Sudetenland

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Bandiera del Sudetenland
Le regioni germanofone durante il periodo interbellico in relazione agli attuali confini della repubblica Ceca. Il colore indica la concentrazione della popolazione.
In nero, le regioni dell'attuale repubblica Ceca con maggioranza tedesca fino alla seconda guerra mondiale
La conformazione del Sudetenland
Le divisioni amministrative del Reichsgau Sudetenland nel 1944

Sudetenland, in ceco e slovacco Sudety, in polacco Kraj Sudetów, è il termine tedesco con cui si indicano i territori germanofoni ai bordi settentrionali meridionali e orientali dell'attuale repubblica Ceca. In particolare essi includevano i margini della Boemia, della Moravia e di parte della Slesia all'interno della Cechia. In italiano si usa genericamente il termine Sudeti che però indica geograficamente la regione dei monti Sudeti.

L'annessione alla Germania nazista[modifica | modifica sorgente]

Il Sudetenland e le sue Sprachinseln (isole linguistiche) furono al centro della politica di espansione centro europea della Germania nazista che condusse infine all'invasione della Cecoslovacchia. Dopo l'Anschluss della Germania nazista e dell'Austria nel marzo 1938, il successivo obiettivo di Adolf Hitler fu l'annessione della Cecoslovacchia. Il pretesto furono le supposte privazioni sofferte dalla popolazione tedesca residente nelle regioni di confine nel nord e nell'ovest della Cecoslovacchia. La loro incorporazione all'interno della Germania avrebbe lasciato il resto della Cecoslovacchia senza facoltà di resistere alla successiva occupazione.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Spencer Tucker, Priscilla Mary Roberts, World War II: A Political, Social, and Military History, ed. ABC-CLIO 2005, ISBN=1576079996

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]