Eubea

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Eubea
Vista aerea di Eubea.
Vista aerea di Eubea.
Geografia fisica
Localizzazione Mare Egeo
Coordinate 38°30′N 24°00′E / 38.5°N 24°E38.5; 24Coordinate: 38°30′N 24°00′E / 38.5°N 24°E38.5; 24
Superficie 3.684 km²
Altitudine massima 1.745 m s.l.m.
Geografia politica
Stato Grecia Grecia
Periferia Grecia Centrale
Unità periferica Eubea
Centro principale Calcide
Demografia
Abitanti 198.130 (2001)
Densità 53,78 ab./km²
Cartografia
GR Evia.png
Mappa di localizzazione: Grecia
Eubea

[senza fonte]

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Eubèa o Èvia (in greco Εὔβοια), chiamata dai veneziani Negroponte, è un'isola (3.658 km², 218.032 ab.) della Grecia, situata nel Mare Egeo, adiacente a parte della costa sud-orientale della penisola, con capoluogo Calcide, dove l'isola dista dalla terraferma solo 40 m.

In prevalenza montuosa, la regione presenta piccole pianure fertili adibite alla coltivazione di olivi, viti, cereali, frutta. Sono presenti cave di marmo cipollino, miniere di lignite e magnesite.

Famosa un tempo per i suoi numerosi buoi (da cui origina il nome), oggi il suo allevamento si concentra quasi esclusivamente sugli ovini.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In età arcaica, la regione fu abitata da popolazioni ioniche. Calcide ed Eretria furono città molto fiorenti ed ebbero un ruolo fondamentale per la colonizzazione greca dell'Egeo nord-occidentale, della Magna Grecia e della Sicilia.

Le rivendicazioni di entrambe sulla fertile pianura di Lelanto, fecero degenerare i loro rapporti in un lungo conflitto noto con il nome moderno di Guerra lelantina, svoltasi all'incirca nell'VIII secolo a.C.

Nel VI secolo a.C. passò sotto il dominio degli ateniesi. I macedoni ne presero possesso nel 338 a.C., in seguito alla battaglia di Cheronea.

Nel 1205 fu conquistata da Bonifacio I del Monferrato e nel 1209 passò alla Repubblica di Venezia, che la tenne fino alla conquista turca, avvenuta dopo un lungo assedio il 12 luglio 1470. La perdita di Negroponte da parte della Serenissima, causò vasto sconcerto in Italia e fu immortalata nella "Relazione del viaggio di Negroponte" del patrizio vicentino Giovan Maria Angiolello.

Nel 1688 i turchi resistettero ad un violentissimo assedio dei veneziani, capeggiati da Francesco Morosini detto il Peloponnesìaco. Dopo secoli di dominazione ottomana, l'isola ritornò infine alla Grecia nel 1830.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Il toponimo Negroponte, in uso all'epoca veneziana, deriva da Euripus, uno degli antichi nomi del capoluogo (Euripo o Euripe è tra l'altro anche il nome dello stretto che separa l'Eubea dal continente), che nel corso del Medioevo venne corrotto in Evripo, Egripo, Egribos ed esteso all'intera isola. In seguito i veneziani la chiamarono Egriponte ed infine Negroponte (con probabile riferimento all'antico ponte che collegava la città alla terraferma). Un'altra interpretazione etimologica potrebbe essere la seguente: dal latino 'niger', nero e 'pontus', mare, profondità. Ciò in riferimento al mare scuro e profondo che circonda l'isola di Eubea, ricco di correnti marine molto variabili.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

L'Eubea costituiva parte della prefettura omonima facente parte della regione Grecia Centrale, abolita a partire dal 1º gennaio 2011 a seguito dell'entrata in vigore della riforma amministrativa detta piano Kallikratis[1]. Al suo posto è stata costituita l'unità periferica omonima senza mutamenti territoriali.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ piano Kallikratis. URL consultato il 1 marzo 2011.

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