Rombo di tuono

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Rombo di tuono
Rombo di tuono.png
Chuck Norris in una scena del film
Titolo originale Missing in Action
Lingua originale Inglese
Paese di produzione Stati Uniti
Anno 1984
Durata 101 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, avventura, guerra
Regia Joseph Zito
Soggetto Arthur Silver, Larry Levinson, John Crowther, Lance Hool, Steve Bing
Sceneggiatura James Bruner
Produttore Menahem Golan, Yoram Globus
Produttore esecutivo Lance Hool
Casa di produzione Cannon Films
Fotografia Joao Fernandes
Effetti speciali Jonhas Burns
Musiche Jay Chattaway
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Rombo di tuono (Missing in Action) è un film del 1984 diretto da Joseph Zito e interpretato da Chuck Norris. Il film si colloca nel contesto della Guerra del Vietnam. Il colonnello Braddock, che fuggì da prigioniero dai campo di guerra del Vietnam 10 anni prima, vi fa ritorno per trovare i soldati americani elencati come dispersi durante la guerra.

Il film è stato seguito da un prequel, Missing in Action (1985), e da un sequel, Braddock: Missing in Action III (1988).

Trama[modifica | modifica sorgente]

Il colonnello James Braddock è continuamente tormentato dai ricordi della guerra del Vietnam, e dalle testimonianze da parte di persone che sostengono di aver visto all'interno della repubblica del Vietnam prigionieri americani ancora trattenuti come detenuti. Questi tormenti sono in parte dovuti al fatto che il colonnello stesso era stato trattenuto nei campi al termine della guerra, ma era riuscito a fuggire (cosa che sarà oggetto del prequel successivo).

Quando a Saigon viene tenuta una conferenza tra gli Stati Uniti e il Vietnam del nord per mettere in chiaro la questione dei prigionieri di guerra anche il colonnello Braddock viene inviato sul posto, ma fin dal momento del suo arrivo crea delle complicazioni a cominciare da quando all'aeroporto si rifiuta di stringere la mano al generale Trau dell'esercito del Vietnam. Durante l'assemblea il generale Trau sostiene che il colonnello fu trattenuto al termine della guerra per via di alcuni crimini compiuti contro il popolo vietnamita, in particolare contro donne e bambini, mostrando alcuni documenti come dichiarazioni giurate da parte di testimoni presenti nell'assemblea. Braddock guarda in faccia i vari testimoni e quando uno di loro nella propria lingua gli chiede scusa, Braddock annuisce dicendogli che lo comprende. Trau interroga il colonnello sul perché durante la guerra il governo vietnamita avesse messo su di lui una taglia di 5000 $. Braddock oltre a ricordargli che erano 20000 $ lo insulta pubblicamente, affermando che quella taglia era stata messa non per crimini contro il popolo, ma per aver ucciso uomini come lui. Trau risostiene che il colonnello Braddock fu trattenuto dopo la guerra non come prigioniero di guerra ma come un comune criminale e che non vi sono ragioni per cui altri americani siano ancora detenuti nei campi.

Alla sera Braddock che alloggia in un albergo sorvegliato da militari vietnamiti insieme alla signorina Ann con la scusa di bere qualcosa insieme si reca nella sua stanza, ma una volta dentro si toglie gli abiti di dosso ed indossa una tuta mimetica e lanciandosi per le ringhiere dei balconi si allontana dall'albergo. Si intrufola nella villa del generale Trau, lo coglie nel sonno, e si fa riferire in quale campo son tenuti i prigionieri americani. Ma mentre Braddock è sul punto di squagliarsela Trau estrae una pistola da sotto il cuscino e fa fuoco su di lui costringendolo ad ucciderlo con un pugnale. Viene dato l'allarme e il cadavere di Trau viene trovato nel suo letto. Braddock fugge dalla villa e si dirige all'hotel sorvegliato dal quale è fuggito. All'hotel giungono diverse pattuglie per verificare che l'omicidio sia stato causato dal colonnello Braddock, il quale arrampicandosi per le finestre giunge appena in tempo in stanza per farsi trovare nel letto con la signorina Ann, facendo credere di aver passato la notte con lei. Ma un militare vietnamita che aveva torturato Braddock ai tempi della guerra gli dà l'ultimatum di partire entro l'indomani.

