I tre volti della paura

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I tre volti della paura
I tre volti della paura, il telefono.JPG
Una scena dall'episodio "Il telefono"
Titolo originale I tre volti della paura
Paese di produzione Italia, Francia
Anno 1963
Durata 90 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere orrore
Regia John Old (Mario Bava)
Soggetto F.G. Snyder, Aleksej Tolstoj, Anton Čechov
Sceneggiatura Marcello Fondato, con la collaborazione di Alberto Bevilacqua e Mario Bava
Casa di produzione Emmepi Cinematografica, Lyre Cinematographique, Galatea S.p.A.
Fotografia Ubaldo Terzano, Mario Bava
Montaggio Mario Serandrei
Musiche Roberto Nicolosi
Scenografia Giorgio Giovannini, Riccardo Domenici
Costumi Tina Grani
Interpreti e personaggi
Il telefono

I Wurdalak

La goccia d'acqua
Episodi
  • Il telefono
  • I Wurdulak
  • La goccia d'acqua

I tre volti della paura (pubblicato all'estero con il titolo Black Sabbath) è un film horror a episodi del 1963, diretto da Mario Bava con lo pseudonimo di John Old.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il film è costituito da tre episodi del terrore basati su altrettanti racconti di famosi scrittori.

Il telefono[modifica | modifica sorgente]

In questo episodio, tratto da un racconto di F.G. Snyder (anche se nei titoli di testa è accreditato a Maupassant), una donna, durante tutta una sera, viene tormentata dalle telefonate di un uomo che minaccia di ucciderla. Terrorizzata chiede aiuto ad una sua cara amica, ma la donna non sa che il maniaco che la sta minacciando è proprio l'amica.

I Wurdalak[modifica | modifica sorgente]

Tratto da un racconto di Aleksej Konstantinovič Tolstoj (Sem'ja vurdalaka, 1839), l'episodio narra della terribile sorte che incombe su una famiglia vittima di una forma di vampirismo.

La goccia d'acqua[modifica | modifica sorgente]

In questo episodio tratto da un racconto di Anton Čechov, un'infermiera andrà incontro ad una maledizione, per aver rubato l'anello di una medium appena morta.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Distribuito all'estero con il titolo in lingua inglese Black Sabbath, ha ispirato i Black Sabbath omonima heavy metal band inglese, che proprio da questo film ha preso il nome[1].

La versione destinata al mercato USA differisce da quella internazionale. Le differenze sono significative: il chiaro riferimento al rapporto lesbo delle due protagoniste del primo episodio, ad esempio, alle anteprime americane è stato considerato troppo esplicito in termini di erotismo ed è stato convertito in una storia di fantasmi, offuscando e rendendo in tal modo poco chiara la natura del rapporto delle due donne. La versione statunitense, inoltre, presenta un diverso ordine degli episodi e una presenza più massiccia di Boris Karloff che introduce ogni episodio.

La struttura della trama ha influenzato Quentin Tarantino nella realizzazione di Pulp Fiction e Roman Polanski nella realizzazione di L'inquilino del terzo piano.

Doppiatori[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio a cura della SAS. Questi i principali doppiatori:

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Intervista a Tony Iommi su www.modernguitars.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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