Conferenza di Wannsee

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Coordinate: 52°25′59″N 13°09′56″E / 52.433056°N 13.165556°E52.433056; 13.165556

La conferenza di Wannsee fu il convegno in cui alti ufficiali e burocrati nazisti vennero messi al corrente della "Soluzione finale della questione ebraica" e vennero sollecitati a coordinarne l'attuazione. L'incontro si tenne il 20 gennaio 1942 in una villa sulla riva del lago Wannsee a Berlino. L'ordine per l'avvio della conferenza fu dato dal Feldmaresciallo Hermann Göring su proposta di Hitler.

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Foto Incarico Organizzazione Superiore Fine
SS-Obergruppenführer Reinhard Heydrich Bundesarchiv Bild 146-1969-054-16, Reinhard Heydrich.jpg Comandante dell'RSHA
Reich Protector di Boemia and Moravia.
Schutzstaffel Reichsführer-SS Heinrich Himmler Morto il 4 giugno 1942 in seguito a un attacco del 27 maggio a opera di partigiani cechi e slovacchi
Dr Josef Bühler Segretario di Stato nel Governatorato Generale Governatorato Generale Governatore del Governatorato Generale Dr Hans Frank Processato in Polonia per crimini di guerra e giustiziato a Cracovia nel luglio 1948
Dr Roland Freisler Bundesarchiv Bild 183-J03238, Roland Freisler.jpg Segretario di Stato al ministero di giustizia del Reich Ministero della Giustizia del Reich Ministro della giustizia Dr Franz Schlegelberger Morto nel febbraio 1945 a causa di un bombardamento dell'USAAF su Berlino
SS-Gruppenführer Otto Hofmann Capo dell'Ufficio Centrale per la Razza e le Colonie (RuSHA) Schutzstaffel Reichsführer-SS Heinrich Himmler Condannato a 25 anni di carcere per crimini di guerra, fu graziato nel 1954. È deceduto nel 1982
SS-Oberführer Dr Gerhard Klopfer Bundesarchiv Bild 119-06-44-12, Gerhard Klopfer.jpg Segretario permanente della Cancelleria del partito Cancelleria del Partito Nazista Capo della Cancelleria del Partito Martin Bormann Accusato di crimini di guerra, venne assolto per mancanza di prove. Quando morì, nel 1987, era l'ultimo sopravvissuto alla conferenza
Friedrich Wilhelm Kritzinger KritzingerFriedrich.jpg Segretario permanente alla Cancelleria del Reich Cancelleria del Reich Ministro del Reich e capo Cancelleria del Reich Dr Hans Lammers Assolto dall'accusa di crimini di guerra, morì nel 1947.
SS-Sturmbannführer Dr Rudolf Lange Comandante del SiPo e dell'SD in Lettonia.
Vicecomandante del SiPo e dell'SD nel Reichskommissariat Ostland.
SiPo e SD, RSHA, Schutzstaffel SS-Brigadeführer e Generalmajor der Polizei Dr Franz Walter Stahlecker Morto in azione in Polonia nel febbraio 1945
Dr Georg Leibbrandt LeibbrandtGeorg.jpg Direttore Dipartimento Politico del Ministero dei Territori Occupati Ministero del Reich per i Territori Occupati a Est Ministro del Reich per i Territori Occupati a Est Dr Alfred Rosenberg Fu accusato di crimini di guerra ma le accuse vennero cancellate. Morì a Bonn il 16 giugno 1982.
Martin Luther Sottosegretario Ministero degli Esteri del Reich Ministro degli Esteri del Reich Joachim von Ribbentrop Fu deportato a Sachsenhausen per aver complottato contro von Ribbentrop. Liberato dai sovietici morì nel 1945 per un attacco di cuore
Dr Alfred Meyer Bundesarchiv Bild 183-1991-0712-500, Alfred Meyer.jpg Gauleiter
Segretario di Stato e Vice Ministro
Ministero del Reich per i Territori Occupati a Est Ministro del Reich per i Territori Occupati a Est Dr Alfred Rosenberg Morto suicida l'11 aprile 1945
SS-Gruppenführer Heinrich Müller Comandante della (Gestapo) RSHA e Schutzstaffel Capo dell'RSHA SS-Obergruppenführer Reinhard Heydrich Fu visto l'ultima volta il 29 aprile 1945. Si pensa che possa essere morto nei giorni seguenti durante la Battaglia di Berlino
Erich Neumann Segretario di Stato Direttore dell'ufficio per il piano quadriennale Plenipotenziario per il piano quadriennale Hermann Göring Fu tenuto in custodia dagli Alleati per un breve periodo e rilasciato per motivi di salute. Morì nel 1948
SS-Oberführer Dr Karl Eberhard Schöngarth Comandante del SiPo e dell'SD nel Governatorato Generale SiPo e SD, RSHA, Schutzstaffel Capo dell'RSHA SS-Obergruppenführer Reinhard Heydrich Fu giustiziato per l'uccisione di prigionieri di guerra britannici nel maggio 1946
Dr Wilhelm Stuckart Segretario di Stato Ministero dell'interno del Reich Ministro dell'interno del Reich Dr Wilhelm Frick Fu imprigionato ma rilasciato nel 1949 per mancanza di prove. Morì nel 1953 in un incidente automobilistico
SS-Obersturmbannführer Adolf Eichmann Adolf Eichmann.jpg Capo del dipartimento B4 della Gestapo
Segretario della conferenza.
Gestapo, RSHA, Schutzstaffel Capo dell'RSHA SS-Obergruppenführer Reinhard Heydrich Riuscì a fuggire in Argentina dove visse alcuni anni sotto falsa identità. Identificato e rapito da agenti israeliani fu processato e giustiziato nel maggio 1962

