Call of Duty: Modern Warfare 2

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Call of Duty: Modern Warfare 2
Modern Warfare 2 Logo.jpg
Sviluppo Infinity Ward
Pubblicazione Activision Blizzard, Square Enix (Giappone)
Serie Call of Duty
Data di pubblicazione Giappone 10 dicembre 2009
Flags of Canada and the United States.svg 10 novembre 2009
Zona PAL 10 novembre 2009
Genere Sparatutto in prima persona
Tema Guerra moderna, Terza guerra mondiale
Modalità di gioco Giocatore singolo, multiplayer
Piattaforma Microsoft Windows, Xbox 360, PlayStation 3, Nintendo DS, Wii
Motore grafico IW 4.0
Supporto DVD-ROM, BD-ROM, Steam
Requisiti di sistema Minimi: Windows 7, Windows Vista, Windows XP, CPU AMD 64 3200+ o Pentium4 a 3.0 GHz o superiore, RAM 512 MB (Windows XP), 1 GB (Windows Vista), Scheda video nVidia GeForce 6600GT con 256 MB di memoria compatibile con Shader 3.0 o superiore / ATI Radeon 1600XT o superiore, HD 16 GB, connessione Internet
Fascia di età BBFC: 18
CERO: D
ESRB: M
OFLC (AU): 15
OFLC (NZ): 18
PEGI: 18, violenza, turpiloquio, online
USK: 18
Periferiche di input SIXAXIS o DualShock 3, Controller Wireless, Gamepad, mouse, tastiera, Touch Screen
Preceduto da Call of Duty: World at War
Seguito da Call of Duty: Black Ops

Call of Duty: Modern Warfare 2 (noto anche come Modern Warfare 2, abbreviato MW2) è un videogioco sparatutto in prima persona pubblicato da Activision Blizzard e sviluppato da Infinity Ward. È il sesto capitolo della serie Call of Duty, seguito diretto di Call of Duty 4: Modern Warfare dal quale riprende ambientazione e gameplay. È uscito il 10 novembre 2009 per PS3, Xbox 360, Microsoft Windows e Nintendo DS. In un solo giorno ha venduto 8,5 milioni di copie con un ricavo di 810 milioni di dollari. Questo dato ricopre però solo Stati Uniti, Regno Unito e Canada.[1] Il sequel, intitolato Call of Duty: Modern Warfare 3, è uscito l'8 novembre 2011

Trama[modifica | modifica sorgente]

Dopo avere superato l'addestramento e liberato dalle forze nemiche una piccola città in Afghanistan, il soldato scelto Joseph Allen viene trasferito alla CIA. Il generale Shepherd gli fornisce una nuova identità per consentirgli di infiltrarsi tra gli ultranazionalisti di Makarov; per guadagnare la fiducia del mercenario, Allen è costretto a partecipare ad un attacco terroristico all'aeroporto di Mosca, massacrando civili e forze di polizia con un totale di centinaia di vittime. Prima della fuga Makarov, al corrente della vera identità di Allen, lo uccide e ne lascia il cadavere a terra. La polizia russa lo identificherà, e la colpa dell'attacco ricadrà così sulla stessa CIA, scatenando l'ira dell'intera Russia.

Nel frattempo, sulle montagne del Kazakistan, vicino al confine russo, il sergente Gary "Roach" Sanderson ed il capitano John "Soap" MacTavish, appartenenti alla Task Force 141, si infiltrano in una base russa per recuperare, su ordine di Shepherd, il modulo ACS di un satellite americano abbattuto. I due riescono nel loro obiettivo e, scoperti, sono obbligati a fuggire in motoslitta, distruggendo l'intera base.

Nonostante l'azione degli uomini della Task Force 141, i russi riescono a copiare i file contenuti nel modulo satellitare e, sfruttandone i codici, invadono gli Stati Uniti in risposta all'attacco terroristico di Mosca, dando inizio a una probabile Terza guerra mondiale. I paracadutisti russi nella Virginia nordorientale trovano sulla loro strada i Rangers statunitensi, tra cui il sergente Foley, il caporale Dunn e il soldato semplice Ramirez, impegnati a fermarne l'invasione e ad evacuare il resto dei civili in diversi distretti.

