Protettorato di Boemia e Moravia

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Protettorato di Boemia e Moravia
Protettorato di Boemia e Moravia – Bandiera Protettorato di Boemia e Moravia - Stemma
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Protettorato di Boemia e Moravia - Localizzazione
Dati amministrativi
Nome completo Protettorato di Boemia e Moravia
Nome ufficiale Reichsprotektorat Böhmen und Mähren
Protektorát Čechy a Morava
Lingue parlate ceco e tedesco
Capitale Praga
Dipendente da Germania Germania
Politica
Forma di governo protettorato
Capo di Stato Emil Hácha
Nascita 15 marzo 1939
Causa Occupazione tedesca della Cecoslovacchia
Fine 13 maggio 1945
Territorio e popolazione
Economia
Valuta Corona di Boemia e Moravia
Evoluzione storica
Preceduto da bandiera ČSR
Succeduto da bandiera ČSR

Il Protettorato di Boemia e Moravia (in tedesco: Reichsprotektorat Böhmen und Mähren, in ceco: Protektorát Čechy a Morava) fu un protettorato fondato il 15 marzo 1939 quando la Germania nazista invase la parte occidentale della Cecoslovacchia e costituito da tutti i territori della Cecoslovacchia ad eccezione della Slovacchia e del territorio dei Sudeti (già invaso in precedenza) e cessò tra l'8 e il 9 maggio del 1945 a seguito della capitolazione tedesca e della fine della seconda guerra mondiale.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Smembramento della Cecoslovacchia:
1) Nel 1938 verranno occupati i territori sudeti da parte di Hitler.
2-3) Con il Primo Arbitrato di Vienna andranno poi all'Ungheria dei territori di lingua ungherese e rutena.
4) La Polonia occuperà parte della cittadina di Cieszyn/Teschen (pochi mesi prima di cadere a sua volta sotto i panzer nazisti e sovietici).
5) Nella primavera del 1939 Hitler occuperà le zone di lingua ceca, trasformate in Protettorato di Boemia e Moravia.
6) La Slovacchia resterà in teoria indipendente, ma in pratica diventerà uno stato vassallo della Germania nazista.

A seguito dell'accordo di Monaco del 29 settembre 1938 il territorio dei Sudeti (Sudetenland) fu separato dalla Cecoslovacchia e annesso al Reich. La mattina del 15 marzo 1939 la Wehrmacht entrò nella città di Praga e venne costituito il Protettorato di Boemia e Moravia. La Slovacchia aveva dichiarato l'indipendenza il giorno precedente mettendosi però di fatto in uno stato di subordinazione alla Germania nazista. La corona cecoslovacca venne sostituita da due monete separate: la corona slovacca e la corona di Boemia e Moravia.

A comando del protettorato fu posto Konstantin von Neurath, già ministro degli esteri del Reich. Vennero applicate misure di controllo della stampa, aboliti i partiti politici e i sindacati e applicate le leggi di Norimberga sulla discriminazione razziale.

Il 28 ottobre, anniversario dell'indipendenza cecoslovacca, vi fu a Praga una manifestazione contro l'occupazione tedesca alla quale parteciparono diverse migliaia di studenti. Durante la manifestazione uno studente di medicina, Jan Opletal, fu ferito da un proiettile e morì il 15 novembre.

La sua morte scatenò moti di protesta che portarono alla chiusura dell'università (17 novembre 1939), nove rappresentanti di organizzazioni studentesche furono fucilati e oltre 1200 studenti furono internati nel campo di concentramento di Sachsenhausen e liberati solo nel 1942. Nonostante questa severa repressione Hitler considerava von Neurath troppo indulgente e nel 1941, nominò Reinhard Heydrich, comandante del Reichssicherheitshauptamt, "comandante del protettorato di Boemia e Moravia ad interim". Von Neurath venne formalmente deposto nel 1943.

La brutale repressione di ogni forma di protesta fece guadagnare a Heydrich il soprannome di "il Boia di Praga". Il 27 maggio 1942 fu ferito durante un attentato eseguito da alcuni membri della resistenza ceca e ordito dai servizi segreti britannici (operazione Anthropoid), il 4 giugno 1942 Heydrich morì in seguito alle ferite.