Decisioni[modifica | modifica wikitesto]

Verificata l'impossibilità pratica di trasportare gli ebrei nel Madagascar a causa dell'andamento negativo della guerra, si cercò una soluzione alternativa.

All'inizio del dibattito Heydrich espose il problema del trasporto degli ebrei di tutta Europa nell'area di influenza tedesca. Dopo varie discussioni venne presa la decisione di compiere una vera e propria pulizia etnica, uno sterminio totale della razza ebraica dall'Europa.

Nei piani di Heydrich e degli altri gerarchi nazisti, la "Soluzione finale" avrebbe coinvolto oltre 11 milioni di ebrei, ovvero la globalità della popolazione ebraica europea, compresa quella di paesi alleati come l'Italia o amici come la Spagna.

A questo punto restava da decidere il modo con cui questo sterminio andava effettuato: le fucilazioni di massa, infatti, eseguite fino ad allora da gruppi speciali delle SS (Einsatzgruppen), creavano molti problemi ai soldati tedeschi (soprattutto di natura psicologica, in quanto le vittime dovevano essere anche donne e bambini) per cui vennero scartate.

Negli atti della conferenza non si fa menzione all'uso di gas come metodo per l'eliminazione degli ebrei. Al contrario al termine della pagina 7 del protocollo si legge

(DE)
« Unter entsprechender Leitung sollen nun im Zuge der Endlösung die Juden in geeigneter Weise im Osten zum Arbeitseinsatz kommen. In großen Arbeitskolonnen, unter Trennung der Geschlechter, werden die arbeitsfähigen Juden straßenbauend in diese Gebiete geführt, wobei zweifellos ein Großteil durch natürliche Verminderung ausfallen wird.[1] »
(IT)
« Adesso, nell'ambito della soluzione finale, gli ebrei dovrebbero essere utilizzati in impieghi lavorativi a est, nei modi più opportuni e con una direzione adeguata. In grandi squadre di lavoro, con separazione dei sessi, gli ebrei in grado di lavorare verranno portati in questi territori per la costruzione di strade, e non vi è dubbio che una gran parte verrà a mancare per decremento naturale.[2] »
La lettera d'invito alla conferenza di Wannsee, spedita da Reinhard Heydrich a Martin Luther
La lista della popolazione ebraica da eliminare stilata da Adolf Eichmann

