Triplice intesa

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Le alleanze in Europa nel 1915. Gli Imperi centrali in rosa, la Triplice intesa in grigio chiaro e i neutrali in giallo.
Locandina russa del 1914 che rappresenta la Triplice Intesa con Marianne, la Madre Russia e Britannia.

La Triplice intesa (in inglese Triple Entente dal francese entente IPA: [ɑ̃tɑ̃t] "agreement" "accordo") fu un sistema di alleanze politico-militare tra l'Impero britannico, la Terza repubblica francese e l'Impero russo, e venutasi a creare in seguito ad una serie di accordi bilaterali, culminati nell'accordo anglo-russo del 1907.

Conseguenza diretta fu la ripresa delle tensioni tra l'Impero Russo e l'Austria-Ungheria, per il dominio dei Balcani, e lo scatenarsi di un gioco di alleanze, che avrebbe portato le potenze mondiali dell'epoca a scendere in campo in quello che sarebbe stato il conflitto più sanguinoso mai accaduto prima.

I prodromi[modifica | modifica sorgente]

La fine della politica bismarckiana[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Sistema bismarckiano.

La decisione del Kaiser Guglielmo II, salito al trono nel 1888, di licenziare Bismarck (nel 1890) e di non rinnovare il Trattato di controassicurazione con l'Impero Russo segnò l'inizio della fine del sistema bismarckiano. Convinto dell'impossibilità di un riavvicinamento franco-russo, il Kaiser decise di lasciar decadere l'accordo perché riteneva che esso fosse in contrasto con le disposizioni previste nella Triplice alleanza.

Alleanza franco-russa[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1891 e il 1894, Francia e Russia operarono un graduale riavvicinamento diplomatico, culminato nell'alleanza militare ed economica. I due paesi, sebbene profondamente divisi sotto il punto di vista ideologico (la Francia era la patria della rivoluzione democratica, mentre lo Zar si considerava il massimo custode del legittimismo dinastico), trovarono motivo di accordo nella decisione dei francesi di accettare la richiesta russa di ingenti investimenti verso l'Impero zarista, aiuti che erano stati rifiutati dal Kaiser e che servirono all'arretrata Russia per avviare uno sviluppo industriale su modello occidentale e per completare la titanica costruzione della Transiberiana. L'alleanza economica che legava Parigi e San Pietroburgo divenne presto anche militare per contrastare il pericolo strategico rappresentato dall'aggressività della Germania guglielmina. Tale alleanza rappresentava quel pericolo di accerchiamento dal quale Bismarck aveva sempre cercato di proteggere la Germania.

Intesa anglo-francese[modifica | modifica sorgente]

Un secondo fondamentale passaggio fu rappresentato dalla firma dell'"Entente cordiale", tra Francia e Gran Bretagna. Le due potenze erano state grandi rivali per più di un secolo, specialmente nell'ambito della corsa al dominio coloniale. Nel 1904, dopo aver superato la crisi dell'«incidente di Fascioda» (1898), venne raggiunta un "Intesa cordiale" che risolveva i contrasti coloniali in Africa. In questo modo, la Francia usciva dall'isolamento diplomatico in cui l'aveva costretta la diplomazia di Bismarck fin dal 1871.

Accordo anglo-russo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1907 anche il Regno Unito e Russia risolsero i loro contrasti in Asia (il cosiddetto Grande Gioco) con l'accordo di San Pietroburgo. L'accordo risolveva gli eventuali contrasti sulle tre linee di espansione principali dell'Impero Russo, ambite fin dai tempi di Pietro il Grande: Persia (l'attuale Iran), Afghanistan e Cina (Tibet). L'Afghanistan e la Persia meridionale venivano assegnati all'Inghilterra mentre la Persia settentrionale veniva acquisita dalla corona zarista. L'integrità tibetana fu invece formalmente rispettata, anche se il Paese fu spartito in zone di influenza delle due potenze.

Si ebbero quindi le seguenti nazioni nell'Intesa:

L'Impero Britannico, l'Impero Russo e la Terza repubblica francese con il suo Impero Coloniale controllavano assieme un territorio di 70 milioni di Km², la metà dei territori abitabili della terra e contavano 600 milioni di abitanti. Nonostante le tre potenze controllassero un territorio così vasto nessun possedimento ne francese ne britannico confinava con l'Impero Russo non c'era quindi continuità territoriale fra i tre stati.

Reazioni nel resto dell'Europa[modifica | modifica sorgente]

Il 31 agosto 1907 a San Pietroburgo venne quindi ufficializzata la Triplice Intesa che legava politicamente e militarmente le tre potenze. Le cancellerie europee in particolare a Berlino la notizia non fu per niente ben accetta tanto che partì una intensa campagna sulla stampa a discredito dell'intesa volta, (a dire dei tedeschi) all'accerchiamento e all'invasione dell'Impero Tedesco stretto nella morsa a est dalla Russia, a ovest dalla Francia e dal mare dal Regno Unito. Anche a Vienna la notizia destò preoccupazione soprattutto per i fragili equilibri nei balcani dove gli interessi austriaci si urtavano con quelli russi.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]