Dopo l'invasione, la Task Force 141 è impegnata in una corsa contro il tempo per catturare Makarov e porre fine al conflitto. Roach ed i suoi uomini attraversano le favelas di Rio de Janeiro per catturare ed interrogare un noto trafficante di armi di nome Alejandro Rojas, fornitore di Makarov che ha finanziato l'attacco all'aeroporto Zakhaev. Dalle informazioni ottenute ora sanno che Makarov è in cerca di un uomo,"Prigioniero 627", tenuto rinchiuso in un gulag sulle coste del Pacifico. Per aprirsi la strada, la Task Force 141 abborda una stazione petrolifera che i Russi usavano come base missilistica, eliminando le postazioni antiaeree nemiche e salvando degli ostaggi usati come scudi umani. L'assalto al gulag inizia e nei sotterranei la squadra trova il prigioniero, che Soap riconosce essere il capitano Price, creduto morto da 3 anni, quando venne presumibilmente ucciso durante l'Operazione Kingfish, in quanto rimase indietro per coprire l'estrazione. Intanto la guerra negli USA continua. Le forze russe sono riuscite ad arrivare fino a Washington D.C. e la squadra di Foley, insieme alle ultime forze rimaste nella capitale, deve rallentare l'avanzata nemica per permettere di evacuare i civili rimasti.

Nel frattempo, giunto con il resto della Task Force 141 ad una base di sottomarini in Russia, Price ha un'idea su come fermare la guerra negli USA e, penetrato nel sottomarino, lancia un missile nucleare su Washington che, esplodendo nello spazio, genera un impulso elettromagnetico in grado di disabilitare tutte le apparecchiature elettroniche nel nord-est degli Stati Uniti rallentando così l'avanzata russa e provocando il contrattacco americano.

A questo punto i Rangers possono combattere alla pari contro i Russi e dopo essersi riparati dalla "pioggia di elicotteri", inizieranno una controffensiva per la ripresa della Casa Bianca ed impedire il bombardamento a tappeto della capitale. La battaglia si conclude con i rangers che, essendo riusciti a sopravvivere, osservano Washington in fiamme. Ora la Task Force viene divisa in due gruppi per setacciare gli ultimi due possibili nascondigli sulla Terra per Makarov. Nei monti del Caucaso una squadra guidata da Roach e Ghost riesce a copiare i veri dati del modulo ACS dal suo computer (i file già in mano loro si erano rivelati falsi). I due riescono a fuggire ed a raggiungere il punto di estrazione in una radura dove li aspetta l'elicottero di Shepherd, ma all'improvviso il generale, non appena gli vengono consegnati i dati, spara prima a Roach già ferito, e poi a Ghost, per poi bruciarne i corpi.

Shepherd è dunque il vero nemico: ha fatto in modo che l'identità di Allen venisse scoperta da Makarov, che i russi riuscissero a copiare il modulo ACS e che la guerra scoppiasse per avere il pieno appoggio dell'opinione pubblica americana ed ottenere il controllo totale dell'esercito.

Soap e Price, incaricati di controllare l'altro nascondiglio di Makarov in Afghanistan, cadono in un'imboscata delle forze di Shepherd, impegnate anche a respingere le truppe ultranazionaliste. I due riescono a salvarsi fuggendo con l'aereo di Nikolai. Successivamente si introducono nella base di Shepherd cercando di stanarlo ed ucciderlo, ma questi riesce a fuggire, per poi essere intercettato dai due inseguitori e fermato dopo un inseguimento in gommone. Soap, disarmato e ferito cerca di far fuori Shepherd, ma questi ha la meglio prima scagliandolo contro un'auto e poi ferendolo gravemente infilandogli un pugnale nel petto. Mentre sta per dargli il colpo di grazia Shepherd rivela di essere stato il comandante delle forze americane impegnate contro Al-Asad, nel precedente episodio, colpite dall'esplosione nucleare. Il disinteresse dell'opinione pubblica nei confronti del disastro ha spinto il generale ad ideare l'intero piano, con l'intento di spingere la gente a venerare l'Esercito come unica forza in grado di proteggerli. In quell'istante Price interviene ingaggiando con il nemico un corpo a corpo ma nel frattempo Soap riesce ad estrarre il pugnale dal suo petto per poi scagliarlo nell'occhio sinistro del generale uccidendolo all'istante. Infine, Price e Soap sanguinanti si dirigono verso l'elicottero di Nikolai giunto a recuperarli e fuggono in una destinazione imprecisata.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Giocabili[modifica | modifica sorgente]

  • Soldato Scelto Joseph Allen (1º Batt., 75º Reggimento Rangers);
  • Sergente Gary "Roach" Sanderson (Task Force 141);
  • Soldato James Ramirez (1º Batt., 75º Reggimento Rangers);
  • Astronauta controllabile durante la missione "Secondo sole"(solo visuale);
  • Capitano John "Soap" MacTavish (Task Force 141).

Alleati[modifica | modifica sorgente]

Nemici[modifica | modifica sorgente]

  • Vladimir Makarov (Leader del partito ultranazionalista russo);
  • Alejandro Rojas (Fornitore d'armi brasiliano di Makarov);
  • Generale Shepherd (Generale americano che ha contribuito a scatenare la guerra tra americani e russi).

Operazioni speciali[modifica | modifica sorgente]

Classi di prestigio di Call of Duty: Modern Warfare 2.

In Modern Warfare 2 è presente una campagna cooperativa chiamata "Operazioni Speciali", dove sono presenti missioni slegate dal contesto principale, sebbene siano ambientate nelle medesime locazioni. Le missioni possono essere giocate da un solo giocatore oppure da due giocatori in schermo condiviso o tramite connessione online (alcune richiedono espressamente due giocatori). Gli obiettivi delle missioni saranno differenti, dal semplice raggiungere un determinato punto della mappa all'uccidere il maggior numero di nemici entro un tempo limite, da una corsa a tempo sulla motoslitta al disinnesco di ordigni, il tutto sotto costante fuoco nemico. In totale ci sono 23 missioni, ognuna delle quali con tre stelle da conquistare, corrispondenti a tre livelli di difficoltà crescente. Completando le missioni alla difficoltà più elevata, verrà inoltre mostrato sulla "scheda" il miglior tempo ottenuto dai giocatori di Infinity Ward, in modo da essere confrontato con quello del giocatore.

Multiplayer[modifica | modifica sorgente]

Il gioco online include diverse modalità di gioco che variano dai classici "tutti contro tutti" e "deathmatch a squadre" fino ai "cerca e distruggi","dominio","demolizione" e altre. Inoltre c'è la modalità Veterano in cui nell'interfaccia di gioco non si vedranno munizioni, mappa e quant'altro, il fuoco amico sarà attivo e basteranno pochi proiettili per uccidere. Nel multiplayer è possibile creare delle "classi" nelle quali modificare e personalizzare l'armamento. Inoltre in multigiocatore si dispone di bonus per le serie uccisioni e la possibilità di giocare in squadre.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

La colonna sonora di Modern Warfare 2 è stata composta da Hans Zimmer e Lorne Balfe. La canzone utilizzata nel trailer di lancio a pochi giorni dal rilascio è di Eminem, dal titolo "'Till I collapse" ed è contenuta nell'album The Eminem Show uscito nel 2002. La canzone utilizzata nel menù delle "Operazioni Speciali" è "Final Down".

