Generalplan Ost

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Generalplan Ost (GPO) fu un progetto nazista per realizzare la teoria di Hitler sul nuovo ordine delle relazioni etnografiche nei territori occupati dell'Europa orientale durante la seconda guerra mondiale. Il piano fu una serie di scritti e documenti stilati a partire dalla primavera del 1940 da parte del RKFDV, dell'RSHA e dell'Istituto di Ingegneria Agricola dell'Università di Berlino, commissionato tra il 1940 ed il 1942 da Heinrich Himmler e, successivamente anche dall'ideologo nazista Alfred Rosenberg; Con l'andamento negativo della guerra per la Germania, il progetto venne sospeso nel 1943; tuttavia non è sopravvissuta alcuna copia del documento, e pertanto il progetto può essere ricostruito solo sulla base di appunti e idee astratte. Il Generalplan Ost era parte del progetto del Lebensraum (spazio vitale) e costituiva il completamento dell'ideologia di stato del Drang nach Osten.

Il piano[modifica | modifica sorgente]

Il Generalplan Ost, essenzialmente un grande progetto di pulizia etnica, fu diviso in due parti: il Kleine Planung ("Piccolo piano"), che comprendeva azioni che dovevano essere intraprese durante la guerra, e il Grösse Planung ("Grande piano"), che prevedeva il comportamento da tenere dopo che la guerra fosse stata vinta. Il piano prevedeva la germanizzazione di tutti i territori conquistati, espulsioni nei territori remoti della Russia e altri crimini mirati a diffondere la cultura germanica in ogni territorio conquistato.

Nel giro di dieci anni, il piano prevedeva il genocidio, l'espulsione, la riduzione in schiavitù o la germanizzazione della maggior parte dei polacchi, dei cechi e degli altri popoli slavi che ancora vivevano nei territori del Terzo Reich, si presupponeva che il territorio del Reich sarebbe arrivato ad inglobare tutta la Russia Europea, il Caucaso e parte del Kazakistan occidentale, fino ai Monti Urali, dopo l'ipotetica sconfitta dell'URSS. 8-10 milioni di tedeschi avrebbero invece colonizzato il Lebensraum (spazio vitale) ingrandito del Tausendjaehrige Reich (Reich Millenario). Il Generalplan Ost prevedeva che 50 anni dopo la guerra, con il Größe Planung, ci sarebbe stata l'espulsione e lo sterminio di più di 50 milioni di slavi oltre gli Urali.

Per quanto riguarda i polacchi, si prevedeva che nel 1952 sarebbero rimasti in vita solo 3-4 milioni di coloro che risiedevano nell'ex Polonia, e il loro compito sarebbe essenzialmente stato quello di servire da manodopera per i colonizzatori tedeschi. A loro sarebbero stati impediti il matrimonio e ogni cura medica, in modo tale da sterminarli totalmente nel giro di una generazione, in quanto ritenuti Untermenschen, cioè sub-umani.

Realizzazione[modifica | modifica sorgente]

Pulizia etnica[modifica | modifica sorgente]

Il principale fondatore del piano fu Heinrich Himmler. Durante la guerra, i nazisti iniziarono a realizzare il piano procedendo con le espulsioni in Polonia e Ucraina, e con la colonizzazione tedesca verso est, negli ex territori dello stato polacco. Nel 1943 la Contea di Zamość, a causa del suo suolo fertile, fu scelta per la colonizzazione nel Generalgouvernement (Governatorato Generale), secondo quanto previsto dal Generalplan Ost. Furono espropriati le fattorie polacche e la popolazione incorse in una grande ferocia da parte degli invasori, il che spinse la gente a cedere le loro case, anche se pochi tedeschi si stabilirono poi effettivamente nella zona prima del 1944. In Croazia 750 000 serbi,40 000 ebrei e 150 000 zingari furono sterminati dalle milizie collaborazioniste croate e dalla Wehrmacht.

Germanizzazione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi germanizzazione.

In Polonia, durante la seconda guerra mondiale, i cittadini polacchi con antenati tedeschi avevano il dilemma se acconsentire o meno a essere registrati come tedeschi abitanti in Polonia; la questione riguardava anche i tedeschi le cui famiglie vivevano in Polonia da secoli. Spesso la scelta era quella di considerarsi tedeschi (e passare come traditori della madrepatria) oppure quella di non scegliere di allinearsi con il Reich tradendo il proprio Paese.

Un gran numero di bambini polacchi fu anche separato dalle famiglie e, dopo un'accurata analisi volta all'accertamento della pura razza nordica, erano inviati in Germania per essere cresciuti da famiglie tedesche. Solo pochissimi dei bambini rapiti dalle famiglie furono poi restituiti ai propri genitori.

Genocidio[modifica | modifica sorgente]

Attività come l'Operazione Tannenberg (Unternehmen Tannenberg) e varie Intelligenzaktionen che miravano all'eliminazione dell'intellighenzia polacca nacquero in conformità al Generalplan Ost. Anche se la Germania perse poi la guerra, in sei anni (1939-1945) i programmi di genocidio nazisti uccisero quasi tutti gli ebrei d'Europa, moltissimi zingari, circa 6 milioni di civili polacchi e di ogni nazionalità e un gran numero di russi, bielorussi e ucraini nei territori occupati. Intere popolazioni di villaggi morirono bruciate vive, e centinaia di migliaia di persone morirono nei campi di concentramento nazisti e nei campi di sterminio.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Billy, Jonas Bakoubayi: Musterkolonie des Rassenstaats: Togo in der kolonialpolitischen Propaganda und Planung Deutschlands 1919-1943,J.H.Röll-Verlag, Dettelbach 2011, ISBN 978-3-89754-377-5
  • Eichholtz, Dietrich Der "Generalplan Ost" Über eine Ausgeburt imperialistischer Denkart und Politik, da Jahrbuch für Geschichte, Volume 26, 1982.
  • Heiber, Helmut Der Generalplan Ost, da Vierteljahreshefte für Zeitgeschichte, Volume 6, 1958.
  • Madajczyk, Czesław Le deportazioni nella regione di Zamość nel 1942 e 1943 alla luce dei documenti tedeschi, in Siegfried Pucher, Il nazista di Trieste. Vita e crimini di Odilo Globočnik, l'uomo che inventò Treblinka, Beit casa editrice, Trieste 2011, ISBN 978-88-95324-20-3
  • Madajczyk, Czesław Die Okkupationspolitik Nazideutschlands in Polen 1939-1945, Paul Rugenstein Verlag, Köln 1988.
  • Rössler, M. & Scheiermacher, S. (editors) Der "Generalplan Ost" Hauptlinien der nationalsozialistischen Plaungs-und Vernichtungspolitik, Berlin, 1993.
  • Roth, Karl-Heinz Erster "Generalplan Ost" (April/May 1940) von Konrad Meyer from Dokumentationsstelle zur NS-Sozialpolitik, Mittelungen, Volume 1, 1985.
  • Bruno Wasser, L'esperimento di Zamość, in Siegfried Pucher, Il nazista di Trieste. Vita e crimini di Odilo Globočnik, l'uomo che inventò Treblinka, Beit casa editrice, Trieste 2011, ISBN 978-88-95324-20-3
  • Zaffiri, Gabriele, Kaiser Wilhelm Gesellschaft, Nicola Calabria Editore, Patti (Me), 2006, ISBN 978-8888-010458-109
  • Zaffiri, Gabriele, "SS-Lebensborn", Nicola Calabria Editore, Patti (ME), 2007, ISBN 978-88-95544-13-7

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