Il re dei re (film 1961)

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Il re dei re
Kingofkings10.JPG
Jeffrey Hunter nel ruolo di Gesù in una scena del film
Titolo originale King of Kings
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1961
Durata 161'
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2.35:1
Genere epico, religioso, storico, drammatico
Regia Nicholas Ray
Sceneggiatura Philip Yordan
Produttore Samuel Bronston per MGM
Distribuzione (Italia) Metro-Goldwyn-Mayer
Fotografia Manuel Berenguer, Milton R. Krasner, Franz Planer
Montaggio Harold F. Kress, Renée Lichtig
Effetti speciali Lee Le Blanc
Musiche Miklós Rózsa
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Il re dei re è un film del 1961, diretto dal regista Nicholas Ray, che la Metro-Goldwyn-Mayer ha distribuito nel circuito cinematografico statunitense il 30 ottobre 1961.

È uno dei film ispirati ai vangeli.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nel 63 a.C. Gneo Pompeo Magno conquista Gerusalemme e la fa saccheggiare. Appena entrato in città, il condottiero arriva al sacro tempio per impossessarsi del mitico tesoro di Salomone e, per penetrarvi, fa uccidere i sacerdoti. Ma entrato scopre che il tesoro non erano altro che i rotoli della Torah. Deluso, sta per gettarli tra le fiamme quando un sacerdote sopravvissuto alla strage se li fa consegnare e li porta in salvo. Molti anni dopo scoppiano infinite ribellioni all'autorità di Roma e i Romani ordinano varie crocifissioni e mettono sul trono della Giudea il crudele Erode il Grande. Poi la narrazione del film passa a Betlemme, dove il falegname Giuseppe e la moglie Maria sono arrivati per farsi censire. Ma non trovando alloggio per la notte si rifugiano in una stalla dove nasce il loro primogenito, Gesù. Allora arrivano i pastori e i magi dall'oriente per adorarlo. Però Erode, venuto a sapere di questa nascita, ordina al centurione Lucio e ai suoi uomini di andare a Betlemme ed uccidere tutti i bambini neonati. Maria e Giuseppe fuggono in Egitto con il bambino. Intanto Erode muore, ucciso dal figlio Erode Antipa che prende il potere. Dopo questi fatti il film riparte a Nazaret dove Gesù, ormai dodicenne, lavora nella bottega insieme a Giuseppe. Arrivano dei soldati capitanati da Lucio che si accorge che Gesù è sfuggito alla strage dei neonati (però lo copre) e ordina ai suoi genitori di farlo censire. Ancora una volta, la narrazione del film passa a molti anni dopo e si vedono dei ribelli, capitanati da Barabba e da Giuda Iscariota, pronti ad assalire la carovana che trasporta da Roma a Gerusalemme il nuovo governatore della Giudea Ponzio Pilato e la moglie Claudia. L'attacco fallisce e Pilato s'incontra sulle rive del fiume Giordano con il re Erode Antipa. I due si voltano e vedono Giovanni Battista che predica alle folle. In quel momendo arriva Gesù trentenne che si fa battezzare. Poi va nel deserto e viene tentato dal diavolo e dopo arriva in Galilea dove raccoglie gli apostoli. Intanto a Gerusalemme Erode ordina a Lucio di arrestare Giovanni che si trovava in città per predicare e Gesù lo va a trovare nelle carceri. Giuda lascia i ribelli di Barabba e si unisce agli apostoli. Gesù comincia a predicare e raduna grandi masse di persone tra cui la stessa moglie di Pilato (Claudia) e Lucio. Erode fa decapitare Giovanni per un capriccio della figliastra Salomè. Egli, Pilato e il sommo sacerdote Caifa sono terrorizzati dalle opere e dai miracoli di Gesù. Barabba prepara una grande rivolta a Gerusalemme ed intanto Gesù entra trionfalmente nella città santa e va al tempio per predicare. I ribelli assaltano la fortezza Antonia però intervengono le legioni di Pilato che soffocano la rivolta (provocando centinaia di vittime) ed arrestano Barabba. Gesù, la sera del Giovedì di Pasqua, fa l'ultima cena insieme agli apostoli e va a pregare al Getsemani. Intanto Giuda vuole che il suo maestro liberi la Giudea dai Romani e per forzargli la mano lo consegna nelle mani delle autorità giudaiche. Gesù viene portato da Pilato (che dopo averlo processato lo consegna nelle mani di Erode che a sua volta glielo rimanda) e flagellato. Claudia implora il marito di liberarlo ma il popolo vuole la liberazione di Barabba; Pilato li accontenta e si lava le mani. Gesù, con la croce sulle spalle e la corona di spine sul capo, arriva al Golgota e viene crocifisso insieme a due ladroni. Giuda, pentito, s'impicca e il suo corpo è trovato da Barabba. Gesù muore sotto gli occhi della madre, dell'apostolo Giovanni, di pochi soldati, di Claudia e di Lucio (che pronuncia le fatidiche parole: "Era davvero il figlio di Dio"). Il suo corpo è deposto dalla croce e portato nel sepolcro. Maria Maddalena trova la tomba vuota ed incontra Gesù risorto. Il film si conclude sulle rive del lago di Tiberiade dove Gesù appare agli apostoli e dice loro di portare il suo messaggio sino ai confini del mondo.

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