Alessandra di Grecia (1870-1891)
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La principessa Alessandra di Grecia, (nome completo Alexandra zu Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg, Princess of Greece and Denmark[1]) (Corfù, 18 agosto 1870 – Mosca, 18 settembre 1891), nata principessa di Grecia e Danimarca[1], divenne granduchessa di Russia per matrimonio.
Indice |
Famiglia d'origine [modifica]
Alessandra era figlia secondogenita del re Giorgio I di Grecia[1] e della regina Ol'ga Konstantinovna Romanova[1], nata granduchessa di Russia.
Suo padre era figlio secondogenito del re Cristiano IX di Danimarca e della regina Luisa d'Assia-Kassel; mentre la madre era figlia del granduca Konstantin Nikolaevič Romanov, figlio a sua volta dello zar Nicola I di Russia e fratello di Alessandro II di Russia, e della principessa Alessandra di Sassonia-Altenburg.
Matrimonio [modifica]
Il 17 giugno 1889[1], a 19 anni, sposò a San Pietroburgo il granduca Pavel Aleksandrovič Romanov, ultimogenito dello zar Alessandro II di Russia e della zarina Marija Aleksandrovna.
Dal matrimonio nacquero due figli:[1]
- Marija, nata nel 1890 e morta nel 1958, sposò il principe Guglielmo di Svezia e, successivamente dopo il divorzio, il principe Roman Sergievič Putiatin;
- Dmitrij, nato nel 1891 e morto nel 1942.
Morte [modifica]
Durante il settimo mese della sua seconda gravidanza, Alessandra fece una passeggiata con i suoi amici sulla riva del fiume Moscova e si gettò direttamente in una barca che era permanentemente ormeggiata lì. Il giorno dopo, accusò dei violenti dolori causati dalla attività del giorno precedente. Alessandra morì ad appena 21 anni, sei giorni dopo aver dato alla luce il figlio Dmitrij a Ilyinskoe proprietà dei Romanov nei pressi di Mosca. La grande duchessa fu sepolto nella Cattedrale di Pietro e Paolo a San Pietroburgo. Suo marito distrutto dal dolore, volle gettarsi nella tomba con lei, ma gli fu impedito. I figli rimasti orfani vennero adottati e cresciuti dagli zii Elizaveta Fëdorovna e Sergej Aleksandrovič Romanov. Nel 1939 quando il nipote di Alessandra, Giorgio II di Grecia regnava, il governo greco ha ottenuto un permesso dal governo sovietico sotto Stalin per riseppellire la Principessa Alessandra in Grecia. Il suo corpo è stato rimosso dalla volta a Leningrado e trasferiti da una nave greca ad Atene. È sepolta nei pressi del Palazzo Tatoi. Un lapide in marmo su una tomba vuota è ancora al suo posto nella Cattedrale di Pietro e Paolo.
Albero genealogico [modifica]
Note [modifica]
- ^ a b c d e f Darryl Lundy. Genealogia della principessa Alessandra di Grecia. thePeerage.com, 10 maggio 2003. URL consultato in data 2 febbraio 2011.