Navagio

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Coordinate: 37°51′28″N 20°37′36″E / 37.857778°N 20.626667°E37.857778; 20.626667

La baia del Navagio sull'isola di Zante

La spiaggia del Navagio (in greco Ναυάγιο, pron. navağhio), ovvero Naufragio in italiano, è una remota baia isolata a Zante, in Grecia. È una tra le spiagge più pittoresche e belle di tutta la Grecia e deve la sua fama al relitto dell'MV Panagiotis, arenato tra le sue sabbie e ciottoli bianchi. È una delle spiagge più fotografate al mondo[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Precedentemente al momento del naufragio era conosciuta come insenatura di Agios Georgiou Sta Gremna in onore del monastero posto sulla falesia soprastante. L'MV Panagiotis era una nave di contrabbandieri salpata nel 1980 dalle coste della Turchia con un carico di sigarette, destinate alla vendita sul mercato nero. Non avendo le carte in regola, una sera dell'ottobre di quell'anno l'equipaggio era tallonato dalla Guardia costiera greca, il Limeniko Soma, e date le condizioni atmosferiche avverse, decise di fermarsi in prossimità della cala, nella speranza che la zona riparata e l'oscurità notturna potessero dileguare il mercantile. La mattina seguente la nave si era arenata in una secca di quel fondale ed in breve tempo la risacca creata dal relitto, accumulando materiale sabbioso, ha creato una spiaggia bianchissima; da allora l'insenatura è diventata un'attrazione turistica. Gli abitanti del luogo ricordano che per giorni, in seguito al naufragio, nel mare circostante si potevano trovare numerose stecche e pacchetti di sigarette provenienti dalla stiva del relitto. Alcuni abitanti locali ipotizzano, senza fonti certe, che il Ministero del turismo greco ne fu artefice.[2]

Posizione e caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Posizione del Navagio nell'isola di Zante

La spiaggia è bagnata dal Mar Ionio e si trova nella costa nord-occidentale dell'isola di Zante, nell'Eptaneso. È raggiungibile solo dal mare poiché isolata e racchiusa da alte pareti rocciose. È costituita da milioni di ciottoli, sassolini e sabbia bianca, che assieme ad alcune sorgenti termali sulfuree, conferiscono un colore unico che spazia dall'azzurro chiaro al blu elettrico intenso alle acque che la bagnano. Sul promontorio vi è una passerella panoramica con una terrazza sospesa nel vuoto, da cui è possibile osservare la spiaggia dall'alto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zakynthos Zante :: Beaches and Resorts in Zante
  2. ^ Controversia sulla responsabilità del naufragio
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