigionia a tempo indeterminato per i sospettati senza processo e imposizione della pena di morte per chi portasse armi senza autorizzazione o materiale che servisse per costruire delle bombe. Questo portò ad un profondo risentimento dei ciprioti nei confronti degli inglesi.[3][4]
Harding negoziò personalmente anche con l'arcivescovo Makarios III ma gli sforzi furono inutili e Harding esiliò Makarios nella colonia britannica delle Seychelles. Il 21 marzo 1956 i rivoluzionari tentarono di assassinare Harding ma fallirono dal momento che la bomba ritrovata sotto il suo letto venne scoperta prima dell'esplosione.[5][6] Poco dopo Harding offrì una taglia di 10.000 sterline per la cattura di Georgios Grivas capo del fronte rivoluzionario cipriota EOKA.[7]
Criticato su ogni fronte per i metodi usati, Sir John Harding rinunciò al proprio incarico di governatore di Cipro dal 22 ottobre 1957 e venne rimpiazzato da Sir Hugh Foot.[8]
Gli ultimi anni [modifica]
Al suo ritorno in Inghilterra, Harding ottenne un titolo nobiliare e si ritirò a vita privata morendo nel 1989.
- ^ a b c Heathcote, Anthony pg 170
- ^ Heathcote, Anthony pgs 169 - 170
- ^ Deepening Tragedy Time Magazine, 21 May 1956
- ^ Grivas (1964)
- ^ The Field Marshal's Pea Time Magazine, 2 April 1956
- ^ Grivas (1964), p. 68 & 69.
- ^ Grivas (1964), p. 69
- ^ Time for a change Time Magazine, 4 November 1957
- Heathcote, T.A. (1999). The British Field Marshals 1736-1997. Pen & Sword Books Ltd. ISBN 0-85052-696-5
- The Memoirs of General Grivas, by George Grivas, edited by Charles Foley. Longmans. London. 1964.
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