Questa affermazione potrebbe far pensare che il duro lavoro in condizioni estremamente disagiate sia stata l'arma privilegiata usata dai nazisti nel genocidio, in contrapposizione alla pratica della gassazione. D'altra parte Adolf Eichmann, nel corso del processo a suo carico tenuto a Gerusalemme nel 1961, smentì - pur sminuendo il suo ruolo - questa interpretazione. Le minute relative alla conferenza vennero redatte da Eichmann stesso utilizzando un adeguato linguaggio «ufficiale» e furono più volte inoltrate a Heydrich che provvide a emendarle ulteriormente. Alla domanda postagli dal presidente della corte Moshe Landau, riguardo a cosa si fosse realmente parlato nel corso della conferenza, Eichmann rispose: «Si parlò di uccisioni, di eliminazione e di sterminio. [...][3]». Certamente alla data della conferenza le procedure di sterminio attraverso la gassazione non erano ancora state completamente affinate, ma i primi esperimenti effettuati in Unione Sovietica mediante l'utilizzo di Gaswagen[4] e le precedenti esperienze di camere a gas fisse utilizzate nel corso dell'Aktion T4 meglio si accordavano con la visione di Himmler che voleva evitare l'«imbarbarimento» (e lo «stress» causato dalle fucilazioni) degli uomini delle SS impiegati nelle operazioni di sterminio.

Durante la conferenza fu redatto in trenta copie il cosiddetto Protocollo di Wannsee, delle quali ci è pervenuta una sola minuta: quella che appartenne a Martin Luther, sottosegretario del Ministero degli Esteri.

Nel protocollo viene ribadita la "selezione naturale" degli ebrei, quindi l'inferiorità della loro razza e la necessità di procedere a una soluzione finale.

Sulla conferenza di Wannsee, nel 2001, è stato girato un film dal titolo "Conspiracy - Soluzione finale", per la regia di Frank Pierson e la sceneggiatura di Loring Mandel, con attori del calibro di Kenneth Branagh (Reinhard Heydrich), Stanley Tucci (Adolf Eichmann) e Colin Firth (Wilhelm Stuckart). Ogni dialogo personale tra i delegati è completamente inventato e quindi privo di certezza storica, interpretando liberamente il testo del verbale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scansione del documento originale. Riportato il 26 febbraio 2007.
  2. ^ Il testo completo, in lingua italiana, del verbale della conferenza di Wannsee è disponibile in: Il verbale della conferenza di Wannsee dal sito web «Olokaustos». Riportato il 26 febbraio 2007.
  3. ^ Testimonianza di Adolf Eichmann del 24 luglio 1961. The Trial of Adolf Eichmann, Session 107 dal sito web «Nizkor». Riportato il 28 agosto 2007.
  4. ^ Si trattava di furgoni modificati per fare in modo che i gas di scarico venissero convogliati all'interno del pianale di carico ermeticamente sigillato. La morte sopraggiungeva per asfissia in 10-15 minuti.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Patzold, Kurt - Schwarz, Erika. Ordine del giorno: sterminio degli ebrei. La conferenza del Wannsee del 20 gennaio 1942 e altri documenti sulla 'soluzione finale'. Torino, Bollati Boringhieri, 2000. ISBN 88-339-1213-2
  • Roseman, Mark. Il Protocollo di Wannsee e la "soluzione finale". Corbaccio editore, 2002. ISBN 978-88-7972-524-8
  • "Soluzione finale Il Progetto Olocausto" Edizioni Associate, 2012. ISBN 978-88-267-0604-7. Traduzione dall'originale

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