Octopussy - Operazione piovra

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Octopussy - Operazione piovra
Octopussy piovra.jpg
La piovra
Titolo originale Octopussy
Paese di produzione Regno Unito, USA
Anno 1983
Durata 131 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere azione, avventura, spionaggio
Regia John Glen
Soggetto Ian Fleming (personaggi e racconto Di proprietà di una signora)
Sceneggiatura George MacDonald Fraser, Richard Maibaum, Michael G. Wilson
Fotografia Alan Hume
Montaggio Peter Davies, Henry Richardson
Musiche John Barry, John Philip Sousa
Tema musicale All Time High - Rita Coolidge
(John Barry, Tim Rice, Stephen Short)
Scenografia Peter Lamont
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Octopussy - Operazione piovra (Octopussy) è un film del 1983, diretto da John Glen. È il tredicesimo film della saga di James Bond, il sesto e penultimo interpretato da Roger Moore.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

James Bond, reduce da una missione a Cuba, dove è riuscito a sfuggire, a bordo di un jet "tascabile", a un missile terra-aria e a battere un'intera guarnigione militare di Fidel Castro, è incaricato di indagare sulla scomparsa del collega 009, ucciso da due gemelli lanciatori di coltello, mentre rientrava dalla cortina di ferro dove indagava su un traffico di gioielli falsi. Prima di morire, 009 era riuscito a far pervenire un uovo Fabergé in smalto e diamanti all'ambasciata inglese.

L'uovo risulta poi essere anch'esso un falso, mentre quello vero è in vendita all'asta di Sotheby's, alla quale partecipa pure 007 che riesce, rilanciando, a far lievitare spropositatamente il prezzo e a scambiare furtivamente il falso in suo possesso con quello vero.

L'asta è vinta da un certo Kamal Khan, un principe afgano in esilio, che vive nel lusso ad Udaipur in India, ed ha ai suoi ordini una serie di singolari servitori: un maggiordomo forzuto e raffinato (Gobinda), i due lanciatori di coltelli sopracitati e vari killer fra cui uno con un'inedita arma a yo-yo munita di una lama rotante.

Bond, su incarico di M, segue il suo antagonista in India e scopre che dietro il traffico di gioielli si cela la bella "Octopussy", un'affascinante avventuriera che possiede un circo e vive su un'isola, circondata da uno stuolo di donne guerriere.

La donna risulta essere figlia di Dexter Smythe, un ex agente inglese, suicidatosi molti anni prima con un polipo velenoso (octopus), perché sospettato a ragione da Bond di contrabbando con i paesi "oltrecortina" durante la guerra fredda. Octopussy però non intende vendicarsi di Bond, perché sa che 007 trattò con umanità suo padre, anzi lo ringrazia per avergli dato, sia pur involontariamente, il tempo di suicidarsi anziché subire il disonore di finire davanti alla corte marziale.

Catturato da Kamal, cui aveva "rifilato" in asta il falso Fabergé, Bond scopre che il traffico di diamanti è usato dal suo avversario, in combutta con il fanatico generale russo Orlov, per finanziare l'invasione sovietica-comunista dell'Occidente contando sul pacifismo unilaterale delle sinistre europee filo-sovietiche, con lo scopo di creare un incidente fra le due "superpotenze".

Riuscito a fuggire avvolto in un sudario dal castello di Kamal, Bond raggiunge la Germania Ovest dove scopre che, all'insaputa di Octopussy, nel treno circense di quest'ultima, Orlov e Kamal hanno nascosto una bomba atomica programmata per esplodere presso la base americana dove si svolgerà lo spettacolo, in modo da attribuirne le cause agli USA per cattiva gestione dell'arsenale presente nella base.

Lo scopo ultimo è quello di permettere l'invasione sovietica dell'Europa occidentale, fidando nel disarmo unilaterale della Germania e degli altri paesi NATO, come conseguenza politica del presunto incidente nucleare.

Sventato il pericolo proprio all'ultimo istante, 007 torna in India dove, con l'aiuto dell'esercito di donne di Octopussy, dà l'assalto al palazzo di Kamal, che affronterà ed eliminerà in un ultimo duello sull'aereo di questi, salvando inoltre Octopussy ed ottenendo da lei la giusta "ricompensa".

Note di produzione[modifica | modifica wikitesto]

Tratto da due brevi racconti di Ian Fleming: Octopussy e Di proprietà di una signora, usciti postumi nel 1966. Octopussy incassò 187 milioni di dollari contro i 160 di Mai dire mai con Sean Connery, film apocrifo uscito a sei mesi di distanza.

James Brolin, marito di Barbra Streisand, sostenne un provino per la parte; Roger Moore accettò però di reinterpretare Bond all'ultimo momento, quando si sparse la notizia che Sean Connery stava ritornando a interpretare in concorrenza 007.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Nella scena iniziale, concepita inizialmente per Moonraker, compare l'Acrostar jet, l'aereo più piccolo del mondo (3.6 metri di lunghezza e 3.9 metri apertura alare) detto anche Bede Acrostar, dal nome dell'americano che lo progettò nel 1971, Jim Bede.
  • La sequenza d'inizio emula una scena d'inseguimento aereo del film Le ali delle aquile del 1957, dove John Wayne pilotava un biplano da guerra all'interno di un hangar.
  • L'attrice Maud Adams è la prima a ricoprire due ruoli principali in due film della serie: era già stata Andrea Anders, amante di Scaramanga in L'uomo dalla pistola d'oro.
  • L'inseguimento aereo iniziale fu girato negli Stati Uniti: il ponte sotto il quale passa il mini-jet è l'Hurricane, in Virginia. A pilotarlo era J.W. Corkey Fornof.
  • La base militare della sequenza iniziale è la base Oakley nel Buckinghamshire.
  • L'aereo dentro l'hangar era un modello finto a grandezza naturale trascinato con un'asta collegata ad una Jaguar dipinta color militare, in modo da confondersi con le comparse vestite da soldati cubani.
  • L'attore Paul Hardwick imita Leonid Breznev, segretario del PCUS: che però era già morto all'uscita del film, nel giugno del 1983.
  • L'inseguimento sugli elefanti era già stato concepito per il film L'uomo dalla pistola d'oro.
  • Sui titoli di coda appare "James Bond will Return in From a view to a kill", in realtà il titolo originale del film successivo sarà "A view to a kill"
  • La lotta finale sul tetto dell'aereo di Kamal fu ripresa nei cieli dello Utah.
  • L'attore Ken Norris, che interpreta il colonnello Luis Toro, fu la controfigura di Roger Moore nella serie Attenti a quei due del 1971.
  • Durante la fuga di Bond nella foresta, il protagonista scappa appendendosi ad alcune liane, e si sente il famoso urlo di Tarzan.
  • Michael G. Wilson appare nelle vesti di un membro del Consiglio Sovietico di Sicurezza e in quelle di un turista sul battello dove Bond viene salvato mentre scappa da Kamal Khan.

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