Montopoli di Sabina
| Montopoli di Sabina comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Antimo Grilli (lista civica) dal 08/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°15′0″N 12°41′0″E / 42.25°N 12.68333°ECoordinate: 42°15′0″N 12°41′0″E / 42.25°N 12.68333°E | ||||
| Altitudine | 331 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 37,60 km² | ||||
| Abitanti | 4 274[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 113,67 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bocchignano, Casenove, Ferruti,Granica di Montopoli, Ponte Sfondato, Ponticchio, Santa Maria | ||||
| Comuni confinanti | Castelnuovo di Farfa, Fara in Sabina, Fiano Romano (RM), Montelibretti (RM), Nazzano (RM), Poggio Mirteto, Salisano, Torrita Tiberina (RM) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 02034 | ||||
| Prefisso | 0765 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 057044 | ||||
| Cod. catastale | F687 | ||||
| Targa | RI | ||||
| Cl. sismica | zona 2B (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 2 056 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | montopolesi | ||||
| Patrono | san Michele Arcangelo | ||||
| Giorno festivo | 29 settembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Montopoli di Sabina nella provincia di Rieti |
|||||
| Sito istituzionale | |||||
Montopoli di Sabina è un comune italiano di 4.136 abitanti della provincia di Rieti, noto anche come Il paese dei corsari.
Indice |
[modifica] Storia
La prima citazione del comune nelle carte dell'Abbazia di Farfa è datata il 4 febbraio 1055.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Luoghi d'interesse
- Torre Ugonesca: del X secolo, di pianta quadrata e priva di merli di coronamento, si può ammirare finemente ristrutturata.
- Chiesa Parrocchiale del Santo Patrono San Michele Arcangelo: il nucleo originario risale alla seconda metà del XII secolo. Presenta un bel campanile che domina l’abitato sottostante.
- Chiesa di S. Maria degli Angeli: (meglio nota come "il Convento") ex convento francescano, conserva affreschi attribuiti a Vincenzo Manetti e ricche decorazioni in stucco di derivazione barocca.
- Chiesa di S. Maria delle Grazie: edificio seicentesco di particolare interesse, vanta una Madonna in trono con bambino realizzata nel 1602 da Andrea Bacciomei.
- Nel paese la chiesa patronale di San Michele, sorta su un preesistente tempio pagano dedicato ad una divinità della terra (la dea Opi) di cui si rinvenne un simulacro nel 1912.
[modifica] Frazioni
[modifica] Bocchignano
| Per approfondire, vedi la voce Bocchignano. |
Più antico ancora di Montopoli è il pittoresco borgo di Bocchignano, adagiato su di una modesta altura e circondato da tre cerchia di mura e da tre fossati. Il borgo risalirebbe al X secolo. Gli abitanti di Bocchignano, in virtù dell'infelice posizione in cui si trova il paese (dentro una vallata angusta stretta dalle colline e circondato da tre fossi) vengono da secoli ironicamente chiamati ranocchiari.
[modifica] Ponte Sfondato
| Per approfondire, vedi la voce Ponte Sfondato. |
Il comune di Montopoli di Sabina si estende anche oltre il torrente Farfa dal 15 gennaio 1489, giorno in cui acquisì tali terre. Nella cosiddetta terra "di Coltimoni", oltre il Farfa per l'appunto, si trovano oggi le frazioni di Ponte Sfondato e Ponticchio. Ponte Sfondato deve il suo nome ad un'ammirevole opera della natura: un ponte naturale scavato nel tufo dal torrente Farfa nel corso dei millenni. Purtroppo fu minato durante l'ultimo conflitto ed inesorabilmente crollò in una notte del 1961 lasciando oggi solo enormi blocchi di tufo spezzati nel greto del torrente sottostante. La rocca tufacea che lo domina è in realtà ciò che resta del diruto castello di Tribuco (o Tribico) in cui nell'anno 1111 l'imperatore tedesco Enrico V vi tenne prigioniero papa Pasquale II durante la lotta per le investiture che caratterizzò quei secoli.
Il castello, di cui dalla statale 313 se ne può ammirare solo qualche muro confuso col colore ocra del tufo, nacque per difendere il guado di San Getulio: primo martire sabino che qui ,(in fundo capreolis), nel territorio di Ponte Sfondato fu martirizzato, sepolto e venerato nei secoli successivi fino alla traslazione della salma nel IX secolo per difenderla dalle incursioni saracene. La memoria liturgica ricorre il 10 giugno.
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Antimo Grilli (lista civica) dal 08/06/2009
Fa parte della Unione Comuni Bassa sabina.
Il territorio è parzialmente incluso nella Riserva naturale di Nazzano, Tevere-Farfa.
[modifica] Eventi
- Festa dell'olivo d'oro, a settembre per vari week-end
[modifica] Galleria fotografica
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Montopoli di Sabina
