Torre Bianca di Salonicco

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Torre Bianca
Λευκός Πύργος, Lefkos Pyrgos
White Tower of Thessaloniki (2007-06-15).jpg
Ubicazione
Stato Grecia Grecia
Regione Macedonia Centrale
Città Salonicco (Tessalonica)
Coordinate 40°37′35″N 22°56′54″E / 40.626389°N 22.948333°E40.626389; 22.948333Coordinate: 40°37′35″N 22°56′54″E / 40.626389°N 22.948333°E40.626389; 22.948333
Informazioni generali
Tipo Torre perimetrale, prigione
Utilizzatore Impero ottomano
Termine costruzione 1535
Costruttore Sinān
Altezza 33 m
Condizione attuale museo
Proprietario attuale Ministero della cultura greco
Sito web http://www.lpth.org/

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La Torre Bianca di Salonicco è uno dei principali monumenti della città. L'edificio sovrasta il porto e si trova in un parco pubblico. Ospita una mostra permanente dedicata alla storia della città. Ha 6 piani, 30 metri di altezza e 70 di perimetro.

La Torre Bianca fu fortificata nel XV secolo, utilizzata in seguito come posto di guardia dei Giannizzeri e come prigione per i condannati a morte. Fu costruita nel luogo di una preesistente torre bizantina, che collegava il lato orientale della fortezza di Salonicco (che sopravvive ancora oggi), con quello sul mare (abbattuto nel 1866).

Inizialmente era chiamata «Torre dei Leoni» e in seguito, negli anni della dominazione ottomana, assunse diversi altri nomi. Nel XVIII secolo si chiamava «Fortezza di Kalamaria» e durante il XIX secolo, quando veniva utilizzata come prigione per i condannati all'ergastolo, «Torre dei Giannizzeri» e «Kanli-Kule», cioè Torre del Sangue, perché i turchi la usavano come prigione per i morituri e come luogo di tortura, spesso eseguita dai Giannizzeri, riempiendo le mura di sangue. Nel 1890, Nathan Guéledi, un prigioniero della torre condannato all'ergastolo, imbiancò l'edificio in cambio della propria libertà, da allora il monumento fu chiamato «Beyaz-Kule», cioè «Torre Bianca» (Λευκός Πύργος).

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