Delta Force

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Delta Force
L'insegna dell'ARSOC, portato dagli operatori sulla manica sinistra dell'uniforme di Classe A.
L'insegna dell'ARSOC, portato dagli operatori sulla manica sinistra dell'uniforme di Classe A.
Descrizione generale
Attiva 21 novembre 1977 - oggi
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Servizio Esercito americano
Tipo Corpo speciale
Dimensione tre squadroni
Guarnigione/QG Fort Bragg
Soprannome The Unit (L'Unità)
Motto Surprise, Speed and Aggression (Sorpresa, Velocità e Aggressività)
Parte di

[senza fonte]

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La Delta Force, conosciuta anche come 1st Special Forces Operational Detachment - Delta (1st SFOD-D), Delta o Combat Applications Group, è un corpo speciale per operazioni dell'esercito americano con funzione principale la lotta al terrorismo.

Dipendente dal Comando Congiunto per le Operazioni Speciali (Joint Special Operations Command - JSOC) ha il proprio quartier generale a Fort Bragg, nella Carolina del Nord. Assieme al DEVGRU della Marina degli Stati Uniti forma la componente antiterroristica delle Forze armate statunitensi.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La Delta Force fu creata dal colonnello dell'esercito americano Charles Beckwith il 21 novembre 1977, in risposta all'esigenza delle Forze armate statunitensi di disporre di un reparto operativo in grado di rispondere a vari tipi di attacchi terroristici, particolarmente frequenti negli anni settanta. Successivamente, ai suoi incarichi furono aggiunte anche varie operazioni clandestine, quali incursioni segrete in stati ostili, liberazione di ostaggi di rilievo, lotta alla droga, soprattutto nell'America centrale e meridionale, operazioni di negoziazione.
Essa è la principale unità antiterroristica del governo statunitense per le operazioni fuori dal territorio americano. La Delta ha partecipato a numerose operazioni durante la sua storia: 1979 Porto Rico; 1983 Grenada; 1984 Medio Oriente; 1985 Cipro; 1987 Grecia; 1989 Panama; 1991 guerra del Golfo; 1993 Somalia; 1997 Perù (Lima).

Fu impegnata nell'Operazione Eagle Claw, con la quale si tentò di liberare gli ostaggi americani tenuti prigionieri nell'ambasciata USA a Teheran nel 1980. L'operazione fallì a causa di problemi meccanici agli elicotteri che trasportavano le squadre di intervento, dovuti ad una forte tempesta di sabbia. Dopo il fallimento della missione fu creata un'unità di trasporto aereo a disposizione esclusivamente della Delta Force e del Special Operations Command (SOCOM), chiamata 160th Special Operations Aviation Regiment (Nightstalkers), che riuscì a permettere ai soldati della Delta di trovarsi in diverse parti del mondo in poco tempo. Varie volte la Delta si è trovata a collaborare con i Navy SEALs della Marina degli Stati Uniti e con il SAS inglese, e in entrambe le occasioni è nato un rapporto di fiducia e rispetto reciproco.

Un reparto della Delta Force fu impiegato nella missione durante la quale venne ucciso Osama Bin laden.

Caratteristiche del corpo[modifica | modifica sorgente]

Organizzazione e struttura[modifica | modifica sorgente]

La Delta Force è composta da tre Squadron, A, B e C, e da unità di sostegno. Lo squadrone, a sua volta, è diviso in tre Troop, uno da combattimento, uno di cecchini e uno da ricognizione (quest'ultimo chiamato Recce Troop). Dentro il Troop ci sono cinque Team di quattro operatori ciascuno. In tutto la Delta Force è formata da circa un migliaio di persone. Le unità di supporto comprendono logistica, comunicazione, intelligence e unità mediche.

Addestramento[modifica | modifica sorgente]

Armamento in dotazione[modifica | modifica sorgente]

La natura non convenzionale della Delta Force permette ai suoi membri di portare armi estremamente modificate ed adattate alle loro specifiche esigenze operative.

Tra le armi individuali di scelta comune può essere citata la Carabina M4, spesso usata con vari accessori che includono il Lanciagranate M203 e gli altri accessori del kit SOPMOD, l'M14 o l'M21 (configurazione da cecchino dell'M14). Molto utilizzato è anche il modello Heckler & Koch HK416.

Come pistola l'operatore Delta utilizza la Colt 1911 wilson combat a cui si aggiungono la Beretta M9 d'ordinanza e la Glock 22 calibro .40 S&W.[1] Nella operazioni anti-terrorismo e in ambienti ristretti viene utilizzata la pistola mitragliatrice HK MP5 nelle versioni A5 e nella silenziata SD.

Copertura mediatica[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 lo scrittore Mark Bowden pubblicò il suo libro Black Hawk Down (edito in Italia con il titolo Falco nero), nel quale sosteneva che la Delta Force fosse stata coinvolta negli eventi che portarono alla battaglia di Mogadiscio del 3 ottobre 1993. Il libro fu poi la base per un film dallo stesso titolo, diretto da Ridley Scott nel 2001.

"Delta Force" è anche il titolo di una serie di videogiochi per console e PC della casa Novalogic, e di tre film: (Delta Force, Delta Force 2, Delta Force 3), in cui il reparto, comandato nella fiction dal Maggiore Scott (Chuck Norris), interviene in vari scenari di guerra; di questi tre film, solo il primo si basa a grandi linee su un autentico intervento della Delta Force, seppur mischiato alla storia della famosa Operazione Entebbe delle forze speciali israeliane.

I "G.I.JOE", la cui serie di giocattoli, fumetti e cartoni animati, è nata nel 1982, sono ispirati alla Delta Force; tra l'altro vengono saltuariamente denominati gruppo DELTA.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Glock Pistols, americanspecialops.com.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]