Dio perdona... io no!
| « Qui giace Bill Sant'Antonio, il più grande pistolero di tutti i tempi. Dio lo uccise a tradimento, altrimenti no » |
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(La lapide di Bill Sant'Antonio)
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Dio perdona... io no! è un film diretto dal regista Giuseppe Colizzi.
È il primo film in cui nasce la fortunata coppia formata da Bud Spencer e Terence Hill; questa pellicola si pone tra i migliori spaghetti-western prodotti, primo di una trilogia definita "Trilogia di Colizzi" (dal cognome del regista Giuseppe Colizzi) che comprende I quattro dell'Ave Maria e La collina degli stivali, con protagonisti sempre la stessa coppia d'attori.
Indice |
[modifica] La prima volta di Bud Spencer e Terence Hill
Quando Giuseppe Colizzi inizia a girare il film Bud Spencer è al fianco di Peter Martell, al secolo Pietro Martellanza. È il destino a sciogliere la coppia Spencer-Martell prima ancora che sia nata. Nei primi giorni di ripresa, infatti, Martellanza si rompe un piede. Siccome in una produzione a basso costo non si poteva pensare alla sospensione delle riprese, la parte del protagonista cambiò di mano e venne affidata a Terence Hill. La storia di una delle coppie di maggior successo inizia così, quasi per uno scherzo del destino, tra la polvere degli esterni nei dintorni di Almeria, in Spagna.
[modifica] Trama
Hutch Bessy, detto Earp (Bud Spencer), un agente di assicurazione, e Doc, un pistolero (Terence Hill), inseguono un sanguinario bandito di nome Bill Sant'Antonio, che ha rubato oro per il valore di 300 000 dollari uccidendo tutti i passeggeri di un intero treno per non lasciare testimoni. Dieci mesi prima, Doc aveva ucciso Sant'Antonio, ma Hutch è sicuro che la rapina è stata architettata da lui.
Infatti, Sant'Antonio ha usato Doc, facendogli credere di essere morto e scappando con tutto il bottino delle sue rapine, senza dividerlo con i suoi uomini: allo stesso tempo i suoi uomini, convinti che fosse stato Doc a rubarlo, gli hanno reso la vita impossibile. I due recuperano il bottino di quest'ultima rapina, e fanno appena in tempo a nasconderlo, prima di venire catturati dalla banda del fuorilegge. Questi iniziano a torturarli, fino a quando Doc non convince il suo torturatore a recarsi da soli sul posto. Qui, Doc approfitta di un coltello nascosto tra la sabbia quando ha nascosto il bottino per uccidere il suo aguzzino, e poi manda a chiamare Sant'Antonio, per il duello finale. Intanto anche Earp riesce a liberarsi del suo torturatore e raggiunge anche lui il nascondiglio del bottino.
[modifica] Il duello finale
Il duello finale segue il canone storico ideato da Sergio Leone, e vede confrontarsi Doc e Bill Sant'Antonio faccia a faccia attorno a una montagna carica di dinamite pronta ad esplodere. Elemento di disturbo e terzo incomodo durante il duello è Earp che, sebbene stia sostanzialmente dalla stessa parte di Doc, cerca di impedire la sfida fra i due. In questo caso, il mexican standoff viene risolto da Bill Sant'Antonio che prova ad attaccare a tradimento Earp: Doc lo vede e gli tira un coltello sul braccio in modo da fargli perdere l'arma. Hutch ne esce lievemente ferito, ma stordito, mentre Doc e Bill Sant'Antonio possono terminare la loro sfida. Doc, come 10 mesi prima, ne esce vincente, ferisce agli arti Sant'Antonio e salva Earp, portandolo in spalla lontano. Sant'Antonio strisciando raggiunge la dinamite, ma senza le mani non riesce a strappare la miccia, e muore esplodendo con l'intera montagna.
[modifica] Colonna sonora
La colonna sonora è composta da Ángel Oliver e diretta dal maestro Bruno Nicolai.
- Dies irae (02:00)
- Arrivo alla stazione e strage sul treno (01:25)
- Paesaggio di notte (Partita a poker) (04:48)
- Cavalcando al tramonto (01:21)
- Rose (04:38)
- L'incendio (01:40)
- Torride praterie (01:16)
- Rose (#2) (02:18)
- Il funerale (03:07)
- Le spartizioni (02:30)
- Passo dietro passo (02:55)
- Bill Sant'Antonio (02:08)
- Il nuovo comandante (03:08)
- Appostamento (01:43)
- Senza tregua (01:18)
- Il cane, il gatto, la volpe (02:24)
- Appostamento (#2) (02:39)
- Gatto in agguato (01:15)
- Senza tregua (#2) (01:21)
- Prigioniero (01:08)
- Affari sporchi (02:30)
- Attesa (01:36)
- Confronto finale (02:20)
- End Titles (02:33)
[modifica] Collegamenti esterni
- Scheda su Dio perdona... io no! dell'Internet Movie Database
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