La rappresaglia per la morte di Heydrich fu violenta, circa 10.000 cechi furono arrestati e oltre 1.300 furono uccisi. Fu particolarmente brutale il massacro di Lidice, il 10 giugno 1942 le SS rasero praticamente al suolo l'intero paese e ne uccisero tutta la popolazione maschile.

Il Protettorato venne direttamente coinvolto nel conflitto solo nel 1945: il 14 febbraio gli alleati bombardarono Praga, nel marzo seguente bombardarono i sobborghi della città e il 25 aprile fu pesantemente bombardata la città di Plzeň.

Il 5 maggio la resistenza ceca rovesciò il governo d'occupazione e fino al 9 maggio, quando le truppe sovietiche entrarono nella capitale, permase un breve stato di anarchia.

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica sorgente]

Il protettorato era suddiviso in distretti territoriali (Oberlandratsbezirk), a loro volta suddivisi in distretti politici (Politische Bezirke).

Protettorato di Boemia e Moravia
Boemia (Böhmen)
Budweis Budweis, Gumpolds, Ledetsch, Pilgrams, Tabor, Wittingau
Königgrätz Chrudim, Hohenmauth, Jitschin, Königgrätz, Königinhof, Leitomischl, Nachod, Neu-Bidschow, Neuenburg, Pardubitz, Reichenau, Semil
Pilsen Klattau, Kralowitz Pilsen-Land, Pilsen-Stadt, Pisek, Schüttenhofen, Strakonitz, Taus
Prag Beneschau, Beraun, Böhmisch-Brod, Brandeis, Jungbunzlau, Kladno, Kolin, Laun, Melnik, Pibrans, Prag-Land-Nord, Prag-Land-Süd, Prag-Stadt, Rakonitz, Raudnitz, Schlan, Seltschan, Tschaslau
Moravia (Mähren)
Brünn Boskowitz, Brünn-Land, Brünn-Stadt, Gaya, Göding, Ungarisch-Brod, Ungarisch-Hradisch, Wischau, Zline
Iglau Groß-Meseritsch, Iglau, Mährisch-Budwitz, Neustadtl, Trebitsch
Mährisch-Ostrau Friedberg, Kremsier, Littau, Mährisch-Ostrau, Mährisch-Weißkirchen, Olmütz-Land, Olmütz-Stadt, Prerau, Proßnitz, Wallachisch-Meseritsch, Wesetin

Governo[modifica | modifica sorgente]

Presidente[modifica | modifica sorgente]

"Reichsprotektoren" tedeschi[modifica | modifica sorgente]

Primi Ministri[modifica | modifica sorgente]

Bandiera[modifica | modifica sorgente]

La bandiera del Protettorato, in uso dal 15 marzo 1939 all'8 maggio 1945 manteneva i colori panslavi della bandiera cecoslovacca, ma disposti in 3 bande orizzontali di uguale dimensione partendo dall'alto bianco, rosso e blu. Proporzioni 2:3.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Storia della Cecoslovacchia (o Ceco-Slovacchia) · 1918 - 1939; 1945 - 1992

Austria-Ungheria
(fino al 1918)

Boemia, Moravia, parte della Slesia, parti settentrionali del Regno d'Ungheria (Slovacchia e Rutenia subcarpatica)

Prima Repubblica
(1918-1938)

Sudeti + altri territori tedeschi
(1938-1945)

Territori dell'"Alta Ungheria"
(1938-1945)

Terza Repubblica (ČSR)
(1945-1948)


Republica Cecoslovacca
(ČSR, 19481960) Dichiarata "democrazia popolare" (senza cambiamento formale del nome) con la Costituzione del 9 maggio

Repubblica Socialista Cecoslovacca (ČSSR)
(1960-1990)

Repubblica Federale Ceca e Slovacca (ČSFR)
(1989-1992) Repubblica ceca
Repubblica slovacca

Repubblica Ceca
(dal 1993)

Slovacchia
(dal 1993)

Seconda Repubblica
(ČSR)

inclusa la Slovacchia autonoma e l'Ucraina Transcarpatica

(1938-1939)

Protettorato
(1939-1945)

Prima repubblica slovacca
(1939-1945)


"Alta Ungheria"
(1939-1945)

parte della Repubblica socialista sovietica ucraina
(1945/1946-1991)

Oblast' di Transcarpazia dell'Ucraina
(dal 1991)

Occupazione tedesca

Era comunista
(parte del Blocco orientale)
1948-1989

Governo in esilio