Codice Magnum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Codice Magnum
Codice Magnum.jpg
Arnold Schwarzenegger in una scena del film.
Titolo originale Raw Deal
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1986
Durata 101 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione
Regia John Irvin
Soggetto Luciano Vincenzoni, Sergio Donati
Sceneggiatura Gary Devore, Norman Wexler
Produttore Dino De Laurentiis
Fotografia Alex Thomson
Montaggio Anne V. Coates
Effetti speciali Joe Lombardi
Musiche Martha De Laurentiis
Scenografia Giorgio Postiglione
Costumi Clifford Capone
Trucco Dean Gates
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Codice Magnum è un film del 1986 diretto da John Irvin, con Arnold Schwarzenegger.

Trama[modifica | modifica sorgente]

In un rifugio segreto l'FBI nasconde un testimone, finché un gruppo di uomini non assalta il posto per ucciderlo; nessuno sopravvive all'attacco; il tenente Harry Shannon arriva e può solo constatare la morte della scorta, tra cui il figlio Blair; furioso, Shannon giura vendetta contro chi ha fatto la soffiata.

In una piccola città del Nord Carolina lo sceriffo Mark Kaminsky, un tempo agente dell'FBI a New York, passa il tempo arrestando delinquenti di mezza tacca e litigando con la moglie Amy, spesso ubriaca; in seguito ad una brutta storia di 5 anni prima (pestò uno psicopatico che aveva violentato, ucciso e fatto a pezzi una bambina) è stato costretto dai superiori a dimettersi, altrimenti avrebbe dovuto subire un processo (che certamente avrebbe perso); Harry Shannon, buon amico di Kaminski, si ricorda di lui e lo chiama. Luigi Patrovita, boss mafioso e capo della più potente famiglia di Chicago, di cui tiene lo scettro da oltre 30 anni, è indagato dall'FBI e ha fatto uccidere il testimone che poteva mandarlo dentro per sempre; la commissione d'inchiesta, guidata con poco successo da Marvin Baxter (colui che impose a Kaminski di licenziarsi), è legata dai regolamenti e dalle procedure. Shannon convince Kaminski a fingere la sua morte ed assumere l'identità di un pregiudicato realmente esistente, Joseph P. Brenner, per sgominare dall'interno la famiglia Patrovita; per sicurezza, Shannon farà la sua parte in via ufficiosa, per non allertare la spia che fa le soffiate a Patrovita e ha già fatto scoprire numerosi infiltrati del Bureau.

Kaminsky si reca a Chicago e comincia a dar fastidio a Martin Lamanski, un ex collaboratore di Patrovita che si è messo in proprio e ora è suo rivale; gli demolisce una bisca illegale, gli stende alcuni scagnozzi e deruba la sua amante Monique; con queste raccomandazioni incontra Paulo Rocca, braccio destro di Patrovita e proprietario di un casinò illegale sotto un regolare albergo di lusso; Max Keller, tuttofare di Rocca, intravede un possibile rivale e lo prende in antipatia, informandosi su di lui tramite Monique, in debito con il casinò per 1.000 dollari; la copertura è buona e regge, per il momento. Brenner/Kaminski va ad una festa dove Rocca lo presenta al suo boss; dopo l'iniziale incertezza sulla faccia nuova, Kaminski entra nelle grazie di Patrovita per la sua efficienza, si fa anche notare dall'ispettore Baker dell'FBI, e riesce a guadagnare la fiducia del capomafia con una idea brillante.