Il colonnello si reca a Bangkok da Tuck, un suo vecchio compagno d'armi. Gli chiede la sua barca per arrivare in Vietnam, e insieme vanno a fare spese per mitra, fucili, e munizioni. Acquistano anche un canotto con tanto di silenziatore e munito di mitragliatori. La mattina seguente Braddock nel prepararsi apre l'armadio e viene fuori un uomo armato di coltello che tenta di ucciderlo. Braddock si difende scaraventandolo fuori dalla finestra. Nel guardare l'assalitore volar giù, nota alla finestra fontrale lo stesso uomo che quando era nel Vietnam gli aveva dato l'ultimatum di andarsene insieme a un uomo munito di lancia-granate, il quale gli spara. Braddock che aveva intuito e si era mosso appena in tempo sopravvive, e capisce che è giunto il momento di andare. Insieme a Tuck si dirige alla barca, ma un gruppo di uomini a bordo di macchine fa fuoco su di loro. Mentre Tuck tenta di tagliare le corde per far partire la barca, Braddock è costretto a vedersela con gli assalitori in folli inseguimenti. Ma riesce a farli fuori e a gettarsi in acqua per partire insieme a Tuck. Al molo giunge anche il soldato vietnamita che aveva torturato Braddock durante la guerra; il quale a bordo di un motoscafo si appresta a raggiungerlo. In tarda serata il torturatore sale sulla barca di Tuck e si accinge ad ucciderli di sorpresa. Ma Braddock si accorge di lui e lo elimina usufruendo della sua forza.

Giunti nel Vietnam Braddock e Tuck attraversano le acque col canotto a motore munito di silenziatore. Eliminano i soldati posti li di guardia, e mentre Tuck rimane lì di guardia al canotto, Braddock si reca nel campo di prigionia; taglia il filo spinato, entra nel campo, piazza alcuni esplosivi e fa saltare tutto per aria. Ma quando si accinge ad aprire le gabbie dei prigionieri scopre dall'unico detenuto rimasto che i prigionieri sono stati trasferiti, e che stanno ancora percorrendo la strada lungo il fiume. Braddock torna al canotto da Tuck, e i due si apprestano a liberare i detenuti. Sapendo che stanno seguendo la strada che costeggia il fiume si dirigono col canotto, e non appena li vedono aprono il fuoco sui militari vietnamiti. Riusciti a liberare i prigionieri vengono avvistati da un gruppo di altri soldati e sono costretti a squagliarsela. Dopo essere sopravvissuti a più scontri a fuoco, un elicottero che aveva ingaggiato il colonnello si appresta a raggiungerli e a portarli alla sede di dove si sta concludendo la missione diplomatica tra il Vietnam e gli USA, e proprio mentre un militare sta dichiarando che non vi sono più detenuti nel Vietnam, Braddock irrompe nella stanza coi prigionieri che lui stesso ha liberato.

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Le riprese durarono dall'11 giugno 1984 fino all'ottobre dello stesso anno. Il film venne girato interamente nelle Filippine, a parte i luoghi di guerra e le scene finali che vennero girate anche in diversi luoghi dell'Asia Centrale.

Considerato come uno dei migliori film di Chuck Norris, il film venne attaccato dalla critica di essere un sottoprodotto di Rambo II - La vendetta per le analogie della trama (un reduce del Vietnam che alla fine della guerra torna a liberare i prigionieri ancora detenuti), quando la verità è che questo film uscì l'anno prima del sequel di Rambo.

Date di uscita[modifica | modifica sorgente]

Il film uscì negli USA il 16 novembre 1984. Negli altri Paesi uscì:

Box office e incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film presentava un budget di 2.500.000 di dollari. Nel weekend d'apertura il film incassò sei milioni di dollari. Iniziò nel primo weekend d'apertura 6.101.000, mentre in Italia incassò complessivamente 3.451.690 euro. Negli Stati Uniti complessivamente incassò 174.361.805 dollari e sommando gli incassi degli altri vari paesi si arrivò a circa 45.600.000. Nel totale invece il film incassò globalmente ben 222.812.500 dollari[non chiaro], finora l'incasso maggiore di un film interpretato da Chuck Norris come protagonista assoluto.

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