Delta Force (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Delta Force
Delta Force 1986.png
Chuck Norris e Lee Marvin in una scena del film
Titolo originale The Delta Force
Lingua originale Arabo, greco, inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America, Israele
Anno 1986
Durata 130 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere drammatico, azione
Regia Menahem Golan
Sceneggiatura James Bruner, Menahem Golan
Produttore Menahem Golan, Yoram Globus
Casa di produzione Golan-Globus Productions
Fotografia David Gurfinkel
Montaggio Alain Jakubowicz
Effetti speciali Ian Biggs
Musiche Alan Silvestri
Scenografia Luciano Spadoni
Costumi Tami Mor
Trucco Vittorio Biseo
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
« La giustizia...l'ordine...il rischio »
(Tagline del film)

Delta Force è un film d'azione di Menahem Golan del 1986 con Chuck Norris e Lee Marvin. Questo film è ispirato ad un fatto realmente accaduto nel 1985, con il dirottamento del jet TWA.

Il film ha avuto due sequel, Colombia Connection - Il massacro (1990) e Delta Force 3 - Missione nel deserto (1991).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Un aereo statunitense, partito da Atene e diretto negli USA, poco dopo il decollo viene dirottato da un gruppo di terroristi islamici di nazionalità palestinese, che prendono in ostaggio tutti i passeggeri e l'equipaggio, oltre 140 persone. Scott McCoy e Nick Alexander, due ufficiali del gruppo d'elite di forze speciali statunitensi Delta Force, vengono immediatamente spediti verso il Medio Oriente, allo scopo di liberare gli ostaggi, in maggior parte americani. L'aereo, dopo aver fatto scalo a Beirut dove altri terroristi sono saliti a bordo e portato via un gruppo di ostaggi di religione ebraica, si dirige verso Algeri, dove allo stesso tempo giunge anche il velivolo da trasporto con a bordo la Delta Force. Qui, dopo una serie di trattative, i terroristi lasciano liberi le donne e i bambini ma, a seguito di un fallito tentativo di irruzione da parte della Delta Force, immediatamente ripartono dopo aver ucciso uno degli ostaggi rimasti sull'aereo, che ritorna a Beirut.

L'aereo con la Delta Force atterra invece a Tel Aviv dove, con l'aiuto di alcuni agenti israeliani, MaCoy e Alexander preparano la missione di salvataggio. Giunti successivamente in Libano segretamente via mare, McCoy viene a sapere che gli ostaggi sono stati nascosti in una scuola vicino al mare. Mentre Alexander circonda l'edificio, McCoy con la propria squadra d'attacco vi penetra attraverso le tubazioni di scarico di mare. Liberati gli ostaggi, si nota che alcuni mancano all'appello: Scott, con una super motocicletta dotata di missili micidiali, va alla ricerca di Abdul, il capo dei terroristi, e dopo uno scontro a fuoco riesce ad eliminarlo.
Rientrata tutta l'unità a Beirut ed annientati gli uomini che sorvegliavano gli ultimi ostaggi, la Delta Force si impossessa dell'aereo; sopraggiungono però altri arabi, di guardia all'interno dell'aeroporto, che iniziano a far fuoco contro il velivolo per impedirgli di decollare, ma ecco che arriva McCoy con la sua moto, il quale riesce a neutralizzare anche gli ultimi nemici e salire non senza difficoltà sull'aereo già in fase di rullaggio. Tutti insieme rientrano in Israele, dove gli ostaggi possono finalmente riabbracciare i propri congiunti in attesa all'aeroporto.

La missione della Delta Force è brillantemente compiuta e l'intera squadra riparte per tornare a casa.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Casting[modifica | modifica wikitesto]

Per interpretare la parte di Scott McCoy venne scelto subito Chuck Norris, dopo che lo stesso regista Golan rimase impressionato dalla sua interpretazione del colonnello Braddock in Rombo di tuono.

Per interpretare la parte del colonnello Nick Alexander, inizialmente fu scelto Lee Van Cleef, ma l'attore rifiutò dicendo che ormai non era più interessato a quel genere di film. Dopo venne scelto Lee Marvin che durante le riprese del film sviluppò una grande amicizia con lo stesso Norris.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 febbraio 2008, Chuck Norris è stato ospite al programma di Rai 1 I migliori anni. Durante l'intervista l'attore ha dichiarato che inizialmente il film era stato proposto come film d'azione, ma che alla fine si è trasformato in una vera e propria protesta verso i crimini di guerra. Inoltre l'attore ha rivelato che durante le riprese del film l'attore Robert Forster, che impersonava il capo dei terroristi, ebbe un diverbio con Lee Marvin ed a seguito di ciò si rifiutò di recitare per una intera settimana. Nella scena iniziale si vede l'uomo all'interno di un elicottero in fiamme che sta per esplodere, che poi sarà lo stesso che morirà alla fine del film. In questo film è presente anche Robert Vaughn, che ha interpretato anche un episodio della serie Walker Texas Ranger, sempre con Chuck Norris. Questo è l'ultimo film interpretato da Lee Marvin. La scena iniziale è chiaramente ispirata all'Operazione Eagle Claw fallita che doveva liberare gli ostaggi americani all'ambasciata USA a Teheran. Trasmesso per la prima volta su Rai Uno nel febbraio 1990, ebbe un ascolto di 9.103.000 spettatori pari al 31,04 di share.

Luoghi delle riprese[modifica | modifica wikitesto]

Il film fu interamente prodotto in Israele. Le riprese costarono circa 10.000.000 di dollari per girarlo in un luogo così ben curato. Fu proprio il regista Menahem Golan a scegliere come luogo delle riprese Israele, dicendo che gli ricordava molto la guerra e ricordando che anche suo padre era morto lì. La scena iniziale del decollo dell'aereo all'inizio del dirottamento era stata invece girata in Grecia, precisamente all'aeroporto Elinkinow ad Atene.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Il film è considerato il più riuscito da Chuck Norris. Questo è stato il giudizio di molti critici attenti come Morandini dicendo che mai nella televisione statunitense si era visto un film che esprimesse così bene il razzismo e la realtà della seconda guerra mondiale. Infatti il film in alcune scene fa vedere chiaramente il trattamento della gente comune o matricole di campi di concentramento. Altri invece dissero che era un film su cui riflettere sulla realtà di allora e di quanto tragedie così rimangano nel tempo. Molti fan diedero una valutazione dell'8,5 su 10. Il film venne anche promosso per essere rivisto in TV. Roger Ebert ha dato una recensione positiva con 3 stelle su 4. Definendolo un film d'azione, di ritmo e di grande emozione. Su IMDb ha dato una valutazione di 5,2 su 10. Oggi il film è considerato uno dei migliori film d'azione degli anni Ottanta.

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

Il budget fu di circa dieci milioni di dollari. Nel weekend d'apertura il film ha incassato 5.959.505 dollari. In USA il film incassò complessivamente 17,768,900 dollari.

Date di uscita[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema