Terezín
| Terezín Città |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Distretto | Litoměřice | ||||
| Sindaco | Růžena Čechová | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 50°30′39″N 14°9′2″E / 50.51083°N 14.15056°ECoordinate: 50°30′39″N 14°9′2″E / 50.51083°N 14.15056°E | ||||
| Superficie | 13,54[1] km² | ||||
| Abitanti | 3 064[2] (1º gennaio 2011) | ||||
| Densità | 226,29 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 411 55 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ČSÚ | 565717 | ||||
| Targa | LT | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione di Terezín nel distretto |
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| Sito istituzionale | |||||
Terezín (in tedesco Theresienstadt) è una città della Repubblica Ceca facente parte del distretto di Litoměřice, nella regione di Ústí nad Labem, a circa sessanta km a nord di Praga.
È nota soprattutto per la presenza, durante la seconda guerra mondiale del campo di concentramento di Theresienstadt (successivamente aperto a museo). Anche il nazionalista serbo Gavrilo Princip fu detenuto a Terezín, dove morì.
Indice |
Storia [modifica]
Dall'edificazione alla fine del XIX secolo [modifica]
Nel tardo XVIII secolo l'imperatore d'Austria Giuseppe II del Sacro Romano Impero fece progettare una città fortezza al centro della Boemia, dandole il nome di Theresienstadt (città di Teresa) in onore dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria (Terezin in ceco). La città fortezza fu costruita sotto la supervisione dell'architetto militare veronese generale conte Clemente Pellegrini.
La costruzione iniziò nel 1780 e terminò dieci anni dopo. Si trattava di una città militare, edificata con lo scopo di proteggere Praga dai possibili attacchi prussiani provenienti da nord.
La piccola città fortezza, che si trova nell'attuale Repubblica Ceca, venne installata all'altezza della divisione in due rami dell'Ohře (in tedesco Eger), affluente dell'Elba. Presso il ramo più ad ovest venne costruita la fortezza più imponente (grande fortezza); presso il ramo più ad est la fortezza più piccola (piccola fortezza); le due fortezze distavano tra loro circa un chilometro.
L'estensione della fortezza copriva 3.89 km². Le fortificazioni furono progettate nella tradizione di Sébastien Le Prestre de Vauban. In tempo di pace potevano ospitare 5.655 soldati, mentre in tempo di guerra fino a circa 11.000 unità, e i terreni contigui potevano essere allagati per scoraggiare gli attacchi ed agevolare la difesa.
Le fortezze non furono mai attive in tempo di guerra. Nel 1882 Theresienstadt venne abbandonata in quanto sede di guarnigione e la piccola fortezza venne trasformata in carcere per prigionieri pericolosi.
Prima Guerra Mondiale [modifica]
Durante la Prima guerra mondiale le fortezze furono utilizzate come campo di concentramento.
Molte migliaia di deportati dalla Russia vennero rinchiusi dall'impero Austro-Ungarico in questi luoghi. Gavrilo Princip, l'assassino dell'arciduca erede al trono e della moglie, morì in queste celle nel 1918 a causa della tubercolosi.
Seconda Guerra Mondiale [modifica]
| Per approfondire, vedi campo di concentramento di Theresienstadt. |
Durante la seconda guerra mondiale la Gestapo utilizzò Terezin, più conosciuta con il nome tedesco di Theresienstadt, come campo di concentramento.
Circa 144.000 ebrei ed ebree furono imprigionati/e qui, ne morirono 33.000, la maggior parte a causa delle inumane condizioni (fame, malattie, e un'epidemia di tifo esantematico verso la fine della guerra). Tra gli altri, anche la prima donna ordinata rabbino, Regina Jonas, fu tenuta qui prigioniera, prima di essere deportata ad Auschwitz.
Circa 88.000 delle persone prigioniere furono deportate verso il campo di concentramento di Auschwitz ed altri campi di sterminio. Alla fine della guerra le persone sopravvissute furono 17.247.
Parte della fortificazione separata dal ghetto, la "piccola fortezza" (in ceco: Malá pevnost, in tedesco: Kleine festung), venne utilizzata dalla Gestapo, a partire dal 1940, come prigione (la più grande dell'intero protettorato di Boemia e Moravia). Circa 90.000 persone furono imprigionate qui, 2.600 delle quali morirono.
Il 9 maggio 1945 le forze sovietiche liberarono la città dall'occupazione nazista.
Dopo la guerra [modifica]
Dopo la guerra Terezin è rimasta un insediamento militare fino al 1996. L'uscita di scena delle forze militari ha avuto un impatto negativo sull'economia locale. Terezín sta ancora cercando di superare il proprio passato militare per usufruire al meglio dell'attuale condizione di città libera.
Nel 2002 la città è stata oggetto di un forte allagamento[3].
La sussistenza economica si basa sulla produzione di armi, la produzione manifatturiera, l'agricoltura e il turismo legato al museo-fortezza del ex-campo di concentramento, ancora in ottime condizioni.
Città gemellate [modifica]
Note [modifica]
- ^ (CS, EN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (xls). URL consultato in data 19 maggio 2012.
- ^ (CS, EN) Dati forniti dall'Istituto Statistico Ceco (PDF). URL consultato in data 19 maggio 2012.
- ^ Fonte: Terezin.cz
Altri progetti [modifica]
Collegamenti esterni [modifica]
- (DE) Dettagli sulla fortezza militare
- (CS) Dettagli sulla fortezza
- (CS) Il memoriale di Terezín
- (EN) Tour del Ghetto
- (EN) (CS) Crystal Touch Museum