Uomini e topi (romanzo)

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Uomini e topi
Titolo originale Of Mice and Men
Autore John Steinbeck
1ª ed. originale 1937
1ª ed. italiana 1938
Genere romanzo
Sottogenere romanzo di formazione
Lingua originale inglese
Ambientazione California, 1930
Protagonisti George Milton, Lennie Small

Uomini e topi è un romanzo dello scrittore statunitense John Steinbeck pubblicato a New York nel 1937 e tradotto in italiano da Cesare Pavese l'anno successivo per Bompiani.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo, che si svolge nel periodo successivo alla crisi del 1929, è ambientato in un ranch della California dove sono giunti e lavorano, in dure condizioni, alcuni braccianti stagionali, tra i quali George Milton e Lennie Small, i due "paisanos" protagonisti, ma sarebbe più corretto definirli "Hobos". Lennie, sebbene dotato di un'enorme forza fisica che lo rende un gran lavoratore, è affetto da ritardo mentale: è un minus habens che non sa controllare la propria forza tanto che uccide spesso, inavvertitamente, i piccoli animali che ama accarezzare, come topi o cagnolini. Consapevole della propria inferiorità, Lennie trova in George il punto di riferimento affidandosi completamente a lui; con l'amico condivide il sogno di comprarsi un giorno una casetta provvista di conigli da allevare. George, che conosce bene l'ingenuità e la sensibilità di Lennie, lo asseconda facendogli credere che il sogno della casetta possa diventare realtà. Nel finale Lennie, senza volerlo, uccide la sensuale moglie di Curley, il figlio del padrone della fattoria, spezzandole l'osso del collo. Disperato, George si vede costretto a uccidere l'amico, in un estremo atto d'amore fraterno, per salvarlo dalla violenza e dalla furia omicida di Curley e degli altri braccianti.

Origine del titolo[modifica | modifica wikitesto]

Il titolo dell'opera è derivato da un verso di una poesia dello scrittore scozzese settecentesco Robert Burns e, come scrive Claudio Gorlier,[1] «I versi di Burns da cui il titolo è ricavato accennano ai piani architettati da uomini e da topi che spesso sortiscono cattivo esito, e invece della gioia promessa recano null'altro che dolore e sofferenza. Il mistero dell'esistenza e l'imprevedibilità delle forze che lo governano si ricollocano dunque al centro del ristretto universo di Steinbeck, investendo la coppia Lennie-George, protagonisti di una favola ossessiva e limacciosa, condotta sullo schema di una delineazione tipologica (l'onesta animalità di Lennie; l'intelligenza dolorosa di George; il sogno di libertà di entrambi; la irredimibile e crudele alienazione del negro Crook vittima del pregiudizio razziale; la perversa sensualità della satanica tentatrice, la moglie di Curley, che morirà per mano dell'unico vero innocente, Lennie) che ha indotto qualche critico a considerarla un modello di storia biblica con la dialettica Lennie Adamo-femmina Curley Eva.»

Versioni teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Nato come libro per ragazzi, dopo diverse false partenze e difficoltà (l'autore soffriva di forti mal di schiena, e in più si racconta che una versione precedente venisse divorata dal suo cane). Tuttavia, durante la pubblicazione Steinbeck tornò sul testo e lo adattò per il teatro. La prima, prodotta da Sam H. Harris (18721941) e diretta da George S. Kaufman, andò in scena il 23 novembre 1937 a Broadway. Lo spettacolo durò 207 repliche, prima di essere ripresa a Los Angeles e altrove.


Fu rappresentato nel 1958 anche al Teatro del Convegno di Milano, per la regia di Enzo Ferrieri e come attori, fra gli altri, Luigi Vannucchi e Glauco Onorato.

Nel 1970 ne volle trarre un'opera musicale Carlisle Floyd.

Settant'anni dopo, è stato rappresentato il 16 e 17 dicembre 2014 al Teatro Ca' Foscari, con regia di Stefano Pagin.

Trasposizioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Dal romanzo venne tratto nel 1939 il film dal titolo omonimo con la regia di Lewis Milestone e gli attori Burgess Meredith, Betty Field e Lon Chaney Jr..

Nel 1992, sempre con lo stesso titolo, è stata girata un'altra pellicola dal regista Gary Sinise, con John Malkovich nella parte di Lennie Small, lo stesso Sinise nella parte di George Milton e Sherilyn Fenn nella parte della moglie di Curley.

Riferimenti in altre opere[modifica | modifica wikitesto]

Viene esplicitamente citato in Lost, sia nel 4º episodio della terza stagione che nel 4º episodio della sesta, essendo il libro preferito da uno dei principali protagonisti, James "Sawyer" Ford. Viene citato nel brano intitolato "Pearl" di Katy Perry nell'album Teenage Dream dell'anno 2010. Viene inoltre citato nel romanzo "22/11/'63" di Stephen King, in cui il protagonista, un professore di inglese, sceglie questo romanzo per un'interpretazione teatrale nella scuola dove insegna. Il titolo originale "Of Mice and Men" ha dato il nome alla band metalcore statunitense "Of Mice & Men".

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudio Gorlier in Postfazione, op. cit.
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