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio originale[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio italiano[modifica | modifica sorgente]

Modern Warfare: Mobilized[modifica | modifica sorgente]

Modern Warfare: Mobilized è il terzo Call of Duty sviluppato per la piattaforma Nintendo DS, pubblicata da Activision il 10 novembre 2009. Non segue la storia di Call of Duty: Modern Warfare 2. Rispetto agli altri due predecessori, Mobilized aggiunge nuovi veicoli, nuove armi ed un IA più sviluppata.

Controversie[modifica | modifica sorgente]

Tortura[modifica | modifica sorgente]

Nella missione "Atterramento" ambientata in Brasile, dopo aver catturato il braccio destro di Rojas, si possono notare Soap e Ghost che si preparano a torturarlo dentro un garage con scariche elettriche. Un altro episodio simile è presente nella missione "Secondo le loro fonti", (nella versione originale "Of Their Own Accord"), dove, tramite uno spioncino all'interno del bunker dove si trovavano i soldati americani, si può osservare un soldato russo morto e coperto di sangue, con una sedia accanto anch'essa sporca di sangue; appare evidente il fatto che abbia subito torture. Anche nella missione "Vespaio" all'inizio si può notare Rojas che, dopo esser stato catturato, viene torturato; infatti è sporco di sangue.

Missione "Niente russo"[modifica | modifica sorgente]

Il gioco contiene una missione intitolata "Niente russo" ("No Russian" in originale), dove si interpreta un agente della CIA (Pfc. Allen) infiltrato in una banda di terroristi durante un atto terroristico all'aeroporto di Mosca; sebbene non sia necessario, si può aprire il fuoco verso bersagli civili e disarmati. Nonostante questa missione non sia obbligatoria, ma possa essere saltata dal giocatore, ha dato il via ad una serie di polemiche in vari paesi del mondo.

In Russia, le versioni per console del gioco sono state ritirate dal mercato su ordine governativo a causa della missione; successivamente, il gioco è stato rimesso in vendita in esclusiva per Microsoft Windows con una patch grazie alla quale è stata eliminata questa missione.[2] Nelle versioni vendute in Giappone e in Germania, se il giocatore tenta di sparare contro la folla in fuga, il gioco termina con una schermata di game over.[3][4]

Versione PC[modifica | modifica sorgente]

La versione per Microsoft Windows è stata criticata per una serie di mancanze e limitazioni: tra le principali l'assenza di server dedicati per il gioco multiplayer, la mancanza di una console di comando interna, e un supporto limitato per modifiche.[5]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.callofduty6.eu/
  2. ^ Russia censura Codmw2: Multiplayer.it
  3. ^ Anoop Gantayat, Square Enix Addresses CoD Modern Warfare 2 Localization Issue, Andriasang, 4 dicembre 2009. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  4. ^ ‘No Russian’ Scene Censored For ‘Call of Duty: Modern Warfare 2′ In Japan » MTV Multiplayer, Multiplayerblog.mtv.com. URL consultato il 12 dicembre 2009.
  5. ^ Ben Kuchera, PC Modern Warfare 2: it's much worse than you thought, Ars Technica, 5 novembre 2009. URL consultato il 15 novembre 2009.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La missione "Breach & Clear" all'interno del gulag trae ispirazione dal film The Rock. Gli interni riproposti nella missione sono i medesimi visti nel film.
  • Alcuni nomi dei personaggi come Shepherd, Foley e Makarov sono stati tratti dal primo gioco della serie Call of Duty.
  • La missione Cliffhanger prende probabilmente spunto dall'omonimo film con Sylvester Stallone.
  • In una puntata della serie TV I Griffin, appare uno spezzone di multiplayer di Modern Warfare 2 in cui Peter utilizza un Famas e viene ucciso da un fucile di precisione.
  • Il trofeo Royale con formaggio fa riferimento a Pulp Fiction.
  • Alla fine della campagna si potrà accedere ad un museo in cui ci saranno tutti gli scenari della campagna. Se si clicca sul campanello del bancone, i personaggi prenderanno vita e cominceranno a spararci.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]