L'FBI ha individuato un covo dove gli uomini di Patrovita riciclano i soldi della droga, sequestrandogli 100 milioni di dollari e arrestando 8 uomini; Patrovita è furioso e rivuole indietro il malloppo, e per quanto faccia e dica Rocca non riesce a dissuaderlo; Brenner suggerisce di far esplodere delle bombe vere in alcuni distretti per terrorizzare la polizia, per poi avvertire della presenza di una bomba nel deposito delle prove. Gli agenti evacuano l'edificio e la squadra artificieri arriva; i membri sono tutti uomini di Patrovita, che hanno fatto la telefonata anonima e intercettato la chiamata agli artificieri; possono così entrare ed uscire dalla porta principale con droga e soldi. Contemporaneamente, Max Keller, Joe Brenner ed altri eliminano Lamanski come distrazione e per togliere dai piedi il rivale del loro capo. Monique si sta innamorando dell'infiltrato, ma reagisce male quando lui le confessa di essere sposato.

Alla festa Keller ha fatto fare delle foto, e in una di queste un poliziotto corrotto di Miami non riconosce Brenner; Max ora ha la prova che Brenner/Kaminski è un infiltrato; intanto Baxter, la talpa di Patrovita, avverte il mafioso che Shannon trama contro di lui; Max Keller arriva in quel momento e suggerisce che sia Brenner stesso ad occuparsene. Un gruppo di uomini va al cimitero per uccidere Shannon, che fa visita al figlio morto, e ognuno dei due è sorpreso di vedere l'altro; ne nasce una sparatoria, Harry Shannon viene ferito, Keller e i suoi sono uccisi dai due amici; Kaminski non può fare l'altro che andarsene e lasciare il suo amico ad attendere l'ambulanza, e fugge con Monique, che lo aveva seguito con l'auto di lui.

Ora che è stato scoperto, Kaminski può fare sola una cosa: uccidere tutti! Ordina a Monique di fare i bagagli e noleggiare un aeroplano, mentre lui si arma fino ai denti; la prima fermata è la cava di pietra di Paulo Rocca, dove fa una strage e ruba 250.000 dollari dagli incassi dei mafiosi; poi va ad affrontare Patrovita e Rocca al casinò, dove trova Baxter; intuendo cosa ha fatto, Mark gli mette un'arma carica in mano e gli dà la stessa scelta che lui gli diede anni fa: dimissioni o processo; Baxter cerca di prendere la terza possibilità (ucciderlo) ma Kaminski se lo aspetta ed è più svelto. Più tardi l'ispettore Baker, che dopo aver visto la strage al casinò si è convinto che Kaminski sia uno dei loro, lo raggiunge all'aeroporto dove Monique è appena partita da sola con i 250.000 dollari, e gli fa le congratulazioni.

Tempo dopo, Mark è tornato nell'FBI e con sua moglie, mentre Shannon si lascia andare nello sconforto non tentando neanche la riabilitazione; Kaminski riesce a scuoterlo e gli affida il compito di fare da padrino al figlio che la moglie attende.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Originariamente destinato a essere intitolato Let's Make A Deal (Facciamo un patto), le riprese iniziarono il 19 ottobre 1985 e si svolsero a Castle Hayne, Chicago e Wilmington. Prodotto e distribuito dalla De Laurentiis Entertainment Group negli Stati Uniti, il film fu vietato ai minori di 18 anni nel Regno Unito, Spagna, Finlandia, Norvegia, Singapore, Corea del Sud. Il film è stato girato su pellicola col sistema Scope JDC, la fotografia è stata curata in seconda unità da Daniele Nannuzzi. La colonna sonora è stata composta da vari artisti, alcuni dei quali non accreditati nel film. Durante la scena in cui Kaminsky irrompe nella cava di ghiaia la canzone di fondo è Satisfaction dei Rolling Stones. In un'intervista per promuovere il film, Arnold Schwarzenegger ha detto questo è stato il primo film dove ha avuto modo di indossare un guardaroba elaborato e moderno; ha detto che prima di questo, il costo del guardaroba per un suo film si aggirava sui 10 dollari. L'attore austriaco ha recitato in questo film a patto di rescindere per sempre il contratto che lo legava alle produzioni di Dino De Laurentiis. Il film è costato 8,5 milioni di dollari e ne ha incassati pressappoco il doppio negli Stati Uniti.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema