Call of Duty: Modern Warfare 3

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Call of Duty: Modern Warfare 3
ModernWarfare3Logo.svg
Sviluppo Infinity Ward, Sledgehammer Games, Raven Software, n-Space (Nintendo DS)
Pubblicazione Activision
Serie Call of Duty
Data di pubblicazione Flag of the United States.svg 8 novembre 2011
Zona PAL 8 novembre 2011
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Guerra
Modalità di gioco Giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, PlayStation 3, Wii, Xbox 360, Nintendo DS
Motore grafico MW3 Engine (IW 5.0)
Supporto DVD-ROM, Steam, Blu-ray Disc
Requisiti di sistema Minimi: - OS: Windows XP / Vista / Seven

- Processore: Intel Core 2 Duo E6600 o equivalente - Memoria RAM: 2GB - Scheda video: Shader 3.0 o superiore, NVIDIA GeForce 8600GT o ATI Radeon X1950 - Spazio su HDD: 16GB

Fascia di età ACB: 18
ESRB: M
PEGI: 18, violenza, turpiloquio, online
Periferiche di input Sixaxis o DualShock 3, Gamepad, Controller Wireless, Mouse e Tastiera
Preceduto da Call of Duty: Black Ops
Seguito da Call of Duty: Black Ops II

Call of Duty: Modern Warfare 3 (noto anche come Modern Warfare 3, spesso abbreviato in MW3) è un videogioco del genere sparatutto in prima persona, sviluppato da Infinity Ward, Sledgehammer Games, Raven Software e per la versione Wii da Treyarch, pubblicato da Activision. Il videogioco è l'ottavo capitolo della serie Call of Duty e terzo capitolo della serie Modern Warfare. La trama riprende dagli avvenimenti di Call of Duty: Modern Warfare 2.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il gioco inizia alla conclusione di Call of Duty: Modern Warfare 2; in questo episodio fa da scenario un'ipotetica terza guerra mondiale (nella introduzione della prima missione, vi è un gioco di parole con il logo del gioco: compaiono prima le lettere "WW3" ruotando poi la prima W in "MW3", rispettivamente "World War 3" e "Modern Warfare 3"). Le nazioni coinvolte sono tutti gli stati europei, che combattono l'invasione di un gruppo di terroristi che tengono in ostaggio i vertici della Federazione Russa, con il supporto degli Stati Uniti d'America. Le nazioni europee che si visiteranno nel gioco sono il Regno Unito, la Francia, la Russia e la Germania. Tra i personaggi principali spicca la presenza di due ex SAS, il Capitano John "Soap" MacTavish e il Capitano John Price già presenti nei precedenti capitoli e di nuovi come Yuri, ex Spetsnaz, "Frost" e "Sandman", appartenenti alla Delta Force.

Alcune ore dopo aver ucciso il generale Shepherd, Price e Nikolai tentano di far evacuare Soap in fin di vita dal Sito Hotel Bravo in Afghanistan e raggiungono un luogo sicuro gestito dagli alleati lealisti di Nikolai nello stato di Himachal Pradesh, in India. Mentre Soap riceve cure mediche, le truppe di Vladimir Makarov irrompono nel rifugio e cercano di uccidere i tre. Un ex soldato Spetsnaz di nome Yuri, aiuta Price a difendere il luogo, pilotando in seguito un UGV, una sorta di carro artificiere montante una M134 e un Mk19 radiocomandato, per aprire la strada e permettere loro di arrivare fino al punto di estrazione fuori dal paese dove si trova un elicottero per la fuga. I quattro sono tutto ciò che rimane della ribelle Task Force 141.

Nel frattempo, l'invasione russa negli Stati Uniti continua, culminata nella battaglia di Manhattan a New York, dove ormai gli Americani stavano soccombendo a causa dell'eliminazione da parte dei Russi dell'intera flotta americana. Così entra in scena Metal 0-1, una squadra componente della Delta Force, formata dal capitano Sandman, e dai sui uomini con nome in codice Frost, Truck, e Grinch. Essi hanno il compito di distruggere un disturbatore russo posto sopra il tetto della Borsa di New York che bloccava ogni trasmissione radio. Una volta riconquistata la sede di Wall Street la squadra Metal, assistita da truppe statunitensi ancora intrappolate nei paraggi, fa saltare il disturbatore a pieno spettro russo e fugge in elicottero al contrattacco dei russi. Una volta riunite le sacche di resistenza statunitensi a Manhattan e costretto i russi a ritirarsi sulle rive del fiume Hudson, Metal 0-1 dovrà assalire un sottomarino russo lanciamissili Oscar-2 e affondare la flotta nemica ormeggiata al porto con i loro stessi missili. Gli atti del team Metal costringono così i russi a cessare l'offensiva e ritirarsi dalla città.

Il 3 ottobre, il Presidente russo Boris Vorshevsky annuncia di voler firmare un accordo di pace con gli Stati Uniti ad Amburgo in Germania, cooperando coi delegati NATO. Il piano deraglia quando gli uomini di Makarov dirottano l'aereo, obbligandolo ad un atterraggio di fortuna. L'agente dell'FSO (Servizio Federale di Protezione) russo Andrei Harkov cerca di mettere al sicuro il Presidente, ma durante la fuga viene ucciso da Makarov in persona. Quest'ultimo rapisce il Presidente per ottenere l'accesso all'arsenale nucleare russo.

La Task Force 141 dunque segue la pista di Makarov fino ad un affare d'armi in Sierra Leone da dove, secondo Yuri, sta per partire un cargo sconosciuto diretto in Gran Bretagna che è molto importante per Makarov. Fuggiti dalla milizia locale, il Team raggiunge la Chiesa, senza però riuscire a fermare il carico e a rintracciare Makarov.

Il 22º Reggimento SAS si mette sulle tracce delle eventuali armi di distruzione di massa al porto di Londra, le squadre d' assalto SAS dopo aver ripulito l' area da quelli che si riveleranno essere terroristi/mercenari che opporranno strenua resistenza. Tuttavia i furgoni sospettati di trasportare le armi in questione sono vuoti: i terroristi hanno dirottato un treno nella metropolitana di Londra e probabilmente è lì che si trovano le armi. La squadra SAS insegue il treno fino alla stazione di Westminster, dove deraglia, uccidendo buona parte dei terroristi e numerosi soldati SAS, tra cui l' agente Griffin, vecchia conoscenza di Price e Soap. I terroristi superstiti attaccano la stazione uccidendo quasi tutti i civili, e ciò che resta dell' unità SAS ingaggia un combattimento per liberarla dai russi. Avendo successo. Una volta arrivati i rinforzi, i soldati salgono in superficie e prendono posizione in un posto di blocco per intercettare l' unico furgone dove possono ormai essere le armi, di cui non si conosce ancora l' entità. Il furgone, inseguito dalla polizia di Londra, viene fermato dal posto di blocco, di fronte a una grande folla incuriosita dai movimenti della Polizia. Gli agenti aprono il furgone crivellato di colpi, e lo trovano vuoto. La squadra SAS ha perso l' unica pista per trovare le armi, e pochi minuti dopo apprende attraverso i media che le armi in realtà chimiche e che ormai è troppo tardi per trovarle. Dalle notizie contrastanti che fanno il giro del mondo si apprende per certo che Londra è stata colpita in numerosi punti da attacchi terroristi con armi chimiche. Poco dopo arrivano notizie simili da tutta l' Europa: tutte le capitali e le città più importanti in Europa sono state colpite dallo stesso attacco chimico.

Dalla base NATO di Rammstein, colpita dall' attacco chimico partono richieste di aiuto. Il comando statunitense afferma di mandare squadre di decontaminazione, ma la base chiede principalmente rinforzi per combattere truppe ostili che pare si siano calate dai cieli subito dopo l' attacco chimico in Germania. Si scoprirà poco dopo che quelle sono truppe regolari dell' esercito russo che hanno lanciato un' invasione lampo in Germania. Arrivano subito dopo immagini da tutta Europa di combattimenti tra l' esercito russo e le truppe europee. Si vedono nel filmato di caricamento immagini di combattimenti da Varsavia, Parigi, Roma.

La 141, grazie ai dati intelligence del centro commando della SAS si sposterà in Somalia, da dove proveniva la nave da carico con le armi chimiche e dove si trova Waraabe, il fornitore di armi per Makarov, che sotto interrogatorio dirà che il piano di invasione europeo è stato architettato da un certo Volk, braccio destro di Makarov.

Una scena del gameplay

Il Team Metal, incaricato di raggiungere Amburgo per salvare il Vicepresidente, nome in codice "Goalpost", riesce nella missione respingendo le forze di terra russe. Inoltre grazie ai dati intelligence forniti da Price, Sandman e i suoi uomini, con l'aiuto delle truppe francesi del GIGN, rintracciano Volk a Parigi facendosi largo tra le vie devastate dall'attacco chimico e le catacombe. Dopo un lungo inseguimento, concluso con la distruzione delle Torre Eiffel per permettere alla Metal di essere estratti a Pont d'Iéna, Volk viene preso in custodia, rivelando la prossima mossa di Makarov e i traffici illeciti sulle armi di distruzione di massa. Grazie alle dichiarazioni di Volk, Sandman rivela al capitano Price che Makarov sta per convocare un meeting coi suoi principali consiglieri nel centro di Praga.

La Task Force 141, recatasi a Praga, con l'aiuto della resistenza ceca guidata da Vasili Kamarov, vecchia conoscenza di Price e Soap (guidò l'attacco alle forze ultranazionaliste alla fine di CoD4: Modern Warfare, permettendo a Soap di uccidere Zakhaev e salvando ai due la vita), riesce a farsi strada all'interno di Praga, ormai occupata dalle truppe russe e insanguinata da aspri combattimenti con la Resistenza, e raggiungere il punto dove si terrà il meeting: Kamarov si infiltrerà sotto copertura dentro l'hotel per indicare gli spostamenti di Makarov; Soap e Yuri si apposteranno sul campanile della Chiesa posta di fronte all'hotel Lustig per fornire fuoco di precisione mentre Price farà irruzione all'interno.. Kamarov viene catturato e fatto esplodere, mentre Price riesce a fuggire dall'edificio. Anche il campanile della Chiesa esplode, facendo cadere Yuri e Soap per diversi metri e ferendo quest'ultimo a morte. Una volta raggiunto un posto sicuro Soap, prima di morire a causa delle ferite riportate, rivela a Price che Makarov conosce Yuri.

Price perde così la fiducia in Yuri, ma questi riesce a guadagnarsi un po' di tempo rivelando il suo passato da ultranazionalista e il suo coinvolgimento con Makarov: quando era ancora giovane e patriota si unì alla causa di Imran Zakhaev insieme a Makarov, ma vedendo che questi invece che seguire gli ideali si spinse alla follia volendo guerra, distruzione e potere, decise di opporsi e si ribellò, ma quando Makarov scoprì il suo doppio gioco gli sparò abbandonandolo in fin di vita, portando avanti il suo piano di sterminio con l'attacco all'aeroporto Zakhaev, scatenando così la guerra tra Stati Uniti e Russia. (vedere la sezione "Curiosità" per maggiori info)

Price e Yuri, gli unici rimasti ancora in vita della 141, si infiltrano dentro un castello vicino a Praga per cercare informazioni utili su Makarov. Una volta raggiunta la sala comandi dell'edificio, pensando che Makarov si potesse trovare li, vedono in uno schermo il presidente russo, torturato per dare i codici di lancio dei missili: egli però non ha ceduto e dunque Makarov per fare ulteriore pressione si mette sulle tracce della figlia Alena. Una volta fuggiti dal castello, Price e Yuri avvisano il Team Metal riguardo al piano di rapire Alena da un luogo sicuro a Berlino.

Il Team Metal, raggiunta la capitale tedesca quasi rasa al suolo, si dispone su un tetto posto vicino all'Hotel dove si trova Alena per dare copertura a Granite, un'altra squadra Delta che aveva il compito di salvare la ragazza. Il piano però fallisce, con tutta la squadra Granite morta e Metal 0-1 costretta alla ritirata. Gli ultimi elementi della task force Delta si trovano davanti una unità corazzata russa. Trovandosi in disperata inferiorità numerica, Metal 0-1 riesce a mala pena ad evacuare l' edificio-copertura prima che i russi lo bombardassero. Dopo aver trovato i superstiti della squadra Onix, altra squadra Delta precipitata durante il trasporto, Sandman e la sua squadra riescono a stabilire un contatto con un battaglione corazzato tedesco. Forti della momentanea superiorità numerica data sul campo i Delta, supportati da tre Leopard II tedeschi e varie unità di fanteria riescono a sfondare il blocco russo a poche centinaia di metri dall' hotel. Durante il tragitto però un edificio, minato in precedenza dai russi, viene fatto saltare seppellendo tra le macerie uno dei tre carri, diverse unità di fanteria tedesche e americane, e isolando Metal 0-1 da ciò che rimane del battaglione alleato. Il Team Metal si fa strada fra le macerie senza supporto dei mezzi corazzati. Riescono a raggiungere Alena, ma non ad impedirne il rapimento, lasciando la squadra di fronte al panorama di Berlino devastata e con, a dire dalle comunicazioni di Overlord, le truppe americane a supporto e quelle tedesche costrette a lasciare la città.

Makarov trasferisce il presidente e la ragazza in una miniera di diamanti in Siberia. Dopo aver distrutto il castello, la Task Force 141 e il Team Metal, in un'operazione congiunta, assaltano la miniera. I due Team riescono a portare in salvo il presidente e sua figlia, ma durante l'estrazione vengono coinvolti nell'esplosione della miniera. Rimasta indietro per coprire Price e Yuri, la squadra Metal 0-1, non si salverà dal crollo.

Col presidente salvo, il trattato di pace tra Stati Uniti e Russia si è finalmente concluso. A guerra finita, Price e Yuri rintracciano Makarov all'Hotel Oasis, nella penisola arabica, assaltando l'albergo con tute Juggernaut, mitragliatrici pesanti e col supporto elettronico di Nikolai. Durante la sparatoria in un ascensore con un elicottero le loro corazze vengono distrutte e Yuri rimane ferito gravemente. Price riesce ad inseguire Makarov sul tetto, uccidendo i piloti e facendo schiantare il suo elicottero. Price sta per essere ucciso, quando improvvisamente arriva Yuri che cerca di eliminare Makarov già gravemente ferito, ma è lui ad essere colpito a morte. Price con una mossa rapida si rialza e, legata una corda intorno al collo di Makarov, rompe il vetro del tetto e precipita insieme a Makarov: quest'ultimo rimane impiccato mentre Price sopravvive alla caduta. Il gioco si conclude con una scena che vede il capitano Price accendersi un sigaro davanti al corpo penzolante del suo nemico, l'ormai defunto Makarov.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Giocabili[modifica | modifica sorgente]

  • Capitano John "Soap" MacTavish (Task Force 141 - Ribelli) (Solo visuale)
  • Sergente Derek "Frost" Westbrook (Delta Force)
  • Yuri (Task Force 141 - Ribelli)
  • Andrei Harkov (Agente del Servizio Federale di Protezione russo)
  • Sergente Marcus Burns (22º Reggimento SAS)
  • Sig. Davis (Civile in vacanza a Londra) (Solo visuale)
  • Mitragliere dell'AC-130 (USAF)
  • Capitano John Price (Task Force 141)

Alleati[modifica | modifica sorgente]

Delta Force
  • Sandman (Metal 0-1)(Comandante della squadra Metal della Delta Force)
  • Grinch (Metal 0-2)
  • Truck (Metal 0-3)
  • Serg. Frost (Metal 0-4)
  • Squadra Granite
  • Hannibal (Comandante della squadra Metal 0-7)
  • Gator (Metal)
  • Worm (Metal)
  • Cypher (Metal)

Task Force 141:

  • Capitano John Price (Comandante della Task Force 141)
  • Capitano John "Soap" MacTavish (Task Force 141)
  • Nikolai (Task Force 141)
  • Kamarov (lealista russo ed alleato della Task Force 141)
  • Yuri (Task Force 141, ex spetsnaz)
F.S.O. e altri alleati russi
  • Boris Vorshevsky (Presidente russo)
  • Alena Vorshevsky (Figlia del Presidente)
  • Comandante Leonid Pudovkin (Comandante delle guardie del corpo del Presidente)
  • Sergente Anton Federov (vice-comandante delle guardie del corpo del Presidente)
S.A.S.
  • Sergente Wallcroft (Comandante della squadra Oxygen 2-1)
  • Caporale Griffin
  • Cap. MacMillan (Baseblate)
GIGN
  • Sabre (Comandante della squadra GIGN)
  • Faucon (Vice-comandante della squadra GIGN)
  • Tueur

Nemici[modifica | modifica sorgente]

  • Vladimir Makarov (Terrorista e leader del partito ultranazionalista russo)
  • Waraabe (Fornitore di armi somalo di Makarov)
  • Viktor "Volk" Khristenko (Coordinatore degli attacchi in Europa e braccio destro di Makarov)

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio originale[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

Multiplayer[modifica | modifica sorgente]

È stato rivelato che oltre al multiplayer sarà presente anche la modalità Spec Ops[1] (Operazioni Speciali), in cui si potranno affrontare ondate di nemici con un vero e proprio "ranking system"; è stato anche reso noto che, pagando una quota mensile, si potrà usufruire di "Call of Duty Elite Plus" (sarà presente anche una versione non a pagamento che offrirà però meno servizi), avendo la possibilità di usufruire di contenuti extra come pacchetti mappe e tornei con premi in denaro. Robert Bowling, creative director di Infinity Ward, ha dichiarato che sulla versione per PC ritornano i server dedicati[2]; la modalità zombie non sarà presente, in quanto non fa parte dello stile di Modern Warfare. Riguardo invece alla modalità multiplayer in sé è stato reso disponibile un trailer della nuova modalità cooperativa e dell'acclamata modalità online. Inoltre, durante un'intervista a Robert Bowling, è stato rivelato che ritornerà la modalità 1 contro 1, già presente nella modalità on-line di Call of Duty 4: Modern Warfare. Un trailer multiplayer del gioco è stato reso disponibile il 3 settembre 2011 in occasione del CoD

Per quanto riguarda il gameplay nudo e crudo, non sono state apportate particolari modifiche nel comparto multiplayer, è stata però aggiunta una nuova modalità definita "Kill Confirmed" (ossia "Uccisione confermata"), molto simile ad un deathmatch a squadre tranne per il fatto che per guadagnare l'uccisione sarà necessario raccogliere la piastrina del nemico ucciso. Nella personalizzazione delle classi figurerà una nuova voce denominata "Weapon Proficiency" (ovvero "Specializzazione dell'arma") che si presenta come un perk aggiuntivo che permette di ottenere, ad esempio, meno rinculo o un secondo accessorio. Agli equipaggiamenti già presenti nei precedenti Modern Warfare si aggiungono la granata EMP, in grado di mettere fuori uso gli equipaggiamenti nemici, la Bouncing Betty, una mina saltante usata in Call of Duty: World at War, la Trophy Turret, una torretta in grado di neutralizzare granate e razzi, e il mirino ibrido, un mirino che può essere modificato da ACOG a punto rosso a piacimento durante il combattimento.

