Kurt Daluege

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Kurt Daluege

Kurt Daluege (Kreuzburg, 15 settembre 1897Praga, 24 ottobre 1946) è stato un ufficiale tedesco delle SS comandante della Ordnungspolizei.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Daluege nacque a Kreuzburg nel 1897. Entrato nell'Esercito imperiale tedesco durante la Prima guerra mondiale, venne decorato per il coraggio dimostrato in diverse azioni.

Al termine del conflitto entrò nel Freikorps Rossbach, riprendendo poi gli studi, tra il 1922 ed il 1924, al Collegio Tecnico di Berlino, per lavorare come ingegnere civile. Nel 1922 si iscrisse al Partito nazista, partecipando l'anno seguente al Putsch di Monaco. Nel 1926 si iscrisse nelle SA di Ernst Röhm, ma nel 1928 si trasferì alle SS dove iniziò a lavorare direttamente sotto gli ordini di Heinrich Himmler.

Nominato Gauleiter di Berlino, venne eletto al Reichstag nel 1933, e, dopo la nomina di Hermann Göring a Ministro degli Interni della Prussia, e in seguito alla riunificazione di tutte le forze di polizia della Germania, venne posto, nel 1936, a capo Ordnungspolizei, incarico che mantenne fino al 1942 raggiungendo il grado di SS-Oberstgruppenführer und Generaloberst der Polizei.

Quando nel 1934 le lotte intestine al partito portarono alla morte di Röhm, Daluege fu uno dei maggiori protagonisti a fianco di Hitler, e la sua fedeltà venne premiata direttamente dal Führer che in una lettera inviatagli per elogiarlo affermava: SS Mann, deine Ehre heisst Treue, che in seguito divenne il motto delle SS, Meine Ehre heisst Treue ("Il mio onore si chiama fedeltà").

Dopo l'uccisione di Reinhard Heydrich ad opera di partigiani cecoslovacchi, Daluege venne trasferito al Protettorato di Boemia e Moravia, dove si incaricò della rappresaglia che portò alla distruzione della cittadina di Lidice e allo sterminio della sua popolazione. Nel 1943 venne colpito da un infarto e le condizioni di salute non gli permisero più di svolgere un ruolo attivo negli avvenimenti successivi.

Al termine della Seconda guerra mondiale, arrestato a Lubecca nel maggio 1945, il 24 ottobre 1946 venne impiccato a Praga dopo che una corte lo condannò a morte per crimini di guerra contro lo stato cecoslovacco.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Ferro di II classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II classe
Medaglia d'argento dell'Ordine militare della Croce Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento dell'Ordine militare della Croce Tedesca
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Tedesca - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine dell'Aquila Tedesca
Croce d'onore della Grande Guerra - nastrino per uniforme ordinaria Croce d'onore della Grande Guerra
Distintivo di ferro per feriti - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo di ferro per feriti
Medaglia commemorativa dell'Anschluss - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa dell'Anschluss
Medaglia In memoria del 1 ottobre 1938 - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia In memoria del 1 ottobre 1938
Medaglia di Memel - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di Memel
Croce di Danzica di II classe - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Danzica di II classe
Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi - nastrino per uniforme ordinaria Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi
Medaglia di lungo servizio nel NSDAP (15 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di lungo servizio nel NSDAP (15 anni)
Medaglia di lungo servizio nel NSDAP (10 anni) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di lungo servizio nel NSDAP (10 anni)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • B. Palmiro Boschesi - Il chi è della Seconda Guerra Mondiale vol. I, pag. 128 - Mondadori, 1975

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