Nimrud

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nimrud
Kalakh
Guardiano del portale della città, al British Museum.
Guardiano del portale della città, al British Museum.
Civiltà Assira
Utilizzo Città
Epoca XIII secolo a.C.
Localizzazione
Stato Iraq Iraq
Governatorato Ninawa
Dimensioni
Superficie 3600
Scavi
Data scoperta 1820
Date scavi 1845
Organizzazione Austen Henry Layard
Archeologo Claudius James Rich

Nimrud, in in arabo: كال, è il nome attribuito nell'ottavo secolo dagli Arabi a quella che fu un'antica città assira situata a sud di Ninive sul fiume Tigri.[1] Il nome originale della città era Kalhu o Kalkhu. La città viene nominata anche nella Bibbia con il nome di Calah (Kalakh).

Storia[modifica | modifica sorgente]

La città fu fondata nel XIII secolo a.C. da Salmanassar I e divenne capitale dell'impero assiro verso l'880 a.C. sotto Assurnasirpal II, che vi edificò il proprio palazzo reale, inaugurato secondo le descrizioni nell'860 a.C..[2] Rimase capitale per circa un secolo, fino a quando Sargon II decise di edificare una nuova capitale, Dur-Sharrukin.

Nella propria massima estensione misurava 360 ettari, ma con la caduta dell'impero neo-Assiro, attorno al 610 a.C., venne abbandonata.[2]

Archeologia[modifica | modifica sorgente]

La città venne scoperta nel 1820 dall'inglese Claudius James Rich. Austen Henry Layard iniziò gli scavi archeologici dal 1845 al 1847 e dal 1849 fino al 1851. I lavori quindi si interruppero, fino al 1949, quando un team inglese guidato da Max Mallowan riprese i lavori[3]. Da allora sono stati portati alla luce avanzi dell'acropoli, delle mura e del palazzo reale.

Salvaguardia[modifica | modifica sorgente]

Vari monumenti di Nimrud sono attualmente minacciati dall'esposizione al duro clima iracheno, soprattutto all'erosione della sabbia, principalmente a causa della mancanza di adeguate coperture[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il nome, derivante dalla biblica Nimrod, fu attribuito a diverse rovine mesopotamiche.
  2. ^ a b Elyse Gonzales, Stones of Assyria, WIlliams College Museum of Arts. URL consultato il 29 settembre 2013.
  3. ^ M. E. L. Mallowan, Nimrud and its Remains, 3 volumi, British School of Archaeology in Iraq, 1966
  4. ^ (EN) Iraq: No haven for ancient world's landmarks. URL consultato il 17 sett 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]