Battaglia di Pidna
Coordinate: 40°21′55″N 22°36′47″E / 40.36528°N 22.61306°E
| Battaglia di Pidna Parte della Terza guerra macedonica
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| Data | 22 giugno 168 a.C. | ||
| Luogo | nei pressi del monte Olimpo, Grecia | ||
| Esito | Decisiva vittoria romana | ||
| Schieramenti | |||
| Comandanti | |||
| Effettivi | |||
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| Perdite | |||
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Le battaglie di Pidna furono gli scontri decisivi della terza guerra macedonica.
Indice |
[modifica] Prima Battaglia
La prima battaglia fu combattuta nel 168 a.C. tra Roma e Macedonia: nello scontro in questione gli eserciti erano guidati rispettivamente dal console Lucio Emilio Paolo e dal re Perseo di Macedonia.
Con i Romani erano alleati Pergamo, Rodi, la Lega Achea e gli Etoli, probabilmente perché ritenevano Roma la sicura vincitrice: inaspettatamente, però, il conflitto volse inizialmente a favore dei macedoni, e per questo fu deciso da parte dei Romani di risolvere in uno scontro decisivo la difficile situazione.
Nella battaglia stessa l'esercito macedone sembrò essere sul punto di vincere; la falange aveva infatti costretto l'esercito romano sulle alture, ma l'eccessivo slancio nell'assalto fu fatale per le truppe di Perseo, che furono attaccate e ciò causò uno sfaldamento dei ranghi che favorì l'attacco delle seconde linee romane.
Vista la disfatta della fanteria, la cavalleria preferì ritirarsi piuttosto che combattere: del resto erano morti già 20.000 soldati ed 11.000 ne erano stati fatti prigionieri.
In seguito alla sconfitta, Perseo si rifugiò nella città di Samotracia con i propri possessi mentre i Romani, in seguito, abbandonarono la linea di politica filo-orientale attuata dagli Scipioni per adottarne una molto più dura nei confronti dei popoli assoggettati.
La battaglia prese il nome dall'omonima cittadina costiera che si trova in Tessaglia, nel Nord della Grecia.
[modifica] Seconda Battaglia
Il secondo scontro avvenne nel 148 a.C. sempre a Pidna. Fu il vero scontro decisivo tra i romani, comandati dal pretore Quinto Cecilio Metello e Andrisco, che aveva organizzato una rivolta antiromana. La Macedonia divenne, grazie a questo poco rinomato scontro, definitivamente una provincia romana.
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