Nella personalizzazione delle proprie classi sono presenti 15 specialità e, conseguiti determinati obiettivi, è possibile sbloccare la versione Pro della stessa classe.[3] Sono inoltre presenti 3 tipi di pacchetti per le serie di uccisioni: ogni pacchetto per le serie di uccisioni offre differenti bonus. Per ogni pacchetto è possibile attivare solo 3 bonus. A fianco delle ricompense uccisioni Assalto (che includono le più classiche delle ricompense offensive come missili Predator o raid aerei) troviamo il pacchetto Supporto, consistente in ricompense come torrette robot o droni di ricognizione radiocomandati, in cui la serie non si azzera mai quando si muore, permettendo ai giocatori che muoiano spesso di godere di grandi soddisfazioni. Infine il pacchetto Specialista consiste non in ricompense vere e proprie ma in perk aggiuntivi, ottenuti a 2, 4 e 6 uccisioni di fila, dopo 8 uccisioni senza morire si guadagna il bonus specialista che attiva tutti i perk mancanti. In ogni caso, qualsiasi sia il pacchetto selezionato, dopo aver fatto 25 uccisioni senza morire il giocatore può chiamare una M.O.A.B., la quale uccide tutti i nemici[4]. Le armi sono divise in due categorie: armi primarie e armi secondarie. Queste due sezioni si dividono in altrettante parti secondo la tipologia dell'arma.

Nella modalità Multigiocatore sono presenti vari Easter egg: ad esempio in ogni mappa è nascosto un orsacchiotto, talvolta mentre impugna due pistole dorate.

Free DLC[modifica | modifica sorgente]

Mappe offline Mappe Multiplayer Data rilascio Xbox 360 Data rilascio PlayStation 3 Data rilascio PC
Aground & Erosion - 16 maggio 2012 15 giugno 2012 21 giugno 2012
- Terminal 18 luglio 2012 17 agosto 2012 17 agosto 2012

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Le prime voci sullo sviluppo di Call of Duty: Modern Warfare 3 sono iniziate a circolare su internet due settimane dopo l'uscita di Call of Duty: Modern Warfare 2. A causa di una disputa legale[senza fonte] tra la Activision e i due ex co-esecutivi di Infinity Ward, Sledgehammer Games ha assistito Infinity Ward nello sviluppo della campagna giocatore singolo mentre Raven Software si è occupato dello sviluppo del multiplayer.

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Il gioco, in America del Nord e nel Regno Unito, ha raggiunto le 20,5 milioni di unità vendute solo nelle prime ventiquattr'ore, generando incassi per circa 400 milioni di dollari e stabilendo così un nuovo record per la serie (battendo quello precedentemente raggiunto da Modern Warfare 2 nel 2009 e da Black Ops nel 2010).

In aggiunta al record sopra citato va segnalato un ulteriore primato di vendita: il gioco ha raggiunto l'incasso di un miliardo di dollari in soli sedici giorni, battendo il precedente record di incasso (del suo primo miliardo) stabilito dal film Avatar in diciotto giorni. Il gioco è diventato anche un fenomeno di costume e su YouTube sono presenti molte recensioni. Nei primi cinque mesi ha superato il record di gioco più venduto al mondo conferito a Black Ops, ovvero di 650 milioni di dollari d'incasso.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Il primo trailer ufficiale è stato reso disponibile nella notte del 23 maggio 2011.[5] Activision ha confermato, tramite la pubblicazione di poster pubblicitari, l'uscita ufficiale avvenuta l'8 novembre 2011.[6] Per quanto riguarda il doppiaggio italiano qui c'è la lista dei doppiatori http://www.antoniogenna.net/doppiaggio/vgames/callofduty-modernwarfare3.htm.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Modern Warfare 3 – Speciale Spec Ops: Survival, Buddhagaming.it. URL consultato il 12 giugno 2011.
  2. ^ Infinity Ward pensa ai server dedicati per Modern Warfare 3.
  3. ^ Lista di tutte le specialità PRO e non in Call of duty MW3, uagna.it. URL consultato il 7 settembre 2011.
  4. ^ M.O.A.B. Call of Duty – Modern Warfare 3, uagna.it. URL consultato il 10 marzo 2013.
  5. ^ Davide Arciola, Modern Warfare 3: Azione e distruzione nel nuovo video, .it, 24 maggio 2011. URL consultato il 6 giugno 2011.
  6. ^ Davide Arciola, Call of Duty: Modern Warfare 3 - Data di uscita divulgata, Games.it, 16 maggio 2011. URL consultato il 6 giugno 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]