Katina Paxinou

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Katina Paxinou, nome d'arte di Ekaterini Konstantopoulou (Pireo, 17 dicembre 1900Atene, 22 febbraio 1973), è stata un'attrice greca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Considerata dai più la maggiore interprete di tragedie greche mai esistita, arrivò sui palcoscenici piuttosto tardi, fra il 1929 ed il 1932, prendendo parte a lavori di autori antichi ma anche di William Shakespeare.

Nella sua lunga carriera, che la portò ad esibirsi dapprima con il teatro nazionale, e successivamente anche a New York e Londra, attraversò tutti i generi testuali, eccellendo sempre sia nelle commedie che nei drammi. Impose anche al cinema la vastità del suo repertorio artistico, apparendo in grandi film come Il lutto si addice a Elettra (1947), di Dudley Nichols o Rocco e i suoi fratelli (1960), di Luchino Visconti.

Vinse il premio Oscar nel 1944 per l'interpretazione in Per chi suona la campana, stabilendo così un primato, in quanto fu la prima attrice non statunitense a conquistare un premio Oscar come miglior attrice non protagonista. Per lo stesso ruolo ottenne anche il Golden Globe per la migliore attrice non protagonista.

Sposata in prime nozze giovanissima per volere della famiglia con Ioannis Paxinos (dal quale ebbe due figli pur rimanendo sposata con lui solo per quattro anni, dal 1916 al 1920), ed in seguito unita in matrimonio con Alex Minotis, un attore greco che visse molto più di lei, Katina Paxinou morì a settantadue anni nella sua città natale, Atene, vinta da un cancro.

Filmografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Oscar alla miglior attrice non protagonista Successore
Teresa Wright
per La signora Miniver
1944
per Per chi suona la campana
Ethel Barrymore
per Il ribelle

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