George Papandreou

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George Papandreou
George Papandreou by PASOK on November 23, 2009.jpg

Primo ministro della Grecia
Durata mandato 6 ottobre 2009 –
10 novembre 2011
Presidente Karolos Papoulias
Predecessore Kostas Karamanlis
Successore Lucas Papademos

George A. Papandreou [1] (in greco Γιώργος Ανδρέας Παπανδρέου - Giórgos Andréas Papandréou[2]; Saint Paul, 16 giugno 1952) è un politico greco. È stato premier della Grecia dal 6 ottobre 2009 al 10 novembre 2011[3].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

George Papandreou è il terzo capo del governo della dinastia politica dei Papandreou. È figlio dell'ex primo ministro greco Andreas Papandreou (fondatore del Pasok al termine del regime dei colonnelli)[4] e nipote di Georgios Papandreou (nominato capo del governo greco in esilio nel 1944, durante l'occupazione italo-tedesca[5]).

Nato negli Stati Uniti da madre americana, George Papandreou si laurea in sociologia dopo aver studiato ad Harvard, in Svezia e a Londra. Diviene deputato al Parlamento Ellenico al momento in cui il padre Andreas è nominato primo ministro[3].

È stato ministro della Pubblica Istruzione e degli Affari Religiosi per due volte (1988-1989 e 1994-1996). Nel 1999, sottosegretario agli esteri, sostituisce il ministero degli esteri in carica, dimessosi a seguito dell'affare Öcalan. È ministro degli Esteri dal 1999 al 2004.

Nelle elezioni del 2004 e in quelle del 2007, Papandreou, ha sfidato come capo dell'opposizione il primo ministro in carica Costas Karamanlis, uscendone sconfitto entrambe le volte.

George Papandreou si impegna a rinnovare il Pasok, trasformandolo dal movimento socialista-satrapico ereditato dal padre in un tentativo di modernizzazione della sinistra all'avanguardia in Europa. Secondo David Miliband, ministro degli esteri inglese del Labour, il Pasok è «una delle ispirazioni per la sinistra europea». Tra le altre cose, Papandreou ha cercato di mettere in pratica, nella vita del partito, le teorie della democrazia deliberativa[3].

Papandreou è diventato presidente dell'Internazionale Socialista nel 2006.

Alle elezioni parlamentari del 2009 ha sconfitto Costas Karamanlis, presidente uscente e dimissionario di un governo di centro-destra, ottenendo col Pasok il 43% dei voti e 160 seggi su 300 all'Assemblea Nazionale, confermando il sorpasso del Pasok su Nuova Democrazia, già manifestatosi nelle Elezioni europee del 2009. Il nuovo governo di George Papandreou si insedia il 6 ottobre 2009[3].

Crisi finanziaria[modifica | modifica sorgente]

Papandreou a Berlino, nel 2010, per il conferimento del Premio Quadriga

Subito dopo la formazione del suo governo, George Papandreou ha rivelato la criticità della situazione finanziaria del paese, a causa di un deficit pubblico al 12,7% del PIL, ovvero 4 volte superiore ai limiti concessi nella Zona euro. Rivelava anche che la disoccupazione era al 10%. Per far fronte alla crisi, il suo governo ha promosso misure di austerità, che hanno provocato una serie di scioperi, e ha varato norme finalizzate a combattere l'evasione fiscale.

Nell'aprile del 2010 il suo ministro dell'Economia, Giorgos Papakonstantinou ha dichiarato che la Grecia era impossibilitata a pagare la cedola dei titoli del debito pubblico in scadenza il 19 maggio successivo.

La dichiarazione d'insolvenza ha scatenato il panico sui mercati finanziari europei provocando un'ondata di vendite dei bond greci e anche un sensibile deprezzamento dell'euro nei confronti del dollaro. La speculazione finanziaria ha avuto anche l'effetto di influenzare l'andamento dei titoli di stato di Spagna, Portogallo ed Italia.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Commendatore di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Finlandia (Finlandia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine del Leone di Finlandia (Finlandia)
Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine del Sole del Perù (Perù)
Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)
— 2001
Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di Gran Croce dell'Ordine della Stella Polare (Svezia)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) George Papandreou, Who is ("Chi è"). URL consultato il 04-10-2009.
  2. ^ (EL) George Papandreou, Ποιος Είναι ("Chi è"). URL consultato il 04-10-2009.
  3. ^ a b c d Vincenzo Nigro, "La Grecia svolta a sinistra. Tutte le sfide di Papandreu", La Repubblica, 5 ottobre 2009
  4. ^ Treccani - Papandrèu, Andrèas
  5. ^ Treccani - Papandrèu, Geòrgios

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Primo Ministro della Grecia Successore Flag of Greece.svg
Kostas Karamanlis 6 ottobre 2009 - 10 novembre 2011 Lucas Papademos

Controllo di autorità VIAF: 4110791 LCCN: n91061557