Premio Turing

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L'A.M. Turing Award (in italiano, premio Turing) è un premio, assegnato annualmente dalla Association for Computing Machinery (ACM), ad una personalità che eccelle per i contributi di natura tecnica offerti alla comunità informatica, in particolare per progressi che siano duraturi e di elevata importanza tecnica. Il premio viene spesso anche chiamato il "premio Nobel dell'informatica" ed è intitolato al matematico inglese Alan Mathison Turing (1912-1954), in riconoscimento del suo contributo unico e originale alla nascita delle attività di calcolo mediante dispositivi automatici.

Il fatto che l'ACM si dedichi soprattutto al software e alla teoria dell'elaborazione dei dati ha come effetto che nessuno dei premi riguardi contributi strettamente dedicati all'hardware, settore al quale si dedica invece principalmente l'IEEE.

Il vincitore è invitato a tenere una lezione in occasione della premiazione, in seguito pubblicata su un periodico scientifico dell'ACM.

Elenco cronologico dei vincitori del Turing Award[modifica | modifica sorgente]

Anno Vincitore Contributo che ha motivato il riconoscimento
1966 Stati Uniti Alan J. Perlis Per la sua influenza nell'area delle tecniche di programmazione avanzata e per la costruzione di compilatori.[1]
1967 Regno Unito Maurice V. Wilkes programma a memorizzazione interna, librerie di programmi
1968 Stati Uniti Richard Hamming Per il suo lavoro sui metodi numerici, sistemi di codifica automatica, codici di rilevazione e correzione errori[2]
1969 Stati Uniti Marvin Minsky intelligenza artificiale
1970 Regno Unito James H. Wilkinson Per la sua ricerca nell'analisi matematica che ha facilitato l'uso dei moderni computer digitali, in particolare per il lavoro svolto nelle computazioni di algebra lineare e l'analisi degli errori "all'indietro"[3]
1971 Stati Uniti John McCarthy Per il suo libro "The Present State of Research on Artificial Intellegence" che ha dato un'importante contributo nell'area dell'intelligenza artificiale[4]
1972 Paesi Bassi Edsger Dijkstra Per i suoi numerosi contributi al calcolo automatico e in particolare per l'Algoritmo di Dijkstra[5]
1973 Stati Uniti Charles W. Bachman Per i suoi eccezionali contributi alle tecnologie dei database[6]
1974 Stati Uniti Donald E. Knuth analisi degli algoritmi e disegno dei linguaggi di programmazione
1975 Stati Uniti Allen Newell
Stati Uniti Herbert A. Simon
intelligenza artificiale; psicologia della cognizione umana; elaborazione di liste
1976 Israele Michael O. Rabin
Stati Uniti Dana S. Scott
macchine nondeterministiche
1977 Stati Uniti John Backus sistemi di programmazione di alto livello; procedure formali per la specificazione dei linguaggi di programmazione
1978 Stati Uniti Robert W. Floyd metodologie per la costruzione di software efficiente e affidabile
1979 Canada Kenneth E. Iverson linguaggi di programmazione e notazione matematica; implementazione di sistemi interattivi; utilizzi educativi dell'APL; teoria e pratica dei linguaggi di programmazione
1980 Regno Unito C. Antony R. Hoare definizione e disegno dei linguaggi di programmazione
1981 Regno Unito Edgar F. Codd sistemi per la gestione delle basi di dati; basi di dati relazionali
1982 Stati Uniti Stephen A. Cook complessità delle computazioni
1983 Stati Uniti Ken Thompson
Stati Uniti Dennis M. Ritchie
teoria generica dei sistemi operativi; implementazione del sistema operativo Unix
1984 Svizzera Niklaus Wirth sviluppo dei linguaggi per il computer
1985 Stati Uniti Richard M. Karp teoria degli algoritmi, in particolare teoria della NP-completezza
1986 Stati Uniti John Hopcroft
Stati Uniti Robert Tarjan
disegno e analisi degli algoritmi e delle strutture di dati
1987 Stati Uniti John Cocke teoria dei compilatori; architettura dei grandi sistemi; sviluppo dei computer | RISC
1988 Stati Uniti Ivan Sutherland computer grafica
1989 Canada William (Velvel) Kahan analisi numerica
1990 Stati Uniti Fernando J. Corbató CTSS; Multics
