RuSHA

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I'SS-Rasse- und Siedlungshauptamt o "RuSHA", in italiano "Ufficio Centrale per la Razza e le Colonie", costituito alla fine del 1931 e guidato inizialmente dall'SS-Obergruppenführer Richard Walther Darré, era l'ufficio delle SS incaricato di controllare la purezza ideologica e razziale di tutti i membri delle SS. Era l'autorità principale in materia di genealogia e rilasciava ai membri delle SS certificati di attestazione del lignaggio e permessi di matrimonio; era inoltre responsabile dell'esecuzione della politica di colonizzazione dei territori orientali conquistati. Esso fu uno dei primi 'Uffici Centrali' (Hauptaemter) delle SS.

RuSHA Trial Indictment.jpg

All'Ufficio spettavano anche le ispezioni razziali e la selezione razziale di cosiddetti "Tedeschi di nazione (ma non di cittadinanza)" (Volksdeutsche) - e di persone appartenenti ad altri popoli - idonei alla germanizzazione.

Il nome ne conteneva al contempo gli incarichi:

  • Razza: "Custodia della purezza razzia ariana" e "nordizzazione del popolo tedesco";
  • Colonie: "Ottenimento di spazio vitale (Lebensraum) e germanizzazione dei territori occupati".

Ciò si riferiva soprattutto ad appartenenti alle SS. Doveva essere salvaguardata la purezza razziale degli uomini delle SS (e delle loro mogli) e sorvegliata e governata la colonizzazione, da parte di uomini delle SS in congedo, ad Oriente.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

Gli elementi che si prendevano in considerazione nel giudicare una domanda di matrimonio delle SS erano innanzitutto la purezza della razza e solamente in secondo luogo la compatibilità tra i due coniugi: così la richiesta di sposare una donna troppo anziana, o dalla corporatura nettamente più grande o più piccola del futuro marito, era destinata con ogni probabilità ad essere respinta. La futura sposa e la sua famiglia, dal conto loro, dovevano dimostrare la propria discendenza ariana; doveva inoltre dimostrar di essere priva di qualsiasi affezione mentale o fisica e sottoporsi ad un completo esame medico da parte dei medici delle SS. Soltanto dopo che la coppia aveva superato queste prove il matrimonio poteva avere luogo.

Redazione del Sippenbuch[modifica | modifica wikitesto]

Un'altra delle sue funzioni era la redazione del Sippenbuch ("libro di famiglia") dei membri delle SS, e la compilazione di un registro di tutti gli uomini delle SS adatti e disposti a divenire coloni nei futuri territori occupati. Il RuSHA era anche responsabile dell'assistenza alle SS e alla polizia, in particolare dell'assistenza agli orfani e alle vedove di guerra, e della cura delle famiglie e delle altre persone tutelate da uomini delle SS in servizio nella Wehrmacht e nelle Waffen-SS in tutti i casi di disagio, di privazioni e di difficoltà personali.

Darré fu a capo del RuSHA fino al febbraio del 1938, quando ebbe dei contrasti con Himmler e lasciò la carica; gli successero nell'incarico l'SS-Obergruppenführer Günther Pancke, e nel luglio 1940 l'SS-Obergruppenführer Otto Hofmann. L'ultimo capo fu l'SS-Obergruppenführer Richard Hildebrandt.

Organizzazione[modifica | modifica wikitesto]

  • Amt 1: Organisation und Verwaltungsamt
  • Amt 2: Schulungsamt
  • Amt 3: Heiratsamt
  • Amt 4: Amt fur Archiv und Zeitungswesen
  • Amt 5: Amt fur Volksgesundheit
  • Amt 6: Rassenamt
  • Amt 7: Sippenamt
  • Amt 8: Siedlungsamt
  • Amt 9: Amt fur Bevolkerungspolitik
  • Amt10: Hauptfursorge
  • Amt11: Versorgungsamt
  • Amt12: Umsiedlungsamt

Comandanti[modifica | modifica wikitesto]

I direttori dell'Ufficio (Amtsleiter) furono:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per una migliore comprensione dei gradi militari riportati si veda la voce Gradi delle Schutzstaffel.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Zaffiri Gabriele, Ahnenerbe, l'Accademia delle scienze delle SS, Nicola Calabria Editore, Patti (ME), 2004 ISBN 978-8888-010458-101
  • Zaffiri Gabriele, SS-Lebensborn, Nicola Calabria Editore, Patti (ME), 2007 ISBN 978-8895-544137