Meteora (Grecia)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 39°42′51″N 21°37′52″E / 39.714167°N 21.631111°E39.714167; 21.631111

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Meteora
(EN) Meteora
Meteora Agios Triadas IMG 7632.jpg
Tipo architettonico, paesaggistico
Criterio C (i) (ii) (iv) (v) (vii)
Pericolo Nessuna indicazione
Riconosciuto dal 1988
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda
Meteora4.jpg

Meteora (in lingua greca: Μετέωρα , pronunciato [mɛtɛoɾɐ] , letteralmente "in mezzo all'aria" dal greco "META'" "in mezzo a" e "AER" aria, "sospeso in aria" o "in alto nei cieli") è una famosa località ubicata nel nord della Grecia, al bordo nord occidentale della pianura della Tessaglia, nei pressi della cittadina di Kalambaka. È un importante centro della chiesa ortodossa, nonché una rinomata meta turistica, ed è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'Unesco.

Dei ventiquattro monasteri edificati con enormi sacrifici in cima a falesie di arenaria, attualmente solo sei sono ancora abitati, in parte recuperati dopo anni di abbandono:

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Meteora (che significa "sospeso in aria") si caratterizza per la presenza di numerose torri naturali di roccia. Su diverse di queste torri si sono insediati dei monasteri (a loro volta detti "meteore"), caratteristici per l'ardita costruzione in cima a pareti a picco. Oggi sono funzionanti e visitabili sei monasteri (Agios Stefanos, Agia Triada, Gran Meteora, Varlaam, Roussanou e Agios Nikolaos), oltre un settimo disabitato; altri sono andati distrutti e in parte se ne conservano le rovine.

Fino al secolo scorso i monasteri erano raggiungibili solo con scale a pioli o con sistemi a carrucola, ora ci sono scale in muratura o scavate nella roccia la cui salita è impegnativa, ma non molto faticosa, richiedendo di solito circa dieci minuti. La visita consente ai turisti di vedere alcuni luoghi dei monasteri come la chiesa e, nei più grandi, il museo. Il panorama è sempre molto suggestivo. L'ingresso ai monasteri è a pagamento solo per cittadini non greci (3,00 nel 2013) per le donne sono a disposizione dei teli da indossare a mo' di gonna per coprire le gambe scoperte o i pantaloni.

La morfologia del luogo e in particolare le torri hanno avuto origine con l'erosione dell'arenaria. Molto probabilmente l'erosione è iniziata a opera del delta di un fiume che 25 milioni di anni fa sfociava nel mare che copriva l'attuale pianura della Tessaglia. Poi i rilievi sono stati modellati dall'acqua e dal vento, giungendo alla formazione di quattro gruppi di torri alte fino 400 metri. Per la particolare conformazione rocciosa Meteora è oggi meta di scalatori provenienti da tutto il mondo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Meteora è sede di uno dei principali raggruppamenti di monasteri della Grecia, secondo solo a quello del monte Athos.

I primi insediamenti risalgono all'XI secolo, quando i primi eremiti occuparono alcune grotte nei fianchi dei dirupi.

Nei pressi della formazione rocciosa detta "Dupiani", agli inizi del XII secolo si formò una comunità di asceti che dette avvio ad uno stato monastico organizzato.

Nel XIV secolo, allo scopo di difendersi dai turchi, furono costruiti monasteri sulle cime di rocce inespugnabili. Si narra che Atanasio, nel fondare il monastero della Trasfigurazione (Gran Meteora) con le severe regole monastiche del monte Athos, abbia chiamato "Meteoro" la roccia a base dell'edificio, dando così origine al termine di meteora ancora oggi in uso.

Dopo un periodo di proliferazione e di ampliamento dei monasteri, il passare del tempo e le calamità, come le incursioni di vari conquistatori, condussero al declino molti di essi, in particolare dopo il XVII secolo.

Meteory 1 wisnia6522.jpg

Magnify-clip.png
Panorama di Meteora

Lista dei monasteri[modifica | modifica sorgente]

Tutti e ventiquattro i monasteri sono situati in cima alle falesie chiamate Meteore, e molti di questi sono accessibili attraverso scalinate ricavate all'interno delle formazioni rocciose. Furono creati per monaci e suore che seguivano l'insegnamento della Chiesa Ortodossa Greca. Dei sei monasteri ancora intatti, il Sacro Monastero di Santo Stefano e il Monastero Roussanou sono abitati da suore.

  • Sacro Monastero del Grande Metereon, è il più grande dei monasteri che si trovano nella località di Metéora.
  • Sacro Monastero di Varlaam
  • Sacro Monastero di Rousanou - Santa Barbara, fondato intorno alla metà del 16° secolo e decorato intorno al 1650.
  • Sacro Monastero di San Nicholas Anapausas, costruito nel 16° secolo, è una piccola chiesa. Fu decorato da un pittore cretese, Theophanis Strelitzas, nel 1527.
  • Sacro Monastero di Santo Stefano
  • Monastero della Sacra Trinità, situato in cima ad uno strapiombo, fu edificato nel 1475 e ristrutturato nel 1684, nel 1689, poi nel 1692 e ancora nel 1741.

Meteora nel cinema e nella musica[modifica | modifica sorgente]

  • Le scene finali del film 'Agente 007 - Solo per i tuoi occhi sono interamente ambientate in un monastero di Meteora. Per ovvi motivi di ripresa, le scene in interno sono state però girate in set ricostruiti in studio.
  • Nel complesso monastico di Meteora è ambientato anche il film del regista greco Spiros Stathoulopoulos, Meteora, che nel 2012 è stato presentato in concorso alla 62ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino.
  • La band musicale Linkin Park ha intitolato Meteora il suo secondo disco.
  • Nel film "Gli uomini falco" del 1976 compare un monastero di Meteora come rifugio di terroristi. Regia di Douglas Hickox, con Charles Aznaovur e James Coburn.
  • Meteora è l'ambientazione principale del libro di narrativa Il Sacrificio di Spook scritto da Joseph Delaney.
  • Il terzo volume del fumetto "Le Décaloque", dell'autore francese Frank Giroud, è ambientato a Meteora, da cui prende anche il nome.
  • Le scene tratte da Tintin and the Golden Fleece sono riprese dai monasteri di Meteora.
  • La prima parola del primo numero di Martin Mystère, ancora conosciuto come Doc Robinson, è Kalabaca (o Kalambaka), città rinomata per le meteore e già dalla prima vignetta si vedono sullo sfondo le torri naturali di roccia

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]