Gary Gordon

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Gary Ivan Gordon
Gary Gordon
Gary Gordon
30 agosto 1960 - 3 ottobre 1993
Nato a Lincoln (Maine)
Morto a Mogadiscio, Somalia
Cause della morte caduto in azione
Luogo di sepoltura Lincoln Cemetery, Maine
Dati militari
Paese servito Stati Uniti Stati Uniti
Forza armata US Department of the Army Seal.png United States Army
Unità US Army Special Forces.Airborne patch.jpg 10th Special Forces Group (Berretti Verdi)
US Army Special Operations Command SSI.svg Delta Force
Anni di servizio 1978 - 1993
Grado Army-USA-OR-08b.svg Sergente capo
Battaglie Operazione Giusta Causa
Operazione Serpente Gotico

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Gary Ivan Gordon (Lincoln, 30 agosto 1960Mogadiscio, 3 ottobre 1993) è stato un militare statunitense, decorato con la Medal of Honor alla memoria.

Al momento della sua morte era un sergente dell'Unità Operazioni Speciali, nella Delta Force. È stato decorato dalla Medaglia d'Onore per le azioni che ha compiuto durante la battaglia di Mogadiscio del 3 ottobre 1993.

Biografia e servizio militare[modifica | modifica sorgente]

Gary Ivan Gordon nasce il 30 agosto 1960 a Lincoln, nel Maine, e nel 1978 si è laureato presso la Mattanawcook Academy. Nello stesso anno, all'età di 18 anni, Gordon si è arruolato volontario nell'esercito americano e dopo aver prestato servizio nei Berretti Verdi si arruola infine nella Delta Force come cecchino.

Nell'agosto 1993, quattro anni dopo aver partecipato all'Operazione Giusta Causa, Gordon viene spedito in Somalia in occasione dell'Operazione Serpente Gotico, con il compito di catturare il signore della guerra somalo Mohammed Farah Aidid, accusato di minacciare ed attaccare le spedizioni umanitarie delle Nazioni Unite.

Battaglia di Mogadiscio[modifica | modifica sorgente]

Il 3 ottobre 1993, durante la cattura dei luogotenenti di Aidid nell'ambito della battaglia di Mogadiscio, l'elicottero Black Hawk Super 6-4, con a bordo il chief warrant officer Michael Durant, è stato abbattuto da un lanciarazzi RPG-7. In quell'istante Gordon e i sergenti di prima classe Randall Shughart e Brad Hallings stavano fornendo fuoco di copertura dall'alto. Gordon, nonostante il comando aveva negato due volte il permesso per via del pericolo circostante, chiese nuovamente di essere inserito a terra per proteggere il relitto dell'elicottero abbattuto. Il comando ha concesso così il permesso ed entrambi i cecchini sono stati lasciati a terra, mentre Hallings rimase per continuare a fornire fuoco di copertura.

Gordon e Shughart, armati rispettivamente di CAR-15 e M14, si dirigono verso il relitto dove Durant cominciava ad abbattere alcuni miliziani con una pistola mitragliatrice MP5. Durant, sebbene pronto a difendersi, non riusciva però a muoversi a causa della frattura di una vertebra e del femore sinistro, perciò Shughart e Gordon dovettero estrarlo dalla cabina di pilotaggio.

Shughart, Gordon e Durant per qualche tempo riuscirono a tenere a bada la folla di miliziani finché Gordon non rimase ucciso con un colpo alla testa mentre era posizionato sul lato sinistro dell'elicottero. Poco dopo Shughart ha recuperato così la CAR-15 di Gordon e lo diede a Durant per l'uso. Dopodiché andò verso la cabina di pilotaggio del relitto ed effettuò una chiamata radio per l'emergenza, finché non venne freddato con diversi colpi al corpo dai miliziani, mentre Durant viene preso prigioniero dopo aver esaurito le munizioni del CAR-15 di Gordon. Durant verrà poi rilasciato dai miliziani dopo 11 giorni di prigionia.

Secondo il libro In the Company of Heroes pubblicato da Durant i miliziani uccisi da Shughart e Gordon durante la sparatoria furono circa 25.

Eventi postumi[modifica | modifica sorgente]

La Marina degli Stati Uniti ha ufficialmente nominato una nave da trasporto, la USNS Gordon, in una cerimonia giovedì 4 luglio 1996, a Newport News, Virginia.

