Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il Reichskommissariat Ukraine è stata l'amministrazione civile nel territorio dell'Ucraina durante l'occupazione tedesca seguita all'Operazione Barbarossa dal 1941 al 1944. Inizialmente gli ucraini, di vocazione indipendentista e maltolleranti verso il regime stalinista, accolsero i tedeschi come "liberatori", e questo continuò fino al 1943; i piani di sfruttamento economico dei territori conquistati imposti da Adolf Hitler tramite Alfred Rosenberg e Hermann Goering, che vedevano le popolazioni conquistate più come manodopera a buon mercato che come potenziali alleati nella lotta contro l'URSS, produssero un crescente malcontento da parte degli autoctoni nei confronti dell'esercito di stanza, aggravato dall'inversione delle sorti della guerra a vantaggio degli Alleati, tanto che l'Esercito Insurrezionale Ucraino, di matrice antisovietica, iniziò ad operare attivamente anche contro la Wehrmacht dal 1943. Dopo la disfatta di Kursk, i tedeschi avviarono la ritirata definitiva dai territori ucraini, e nei primi mesi del 1944 la regione era tornata quasi interamente sotto il controllo di Mosca. Nel 1945 venne formato il Comitato Nazionale Ucraino a Weimar, come unico rappresentante presso la Germania dell'Ucraina, ma pochi mesi dopo venno cancellato dalla vittoria degli Alleati. I partigiani ucraini anticomunisti, particolarmente forti nella parte occidentale del paese, continuarono a combattere contro l'URSS, arrendendosi infine nel 1949.[1]
Suddivisione amministrativa [modifica]
Amministratori tedeschi [modifica]
Amministratori locali tedeschi [modifica]
- SS-Gruppenführer Walther Schimana
- SS-Brigadeführer Fritz Freitag
- SS-Brigadeführer Sylvester Stadler
- SS-Brigadeführer Nikolaus Heilmann
- SS-Hauptsturmführer Otto Behrendt
- SS-Sturmbannführer Wolf-Dieter Heike
- SS-Hauptsturmführer Herben Schaaf
- SS-Hauptsturmführer Herbert Schaut
Volontari ucraini nell'esercito tedesco [modifica]
- Abwehr/Brandemburg unità speciale sabotatori oltre le linee sovietiche "Reggimento Burrasca"
- 14. Waffen-Grenadier-Division der SS (Ukrainische Nr. 1)
- Freiwilligen-Stamm-Regiment 3 & 4(Russi e Ucraini)
- Esercito Nazionale Ucraino
Giornali propaganditici [modifica]
- Ukrainskyi Dobrovoletz (Il combattente ucraino)
Organizzazioni anticomuniste ucraine [modifica]
Comandanti ucraini [modifica]
Amministratori locali ucraini [modifica]
- Oleksander Ohloblyn (Sindaco di Kiev, 1941)
- Volodymyr Bahaziy (Sindaco di Kiev, 1941 - 1942)
- Leontii Forostivsky (Sindaco di Kiev, 1942 - 1943)
- Mykola Velychkivsky (Capo del Comitato Nazionale Ucraino a Kiev, dimissionario nel 1942, poi emigrato)
- Fedir Bohatyrchuk (Capo della croce rossa ucraina, 1941 - 1942)
- Ivan Rohach (Giornalista, giustiziato nel 1942)
- Oleksii Kramarenko (Sindaco di Charkiv, 1941 - 1942, giustiziato dai tedeschi nel 1943)
- Oleksander Semenenko (Sindaco di Charkiv, 1942 - 1943)
- Paul Kozakevich (Sindaco di Charkiv, 1943)
- Aleksandr Sevastianov (Sindaco di Vinnycja, 1941 – ?)
- Arnold Toynbee, Veronica Toynbee, et al.,"Hitler s Europe"(Spanish tr. "La Europa de Hitler",Ed Vergara, Barcelona, Esp,1958), Section VI "Occupied lands and Satellite Countries in East Europe", Chapter VI "Ukraine, under German Occupation,1941-44", p.316-337
- Ukraine Footnotes, p.455-461.
- Berkhoff, Karel C. Harvest of Despair: Life and Death in Ukraine Under Nazi Rule. Cambridge, Mass.: Belknap Press, 2004. ISBN 0-674-01313-1
- Rich, Norman: Hitler's War Aims The Establishment of the New Order. W. W. Norton & Company, New York 1974.
- ^ UKEMONDE - UPA (UKRAINIAN INSURGENT ARMY) / Ukrainiennes а Montrйal - Ukrainian Community in Montreal
Collegamenti esterni [modifica]
Voci correlate [modifica]