Uomini e topi (romanzo)

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Uomini e topi
Titolo originale Of Mice and Men
Autore John Steinbeck
1ª ed. originale 1937
Genere romanzo
Sottogenere romanzo di formazione
Lingua originale inglese
Ambientazione California, 1930
Protagonisti George Milton
Antagonisti Lennie Small

Uomini e topi è un romanzo dello scrittore statunitense John Steinbeck pubblicato a New York nel 1937.

La storia è ambientata principalmente in una fattoria dove vivono e lavorano, in dure condizioni, alcuni braccianti, tra i quali George e Lennie, i due “paisanos” protagonisti. Lennie, sebbene dotato di un'enorme forza fisica che lo rende un gran lavoratore, è affetto da ritardo mentale: è un minus habens che non sa controllare la propria potenza fisica. Consapevole della propria inferiorità, Lennie trova in George il punto di riferimento affidandosi completamente a lui; con l'amico condivide il sogno di comprarsi un giorno una casetta provvista di conigli da allevare. George, che conosce bene l'ingenuità e la sensibilità di Lennie, lo asseconda facendogli credere che il sogno della casetta possa diventare realtà. Nel finale Lennie, senza volerlo, uccide la sensuale e provocatrice moglie di Curley, il figlio del padrone della fattoria ,spezzandole l'osso del collo. Disperato, George si vede costretto a uccidere l'amico, in un estremo atto d'amore fraterno, per salvarlo dalla dalla violenza e dalla furia omicida di Curley e degli altri braccianti.

Indice

[modifica] Notizie

Il titolo dell'opera è derivato dal titolo di una poesia dello scrittore scozzese settecentesco Robert Burns e, come scrive Claudio Gorlier,[1] "I versi di Burns da cui il titolo è ricavato accennano ai piani architettati da uomini e da topi che spesso sortiscono cattivo esito, e invece della gioia promessa recano null'altro che dolore e sofferenza. Il mistero dell'esistenza e l'imprevedibilità delle forze che lo governano si ricollocano dunque al centro del ristretto universo di Steinbeck, investendo la coppia Lennie-George, protagonisti di una favola ossessiva e limacciosa, condotta sullo schema di una delineazione tipologica (l'onesta animalità di Lennie; l'intelligenza dolorosa di George; il sogno di libertà di entrambi; la irredimibile e crudele alienazione del negro Crook vittima del pregiudizio razziale; la perversa sensualità della satanica tentatrice, la moglie di Curley, che morirà per mano dell'unico vero innocente, Lennie) che ha indotto qualche critico a considerarla un modello di storia biblica con la dialettica Lennie Adamo-femmina Curley Eva.

Dal romanzo venne tratto nel 1939 il film dal titolo omonimo con la regia di Lewis Milestone e gli attori Burgess Meredith, Betty Field e Lon Chaney Jr..

Nel 1992, sempre con lo stesso titolo, è stato girato il film del regista Gary Sinise, con l'interpretazione di John Malkovich nella parte di Lennie Small, Gary Sinise nella parte di George Milton e Sherilyn Fenn nella parte della moglie di Curley.

Nel 2006 viene esplicitamente citato più volte nel corso del 4 episodio della terza stagione di Lost.

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[modifica] Note

  1. ^ Claudio Gorlier in Postfazione, op. cit.

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