Come madrina della cerimonia era presente la vedova Carmen Gordon.[senza fonte]

La USNS Gordon è stata la seconda nave a subire la conversione da nave commerciale ad una nave da trasporto militare, ed è gestita dal Military Sealift Command della Marina con sede a Washington.

Attualmente il suo corpo riposa nel Lincoln Cemetery del Maine.

Vita personale[modifica | modifica sorgente]

Gordon era sposato con Carmen e insieme hanno avuto due figli: Ian (nato nel 1987) e Brittany (nata nel 1990).

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Personali[modifica | modifica sorgente]

Medal of Honor - nastrino per uniforme ordinaria Medal of Honor


Bronze Star - nastrino per uniforme ordinaria Bronze Star


Purple Heart - nastrino per uniforme ordinaria Purple Heart


Defense Meritorious Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria Defense Meritorious Service Medal


Army Commendation Medal - nastrino per uniforme ordinaria Army Commendation Medal
Joint Service Achievement Medal - nastrino per uniforme ordinaria Joint Service Achievement Medal


Army Achievement Medal - nastrino per uniforme ordinaria Army Achievement Medal


Army Good Conduct Medal - nastrino per uniforme ordinaria Army Good Conduct Medal


National Defense Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria National Defense Service Medal


Armed Forces Expeditionary Medal - nastrino per uniforme ordinaria Armed Forces Expeditionary Medal
Southwest Asia Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria Southwest Asia Service Medal


Humanitarian Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria Humanitarian Service Medal


NCO Development Ribbon - nastrino per uniforme ordinaria NCO Development Ribbon


Army Service Ribbon - nastrino per uniforme ordinaria Army Service Ribbon


Master Parachutist Badge - nastrino per uniforme ordinaria Master Parachutist Badge

Collettive[modifica | modifica sorgente]

Joint Meritorious Unit Award - nastrino per uniforme ordinaria Joint Meritorious Unit Award


Valorous Unit Award - nastrino per uniforme ordinaria Valorous Unit Award

Citazione per la Medal of Honor[modifica | modifica sorgente]

Moh right.gif
« Il Master Sergeant Gordon, dell'esercito degli Stati Uniti, si distinse per le azioni il 3 ottobre 1993, mentre prestava servizio come leader di un team di tiratore scelti del Comando Operazioni Speciali a Mogadiscio, Somalia. Gordon fornì fuoco di precisione dall'elicottero primario durante un assalto ad un edificio e nei siti dove erano precipitati due elicotteri, mentre era sotto il fuoco intenso di armi automatiche e razzi. Mentre stava fornendo fuoco di copertura nel secondo sito, Gordon apprese che le forze di terra non erano immediatamente disponibili per mettere in sicurezza l'area. Lui e un altro tiratore scelto chiesero volontariamente e senza esitazioni di essere impiegati per fornire protezione a quattro persone ferite in modo critico, conscio del crescente numero di nemici che erano in avvicinamento. Dopo la terza richiesta di essere impiegato venne autorizzato. Quando i detriti e il fuoco nemico impedirono il primo tentativo di inserimento, Gordon e il suo compagno vennero posizionati a 100 metri a sud del luogo dell'incidente. Equipaggiato solo con il suo fucile di precisione e una pistola, essi si fecero strada attraverso un denso labirinto di baracche per raggiungere i membri dell'equipaggio feriti, mentre erano sotto fuoco intenso nemico. Gordon estrasse il pilota e gli altri membri dell'equipaggio dal velivolo, stabilendo un perimetro dove lui e il suo compagno erano nella posizione più vulnerabile. Gordon utilizzò il suo fucile per uccidere un numero indeterminato di nemici fino all'esaurimento delle munizioni. Gordon allora si diresse nella carcassa del velivolo, recuperando alcune armi e munizioni dell'equipaggio. Nonostante la critica scarsità di munizioni, ne fornì parte allo sbalordito pilota e chiamò i soccorsi con la radio. Gordon percorse il perimetro per fornire protezione all'equipaggio. La operazione di salvataggio si concluse in modo drammatico per Gordon, in quanto viene colpito alla testa da un miliziano, lasciando da solo il compagno. Le sue azioni salvarono la vita del pilota. Il suo straordinario eroismo e la devozione al dovere furono in linea con i più alti standard del servizio militare e diedero grande onore a lui, alla sua unità e all'esercito degli Stati Uniti. »

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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