Paesi sviluppati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La definizione di Paese sviluppato è usata per indicare Paesi con economie avanzate, in cui sono preponderanti i settori dell'industria e dei servizi. Questi paesi sono caratterizzati da elevati redditi pro capite e da un alto indice di sviluppo umano.

Sinonimi[modifica | modifica sorgente]

Sinonimi di "Paese sviluppato" sono Paese avanzato, Paese industrializzato e Paese postindustriale. Tuttavia il termine industrializzato può sembrare ambiguo, dato che l'industrializzazione è un processo di difficile definizione. Il primo Paese industrializzato in ordine di tempo fu l'Inghilterra, seguita da Germania, Francia, il resto del Regno Unito ed altri paesi dell'Europa occidentale, tra cui l'Italia. Secondo economisti come Jeffrey Sachs, l'attuale differenza tra Paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo è cominciata nel ventesimo secolo[1].

Definizione[modifica | modifica sorgente]

Comunemente sono considerati Paesi sviluppati: gli Stati Uniti e il Canada nelle Americhe, il Giappone in Asia, l'Australia e la Nuova Zelanda in Oceania, e quasi tutte le nazioni dell'Europa occidentale e settentrionale. Più spesso la definizione è stata applicata anche a paesi dell'Asia orientale come Hong Kong (politicamente parte della Cina), Singapore, Corea del Sud e Taiwan, e allo stato mediorientale di Israele[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Jeffrey Sachs, The End of Poverty, New York, The Penguin Press, 2005, ISBN 1-59420-045-9.
  2. ^ (EN) World Economic Outlook Database October 2008 - WEO Groups and Aggregates Information.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

economia Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia