Costantino I di Grecia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Re degli Elleni
Casata di Oldenburg (ramo Glücksburg)

Giorgio I
Costantino I
Alessandro I
Giorgio II
Paolo I
Costantino II
Re Costantino I di Grecia

Costantino I di Grecia (Atene, 2 agosto 1868Palermo, 11 gennaio 1923) fu re di Grecia dal 18 marzo 1913 al 11 giugno 1917 e di nuovo dal 19 dicembre 1920 al 27 settembre 1922, questa volta col nome di Costantino XII.

Era figlio primogenito di Giorgio I di Grecia della casata reale dei Glücksburg e di Ol'ga Konstantinovna Romanova.

Indice

[modifica] Biografia

Educato in Germania, servì nell'esercito prussiano e qui conobbe e sposò Sofia di Prussia, sorella dell'imperatore Guglielmo II il 27 ottobre 1889.

Viene ricordato, quando era principe ereditario, soprattutto perché aveva presieduto al Comitato sportivo che aveva organizzato le prime Olimpiadi dell'età moderna.

Successe al trono di Grecia il 18 marzo 1913 dopo l'assassinio del padre e proseguì la felice opera del padre guidando i Greci nelle vittoriose guerre balcaniche.

In quel periodo, in pratica si era quasi conclusa la prima guerra balcanica e nel maggio 1913 la Grecia, la Bulgaria, la Serbia, il Montenegro e l'Albania si spartirono i domini europei della Turchia.

Qualche mese dopo la Romania, la Grecia, il Montenegro, la Turchia si allearono alla Serbia che era stata attaccata dalla Bulgaria e ne uscirono vittoriose, per cui nell'agosto 1913, alla pace di Bucarest, la Grecia riceve definitivamente la Macedonia meridionale e Creta.

I suoi figli sono diretti discendenti della regina Vittoria (Sofia sua moglie era nipote della regina)

[modifica] Politica

Costantino I ai tempi in cui era principe ereditario

Per questo legame con la Germania, Costantino mostrava simpatie filoprussiane e propendeva per le Potenze Centrali piuttosto che per la Triplice Intesa. Tuttavia egli non poteva esprimere liberamente queste sue idee e si trovò, al contrario, nella difficoltà di aderire ufficialmente ad un'alleanza piuttosto che all'altra quando la guerra ebbe inizio. Infatti la scelta era complessa in quanto il suo governo, guidato da Eleftherios Venizelos, era chiaramente per gli Alleati. Legarsi alla Germania e a suoi alleati sarebbe stato controproducente non solo perché il Mar Mediterraneo era saldamente nelle mani delle potenze della Triplice Intesa, ma anche perché allearsi alla Germania significava allearsi anche alla Turchia, cosa particolarmente sgradita alla popolazione greca, e alla Bulgaria, con cui non correva buon sangue dopo la vittoria alle guerre balcaniche.

Per i primi anni, quindi, la Grecia restò neutrale e, al contrario, dovette accettare diverse richieste dall'Intesa concedendo, ad esempio, l'uso dei suoi porti.

Le simpatie di Costantino, però, emersero durante la disastrosa battaglia di Gallipoli da parte degli Alleati. Nonostante il supporto del popolo a favore di Venizelos, Costantino lo dimise dalla carica di primo ministro nell'Ottobre 1915 e al suo posto pose una serie di premier fantocci, tutti influenzati dal re.

Venizelos, però, si ritirò a Salonicco dove stabilì un governo rivoluzionario aiutato dagli Alleati. Con la guerra civile imminente nel 1916 Costantino cercò dalla Germania la promessa di assistenza militare e navale, ma senza successo.

Dopo l'ultimatum dell'alto commissario francese Jonnart, Costantino I andò via dalla Grecia l'11 giugno 1917 e trovò rifugio in Svizzera, mentre venne rimpiazzato dal suo secondo figlio Alessandro. Il 27 giugno 1917 la Grecia entra in guerra a fianco degli Alleati.

Tuttavia Alessandro morì il 25 ottobre 1920 e, dopo il rifiuto della corona da parte del fratello Paolo ne seguì un plebiscito che sancì il ritorno di Costantino il 19 dicembre 1920, egli assunse il nuovo nome di Costantino XII, in ideale continuazione con i basileis bizantini.

Il periodo non era facile in quanto la Grecia, uscita vittoriosa dalla prima guerra mondiale, aveva ottenuto la Tracia Orientale e la zona di Smirne con il trattato di Sèvres il 10 agosto 1920 ma non era in grado di opporsi al contrattacco della Turchia e a sostenere la conseguente guerra greco-turca.

Il ritorno del sovrano non risollevò neanche le sorti della politica interna che, al contrario, visse una forte instabilità politica.

In seguito a questa serie di insuccessi, accentuati dalla disfatta militare greca contro i Turchi in Anatolia e a Smirne, il sovrano dovette abdicare di nuovo il 27 settembre 1922 e venne sostituito dal suo primogenito Giorgio II.

Egli trascorse il resto della sua vita in esilio in Italia e morì nel 1923 a Palermo a villa Igiea. Si sospetta che sia stato avvelenato.

[modifica] Albero genealogico

Costantino I di Grecia Padre:
Giorgio I di Grecia
Nonno paterno:
Cristiano IX di Danimarca
Bisnonno paterno:
Federico Guglielmo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg
Trisnonno paterno:
Federico Carlo di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Beck
Trisnonna paterna:
Federica Amalia di Schlieben
Bisnonna paterna:
Luisa Carolina d'Assia-Kassel
Trisnonno paterno:
Carlo d'Assia-Kassel
Trisnonna paterna:
Luisa di Danimarca
Nonna paterna:
Luisa d'Assia-Kassel
Bisnonno paterno:
Guglielmo d'Assia-Kassel
Trisnonno paterno:
Federico d'Assia-Kassel
Trisnonna paterna:
Caterina Polissena di Nassau-Usingen
Bisnonna paterna:
Luisa Carlotta di Danimarca
Trisnonno paterno:
Cristiano VIII di Danimarca
Trisnonna paterna:
Carlotta Federica di Meclemburgo-Schwerin
Madre:
Ol'ga Konstantinovna Romanova
Nonno materno:
Konstantin Nikolaevič Romanov
Bisnonno materno:
Nicola I di Russia
Trisnonno materno:
Paolo I di Russia
Trisnonna materna:
Sofia Dorotea di Württemberg
Bisnonna materna:
Aleksandra Fёdorovna
Trisnonno materno:
Federico Guglielmo III di Prussia
Trisnonna materna:
Luisa di Meclemburgo-Strelitz
Nonna materna:
Alessandra di Sassonia-Altenburg
Bisnonno materno:
Giuseppe di Sassonia-Altenburg
Trisnonno materno:
Federico di Sassonia-Hildburghausen
Trisnonna materna:
Carlotta Georgina di Meclemburgo-Strelitz
Bisnonna materna:
Amalia di Württemberg
Trisnonno materno:
Ludovico Federico Alessandro di Württemberg
Trisnonna materna:
Enrichetta di Nassau-Weilburg

[modifica] Onorificenze

Gran Maestro dell'Ordine del Salvatore - nastrino per uniforme ordinaria

Gran Maestro dell'Ordine del Salvatore

Gran Maestro dell'Ordine di Giorgio I - nastrino per uniforme ordinaria

Gran Maestro dell'Ordine di Giorgio I

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata - nastrino per uniforme ordinaria

Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

separatore

Preceduto da: Re di Grecia Succeduto da:
Giorgio I 1913 - 1917
Alessandro I

separatore

Preceduto da: Re di Grecia Succeduto da:
Alessandro I 1920 - 1922
Giorgio II


Strumenti personali