1991 Regno Unito Robin Milner LCF; ML; CCS
1992 Stati Uniti Butler W. Lampson ambienti distribuiti di personal computing
1993 Stati Uniti Juris Hartmanis
Stati Uniti Richard E. Stearns
teoria della complessità computazionale
1994 Stati Uniti Edward Feigenbaum
India Raj Reddy
sistemi di intelligenza artificiale di larga scala
1995 Venezuela Manuel Blum teoria della complessità computazionale; sue applicazioni alla crittografia e verifica dei programmi
1996 Israele Amir Pnueli logica temporale, verifica di programmi e sistemi
1997 Stati Uniti Douglas Engelbart elaborazioni interattive
1998 Stati Uniti James Gray elaborazione delle basi di dati e delle transazioni
1999 Stati Uniti Frederick P. Brooks, Jr. architettura dei computer; sistemi operativi; ingegneria del software
2000 Stati Uniti Andrew Chi-Chih Yao teoria della computazione incluse generazione di numeri pseudocasuali, crittografia e complessità della comunicazione
2001 Norvegia Ole-Johan Dahl
Norvegia Kristen Nygaard
programmazione orientata agli oggetti
2002 Stati Uniti Ronald L. Rivest
Israele Adi Shamir
Stati Uniti Leonard M. Adleman
crittografia con chiave pubblica
2003 Stati Uniti Alan Kay programmazione orientata agli oggetti
2004 Stati Uniti Vinton G. Cerf
Stati Uniti Robert E. Kahn
internetworking
2005 Danimarca Peter Naur Forma di Backus - Naur e Algol-60
2006 Stati Uniti Frances E. Allen compilatori di codice
2007 Stati Uniti Edmund M. Clarke
Stati Uniti E. Allen Emerson
Grecia Joseph Sifakis
Ricerca e sviluppo del model checking
2008 Stati Uniti Barbara Liskov Per aver contribuito allo sviluppo dei linguaggi di programmazione e progettazione di sistemi, specialmente nel campo di astrazione dati, tolleranza degli errori e algoritmi di computazione distribuita
2009 Stati Uniti Charles P. Thacker Per la progettazione e la realizzazione pioneristica del primo personal computer moderno - lo Xerox Alto - e per le invenzioni ed i contributi alle reti locali (compresa l'Ethernet), le workstation multiprocessore, per gli studi sulla coerenza dei protocolli cache e per i Tablet PC
2010 Regno Unito Leslie G. Valiant Per i contributi alla teoria della computabilità, con la teoria nota come Probably Approximately Correct learning (PAC learning), alla teoria della complessità computazionale, con la teoria della complessità dell'enumerazione, alla teoria del calcolo algebrico ed alla teoria del calcolo parallelo e distribuito.[7]
2011 Israele Stati Uniti Judea Pearl Per i contributi fondamentali all'intelligenza artificiale attraverso lo sviluppo di un calcolo di ragionamento probabilistico e causale.[8]
2012 Italia Stati Uniti Silvio Micali
Israele Stati Uniti Shafi Goldwasser
Per i contributi che hanno permesso di gettare le basi della teoria della complessità nel campo della crittografia e per aver sperimentato nuovi metodi per la verifica efficiente di dimostrazioni matematiche nel campo della teoria della complessità.[9]
2013 Stati Uniti Leslie Lamport Per i contributi pioneristici nello studio dell'affidabilità e della consistenza dei sistemi di calcolo: "per i suoi contributi fondamentali alla teoria e alla pratica dei sistemi distribuiti e concorrenti, in particolare per l'invenzione di concetti quali causalità, orologi logici, safety e liveness, le replicated state machines, e la consistenza sequenziale[10]

Riconoscimenti per nazione[modifica | modifica sorgente]

Nazione Numero premi
Stati Uniti Stati Uniti 39
Regno Unito Regno Unito 6
Israele Israele 5
Canada Canada 2
Norvegia Norvegia 2
Danimarca Danimarca 1
Grecia Grecia 1
Italia Italia 1
Paesi Bassi Paesi Bassi 1
Svizzera Svizzera 1
Venezuela Venezuela 1
Totale 57

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Premio Turing 1966
  2. ^ (EN) Premio Turing 1968
  3. ^ (EN) Premio Turing 1970
  4. ^ (EN) Premio Turing 1971
  5. ^ Premio Turing 1972
  6. ^ (EN) Premio Turing 1973
  7. ^ (EN) Premio Turing 2010
  8. ^ Judea Pearl, ACM.
  9. ^ Turing award 2012, ACM.
  10. ^ Turing award 2013, ACM.

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